

Emergenza Case PEEP: Salviamo le famiglie dai costi di riscatto folli
Il problema
Perché questa petizione è importante:
In tutta Italia, decine di migliaia di famiglie che hanno acquistato una prima casa in edilizia convenzionata (aree PEEP - Piani di Edilizia Economica e Popolare) si trovano di fronte a un muro insormontabile: i costi per il riscatto del diritto di superficie e la trasformazione in piena proprietà (o l'affrancazione dai vincoli di prezzo) sono schizzati alle stelle, passando da cifre sostenibili (intorno ai 5.000 €) a somme esorbitanti che superano i 30.000 €.
Gli alloggi PEEP sono nati con una finalità sociale chiarissima: permettere a lavoratori, famiglie a reddito medio-basso e pensionati di comprare la prima casa. Pretendere oggi decine di migliaia di euro snatura completamente questo principio, trasformando un diritto sociale in un salasso economico ingiustificato.
Le conseguenze di questa situazione sono gravissime:
- Blocco del mercato immobiliare: Le famiglie sono impossibilitate a vendere o a lasciare in eredità la propria casa ai figli a causa di vincoli e costi di riscatto insostenibili.
- Disuguaglianza tra cittadini: Chi ha presentato domanda in passato ha speso cifre irrisorie grazie a un tetto massimo stabilito per legge (poi scelleratamente rimosso), mentre chi si muove oggi subisce una stangata basata su valori di mercato attuali totalmente avulsi dalla realtà popolare di quei quartieri.
- Ansia sociale: Molte famiglie anziane o monoreddito rischiano di veder svanire i sacrifici di una vita intera.
Cosa chiediamo al Governo e al Parlamento:
Di intervenire urgentemente con un provvedimento normativo (modificando l'art. 31 della Legge 448/1998) per:
- Reintrodurre un tetto massimo nazionale (calmiere) per il riscatto della superficie e l'affrancazione, che sia equo, fisso e rapportato alla natura sociale dell'edilizia economica e popolare.
- Imporre criteri di calcolo omogenei e calmierati alle amministrazioni comunali, evitando che i Comuni utilizzino i valori venali di pieno mercato per terreni nati per l'edilizia sociale.
La prima casa non può essere un lusso o un bancomat fiscale. Firma anche tu per difendere il valore della casa e dei risparmi di una vita!

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Il problema
Perché questa petizione è importante:
In tutta Italia, decine di migliaia di famiglie che hanno acquistato una prima casa in edilizia convenzionata (aree PEEP - Piani di Edilizia Economica e Popolare) si trovano di fronte a un muro insormontabile: i costi per il riscatto del diritto di superficie e la trasformazione in piena proprietà (o l'affrancazione dai vincoli di prezzo) sono schizzati alle stelle, passando da cifre sostenibili (intorno ai 5.000 €) a somme esorbitanti che superano i 30.000 €.
Gli alloggi PEEP sono nati con una finalità sociale chiarissima: permettere a lavoratori, famiglie a reddito medio-basso e pensionati di comprare la prima casa. Pretendere oggi decine di migliaia di euro snatura completamente questo principio, trasformando un diritto sociale in un salasso economico ingiustificato.
Le conseguenze di questa situazione sono gravissime:
- Blocco del mercato immobiliare: Le famiglie sono impossibilitate a vendere o a lasciare in eredità la propria casa ai figli a causa di vincoli e costi di riscatto insostenibili.
- Disuguaglianza tra cittadini: Chi ha presentato domanda in passato ha speso cifre irrisorie grazie a un tetto massimo stabilito per legge (poi scelleratamente rimosso), mentre chi si muove oggi subisce una stangata basata su valori di mercato attuali totalmente avulsi dalla realtà popolare di quei quartieri.
- Ansia sociale: Molte famiglie anziane o monoreddito rischiano di veder svanire i sacrifici di una vita intera.
Cosa chiediamo al Governo e al Parlamento:
Di intervenire urgentemente con un provvedimento normativo (modificando l'art. 31 della Legge 448/1998) per:
- Reintrodurre un tetto massimo nazionale (calmiere) per il riscatto della superficie e l'affrancazione, che sia equo, fisso e rapportato alla natura sociale dell'edilizia economica e popolare.
- Imporre criteri di calcolo omogenei e calmierati alle amministrazioni comunali, evitando che i Comuni utilizzino i valori venali di pieno mercato per terreni nati per l'edilizia sociale.
La prima casa non può essere un lusso o un bancomat fiscale. Firma anche tu per difendere il valore della casa e dei risparmi di una vita!

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Petizione creata in data 25 ottobre 2026