Salviamo la libertà di scegliere come nutrirci ( e come nutrire i nostri figli)


Salviamo la libertà di scegliere come nutrirci ( e come nutrire i nostri figli)
署名活動の主旨
Di recente è girata la notizia di una proposta di legge affinché venga vietata, pena la reclusione, di imporre la dieta vegana ai minori di 16 anni, portata avanti dal deputato Elvira Savino di Forza Italia. Ecco che proprio a lei vorrei fare arrivare la voce non solo di chi ha scelto per se una dieta a base vegetale ma anche di ogni persona che promuova e crede nella libertà di scegliere ciò che ritiene giusto per sé. Non sarei stata in pace con me stessa se non avessi fatto ciò che posso per portare avanti la voce di chi verrebbe intaccato profondamente da questo limite alla libertà individuale.
Premetto che non mi auto-definisco vegana (anche se mangio prevalentemente alimenti di natura vegetale e non mi alimento con carni di nessun tipo) e non ho figli. Ma magari un Giorno ne avrò. Magari arriverà il momento di dovermi occupare di dare il meglio del meglio per formare una nuova persona che farà parte di questo mondo. E NESSUNO dovrebbe poter imporre con la forza una scelta a una madre, l'idea di non poter dare il meglio ai propri figli se no rischia la galera. Perché la dieta vegana non è una moda alimentare né un idealismo ideologico che sacrifica la propria persona immolandosi per mostrare al mondo la crudeltà nei confronti degli animali. La scelta di nutrirsi di alimenti vegetali va di pari passo alla ricerca del proprio benessere.
Volevo avere occasione di invitare a riflettere la deputata Savino sul cosa la spinga a agire promuovendo una legge che, di fatto, víola la libertà individuale. Probabilmente ora, cara Elvira, lei si sentirà molto in gamba. Ha di certo promosso una legge audace, ha smosso l'opinione pubblica e, si sa, tutto ciò fa notizia. E la notizia porta attenzione e l'attenzione porta voti. Ha saputo cogliere una paura delle persone, alimentata dai media, per raccogliere consensi. Sicuramente avrà l'appoggio di tutte quelle persone arrabbiate di questo paese che cercano continuamente un capro espiatorio dove riversare le colpe della situazione attuale e alimentare l'odio e la paura nei confronti di altre categorie di persone, in questo caso chi segue un'alimentazione vegana. Ma la prego di riflettere un momento per trovare in sé quel lato umano dove lei, come ognuna di noi, è donna.
Non sta facendo del bene al suo paese, alle persone di cui lei dovrebbe occuparsi in quanto appartenente alla politica. Non sta facendo del bene a lei stessa, per prima. Sta reprimendo quella parte di lei che la riporta al suo essere femminile, dove prevale la cura, la comprensione e il reale interesse per la nuova generazione, per il futuro dei bambini.
Lei mette in allarme la popolazione promuovendo come pericolosa e potenzialmente dannosa la dieta vegana. Se veramente la dieta vegana è così pericolosa e sconsiderata da portare addirittura a rischiare il carcere allora mi domando quale severa pena dovremmo ideare per coloro i quali somministrano alimenti confezionati, industriali, ricchi di coloranti e sostanze cancerogene ai bambini, per coloro i quali portano i figli a mangiare ai fast food, e perché certi alimenti e bibite gasate già da tempo tenuti sotto controllo come possibile causa di aumento dei casi di diabete, obesità infantile siano, non solo permesse, ma addirittura propagandate.
Come mai la stessa premura di tutelare l'alimentazione nei bambini non è occorsa quando l'organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato la carne insaccata come cancerogena al pari delle sigarette. Avrebbe ben più logica vietare i salumi nel l'alimentazione dei bambini.
La legge, probabilmente non passerà, ma il clima di paura che genera in chi è inconsapevole di ciò che si parla, questo rimane.
Il razzismo, nei confronti di chi adotta un'alimentazione diversa, sarà stato alimentato.
Tutto per cosa? Per aver avuto una buona idea su come sfruttare delle notizie di cronaca per far politica?
Mi dispiace, cara Elvira, ma lei sta facendo del male per prima a se stessa, strumentalizzando la sua persona in nome di un'idealismo maschilista dove prevale solo l'idea di carriera, dimenticando che per i figli suoi come per i figli di ogni altra donna, sta contRibuendo a creare il mondo che verrà.
