Ricorso al TAR in merito al progetto "Swan"- azione simile a tutela della montagna spaccata?


Cari sostenitori e firmatari,
La stampa locale (Quotidiano di Lecce) con un articolo di oggi a firma
Giuseppe Tarantino (in rapporto di collaborazione professionale con il
Comune di Nardò) dà notizia del ricorso presentato da Pierluigi Congedo,
docente di diritto privato europeo alla LUISS Guido Carli e dal
"Comitato di Santa Maria al Bagno a difesa della marina e del Giardino
della Memoria dal progetto idrovolanti - Ente del Terzo Settore",
progetto di realizzazione di un terminal da collocarsi nel centro del
Giardino della Memoria, come risulta dal progetto a firma dell'ingegnere
Antonio Vaglio approvato nella Conferenza dei Servizi chiusasi a ottobre
2020.
La prima udienza si terrà al TAR di Lecce il 10 marzo p.v. e in quella
occasione verrà anche decisa l'eventuale sospensiva pendente il
procedimento di merito volto ad accertare l'eccesso di potere mediante
il quale il Comune di Nardò avrebbe approvato un progetto senza
preventiva istrutttoria riguardo alla scelta del luogo in cui installare
il terminal.
Esso infatti insisterebbe al centro di Santa Maria al Bagno, comporterà
divieto di balneazione per 200 metri lineari e con un corridoio di
avvicinamento dei veivoli di almeno 200 metri di lunghezza; comporterà
impatto ambientale a causa del benzene disperso nell'aria al momento del decollo e dell'ammaraggio; impatterà sul Giardino della memoria dedicato da dieci anni ai sopravvissuti dell'Olocausto che soggiornarono a Santa
Maria al Bagno dal 1945 al 1947 e nel ricordo dei quali Nardò ricevette
nel 2005 la Medaglia d'oro del presidente della Repubblica. La domanda
ai Giudici amministrativi contenuta nel ricorso è: perché su 22
chilometri di costa del Comune di Nardò proprio in quei 50 metri lineari
di costa?
Il Comitato è aperto alle adesioni di villeggianti e sostenitori. Stiamo
effettuando raccolta fondi.
Per chi voglia sostenere economicamente il comitato, allego il link
("ogne petra asa parete" in dialetto. Anche piccole donazioni sarebbero di grande aiuto)