

Costringere Genova a migliorare la segnaletica in via Perlasca
Il problema
Ultimo incidente ieri notte: Elisa Bozzano, 25 anni, autista di professione, mentre viaggia tranquillamente sulla sua moto viene travolta da un veicolo contromano. È morta sul colpo. Dopo il crollo del ponte Morandi, la carreggiata di via Perlasca, originariamente a senso unico, è stata modificata a doppio senso per facilitare la viabilità. Tuttavia, la segnaletica è rimasta insufficiente e spesso assente, sia quella verticale che orizzontale.
Via Perlasca è diventata tristemente famosa per il numero di incidenti, soprattutto nelle ore serali. La mancanza di segnaletica adeguata aumenta il rischio di gravi incidenti, come nel caso tragico di Elisa. È un problema serio che non può più essere ignorato. Troppe vite sono state già spezzate, troppi familiari e amici costretti a piangere una perdita dolorosa e ingiustificata.
Chiediamo al comune di Genova di intervenire urgentemente per migliorare la sicurezza stradale su questa via. Le possibili soluzioni includono migliorare la segnaletica orizzontale e verticale, assicurarsi che sia visibile in ogni condizione di luce e possano evitare un così alto tasso di incidenti.
Un'altra opzione da considerare è quella di riportare la carreggiata a senso unico, riducendo così la confusione tra gli automobilisti e aumentando la sicurezza dei pedoni e dei motociclisti.
Non possiamo permettere che ulteriori tragedie colpiscano la nostra comunità. Ogni giorno è più a rischio senza un intervento adeguato.
Firma ora per esigere che il comune di Genova faccia la sua parte nel proteggere i cittadini migliorando la segnaletica stradale e prevenendo ulteriori incidenti mortali in via Perlasca. Basta vite spezzate!

Vittoria
Il problema
Ultimo incidente ieri notte: Elisa Bozzano, 25 anni, autista di professione, mentre viaggia tranquillamente sulla sua moto viene travolta da un veicolo contromano. È morta sul colpo. Dopo il crollo del ponte Morandi, la carreggiata di via Perlasca, originariamente a senso unico, è stata modificata a doppio senso per facilitare la viabilità. Tuttavia, la segnaletica è rimasta insufficiente e spesso assente, sia quella verticale che orizzontale.
Via Perlasca è diventata tristemente famosa per il numero di incidenti, soprattutto nelle ore serali. La mancanza di segnaletica adeguata aumenta il rischio di gravi incidenti, come nel caso tragico di Elisa. È un problema serio che non può più essere ignorato. Troppe vite sono state già spezzate, troppi familiari e amici costretti a piangere una perdita dolorosa e ingiustificata.
Chiediamo al comune di Genova di intervenire urgentemente per migliorare la sicurezza stradale su questa via. Le possibili soluzioni includono migliorare la segnaletica orizzontale e verticale, assicurarsi che sia visibile in ogni condizione di luce e possano evitare un così alto tasso di incidenti.
Un'altra opzione da considerare è quella di riportare la carreggiata a senso unico, riducendo così la confusione tra gli automobilisti e aumentando la sicurezza dei pedoni e dei motociclisti.
Non possiamo permettere che ulteriori tragedie colpiscano la nostra comunità. Ogni giorno è più a rischio senza un intervento adeguato.
Firma ora per esigere che il comune di Genova faccia la sua parte nel proteggere i cittadini migliorando la segnaletica stradale e prevenendo ulteriori incidenti mortali in via Perlasca. Basta vite spezzate!

Voci dei sostenitori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 18 giugno 2026