Ogni genitore impone ai propri figli: è impone molto più dell'alimentazione. Gli impone ciò che mangia, ciò che pensa, come vive, la sua religione, la sua mentalità, il suo credo. Come potrebbe non farlo? Gli passa la propria esperienza di vita. Chi può dire quale sia giusta o sbagliata?
Chi non mangia carne potrebbe richiedere di mettere fuori legge il fatto di dare bistecche ai bambini? A evitargli tossine e ormoni sintetici fin dalla tenera età ? A evitargli lo shock di pensare che sta mangiando un animale che tanto amano i bambini? Vuole provare ad andare da un bambino e dirgli "Tieni tesoro, ho ucciso un coniglietto tutto per te, così lo puoi mangiare." E vedere la reazione di Qualsiasi bambino? Vuole provare a dire ai genitore di non dire ai bambini che stanno "mangiando la bistecchina" ma che stanno mangiando un animale morto? Che si stanno comportando come il lupo cattivo nelle favole che mangia le pecore?
Lo scontro di ideologie è inevitabile. Ma ognuno deve essere libero di fare le proprie considerazioni e scegliere per se al momento giusto ciò che ritiene meglio per sé e per la sua famiglia.
Se vuole punire i genitori vegani che hanno fatto soffrire di carenze al figlio, sia coerente, e proponga la stessa punizione per coloro i quali espongono i figli al rischio di infarto e ictus precoce per via dell'obesità infantile.
Altrimenti lasci che ognuno scelga la propria via per nutrirsi e, piuttosto, proponfpga in parlamento che vi sia maggiore possibilità di accedere anche per le persone disagiate a consulti di tipo nutrizionale, fin dalla tenera età.
Vedrà che così contribuirà a rendere il mondo migliore.
Così chiediamo che Saviano non presenti la proposta di legge che prevede la reclusione per i genitori di bambini alimentati con dieta vegana e, possibilmente, che limiti atteggiamenti che alimentano il razzismo ideologico nei confronti di chi segue una dieta differente.
117人の賛同者が集まりました
署名活動の主旨
Di recente è girata la notizia di una proposta di legge affinché venga vietata, pena la reclusione, di imporre la dieta vegana ai minori di 16 anni, portata avanti dal deputato Elvira Savino di Forza Italia. Ecco che proprio a lei vorrei fare arrivare la voce non solo di chi ha scelto per se una dieta a base vegetale ma anche di ogni persona che promuova e crede nella libertà di scegliere ciò che ritiene giusto per sé. Non sarei stata in pace con me stessa se non avessi fatto ciò che posso per portare avanti la voce di chi verrebbe intaccato profondamente da questo limite alla libertà individuale.
Premetto che non mi auto-definisco vegana (anche se mangio prevalentemente alimenti di natura vegetale e non mi alimento con carni di nessun tipo) e non ho figli. Ma magari un Giorno ne avrò. Magari arriverà il momento di dovermi occupare di dare il meglio del meglio per formare una nuova persona che farà parte di questo mondo. E NESSUNO dovrebbe poter imporre con la forza una scelta a una madre, l'idea di non poter dare il meglio ai propri figli se no rischia la galera. Perché la dieta vegana non è una moda alimentare né un idealismo ideologico che sacrifica la propria persona immolandosi per mostrare al mondo la crudeltà nei confronti degli animali. La scelta di nutrirsi di alimenti vegetali va di pari passo alla ricerca del proprio benessere.
Volevo avere occasione di invitare a riflettere la deputata Savino sul cosa la spinga a agire promuovendo una legge che, di fatto, víola la libertà individuale. Probabilmente ora, cara Elvira, lei si sentirà molto in gamba. Ha di certo promosso una legge audace, ha smosso l'opinione pubblica e, si sa, tutto ciò fa notizia. E la notizia porta attenzione e l'attenzione porta voti. Ha saputo cogliere una paura delle persone, alimentata dai media, per raccogliere consensi. Sicuramente avrà l'appoggio di tutte quelle persone arrabbiate di questo paese che cercano continuamente un capro espiatorio dove riversare le colpe della situazione attuale e alimentare l'odio e la paura nei confronti di altre categorie di persone, in questo caso chi segue un'alimentazione vegana. Ma la prego di riflettere un momento per trovare in sé quel lato umano dove lei, come ognuna di noi, è donna.
Non sta facendo del bene al suo paese, alle persone di cui lei dovrebbe occuparsi in quanto appartenente alla politica. Non sta facendo del bene a lei stessa, per prima. Sta reprimendo quella parte di lei che la riporta al suo essere femminile, dove prevale la cura, la comprensione e il reale interesse per la nuova generazione, per il futuro dei bambini.
Lei mette in allarme la popolazione promuovendo come pericolosa e potenzialmente dannosa la dieta vegana. Se veramente la dieta vegana è così pericolosa e sconsiderata da portare addirittura a rischiare il carcere allora mi domando quale severa pena dovremmo ideare per coloro i quali somministrano alimenti confezionati, industriali, ricchi di coloranti e sostanze cancerogene ai bambini, per coloro i quali portano i figli a mangiare ai fast food, e perché certi alimenti e bibite gasate già da tempo tenuti sotto controllo come possibile causa di aumento dei casi di diabete, obesità infantile siano, non solo permesse, ma addirittura propagandate.
Come mai la stessa premura di tutelare l'alimentazione nei bambini non è occorsa quando l'organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato la carne insaccata come cancerogena al pari delle sigarette. Avrebbe ben più logica vietare i salumi nel l'alimentazione dei bambini.
La legge, probabilmente non passerà, ma il clima di paura che genera in chi è inconsapevole di ciò che si parla, questo rimane.
Il razzismo, nei confronti di chi adotta un'alimentazione diversa, sarà stato alimentato.
Tutto per cosa? Per aver avuto una buona idea su come sfruttare delle notizie di cronaca per far politica?
Mi dispiace, cara Elvira, ma lei sta facendo del male per prima a se stessa, strumentalizzando la sua persona in nome di un'idealismo maschilista dove prevale solo l'idea di carriera, dimenticando che per i figli suoi come per i figli di ogni altra donna, sta contRibuendo a creare il mondo che verrà.
Ogni genitore impone ai propri figli: è impone molto più dell'alimentazione. Gli impone ciò che mangia, ciò che pensa, come vive, la sua religione, la sua mentalità, il suo credo. Come potrebbe non farlo? Gli passa la propria esperienza di vita. Chi può dire quale sia giusta o sbagliata?
Chi non mangia carne potrebbe richiedere di mettere fuori legge il fatto di dare bistecche ai bambini? A evitargli tossine e ormoni sintetici fin dalla tenera età ? A evitargli lo shock di pensare che sta mangiando un animale che tanto amano i bambini? Vuole provare ad andare da un bambino e dirgli "Tieni tesoro, ho ucciso un coniglietto tutto per te, così lo puoi mangiare." E vedere la reazione di Qualsiasi bambino? Vuole provare a dire ai genitore di non dire ai bambini che stanno "mangiando la bistecchina" ma che stanno mangiando un animale morto? Che si stanno comportando come il lupo cattivo nelle favole che mangia le pecore?
Lo scontro di ideologie è inevitabile. Ma ognuno deve essere libero di fare le proprie considerazioni e scegliere per se al momento giusto ciò che ritiene meglio per sé e per la sua famiglia.
Se vuole punire i genitori vegani che hanno fatto soffrire di carenze al figlio, sia coerente, e proponga la stessa punizione per coloro i quali espongono i figli al rischio di infarto e ictus precoce per via dell'obesità infantile.
Altrimenti lasci che ognuno scelga la propria via per nutrirsi e, piuttosto, proponfpga in parlamento che vi sia maggiore possibilità di accedere anche per le persone disagiate a consulti di tipo nutrizionale, fin dalla tenera età.
Vedrà che così contribuirà a rendere il mondo migliore.
Così chiediamo che Saviano non presenti la proposta di legge che prevede la reclusione per i genitori di bambini alimentati con dieta vegana e, possibilmente, che limiti atteggiamenti che alimentano il razzismo ideologico nei confronti di chi segue una dieta differente.
このオンライン署名は終了しました
このオンライン署名をシェア
オンライン署名に関するお知らせ
このオンライン署名をシェアする
2016年8月9日に作成されたオンライン署名
