Congedo parentale 2027: non escludete le mamme del 2026 dal nuovo beneficio all'80%!

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Raggiungiamo 500 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Sono diventata mamma il 22 giugno 2026. La mia bambina ha appena quattro mesi e ogni giorno mi rendo conto di quanto sia prezioso il tempo trascorso insieme a lei. La mia maternità obbligatoria terminerà il 22 novembre 2026, eppure per appena 39 giorni rischio di essere esclusa da una nuova agevolazione sul congedo parentale proposta dal Governo italiano nella nuova Legge di Bilancio 2027. Questa proposta rischia di penalizzare migliaia di famiglie italiane, semplicemente a causa di una differenza di date.

La Legge di Bilancio 2027 prevede un nuovo mese di congedo parentale retribuito all'80%, un'iniziativa che accogliamo con grande favore, ma che rischia di escludere chi ha terminato la maternità o paternità nel corso del 2026. Questo è ingiusto e crea una discriminazione tra famiglie che vivono le stesse difficoltà e necessità, solo per una banale questione temporale.

La necessità di supporto e presenza durante i primi mesi di vita di un bambino è universale e non decade con l'avvicinarsi di una scadenza di calendario. Il nostro Governo deve riconoscere che ogni giorno trascorso accanto ai nostri figli è cruciale per il loro sviluppo e benessere, un diritto che non dovrebbe essere negato a nessuna famiglia.

Propongo che la Legge di Bilancio 2027 venga modificata per includere anche quei genitori che, come me, concluderanno la maternità o paternità nel 2026. In questo modo, tutte le famiglie italiane potranno beneficiare della nuova misura, senza discriminazioni e ingiuste esclusioni. Una modifica simile favorirebbe una maggiore equità e sostenibilità per i nuclei familiari e mostrerebbe un vero impegno del nostro Governo verso il welfare familiare.

Chiedo al Governo e al Parlamento italiano di intervenire tempestivamente per correggere questa anomalia e assicurare a tutte le famiglie italiane il diritto a una parità di trattamento. Vi invitiamo a firmare questa petizione per sostenere migliaia di genitori che si trovano nella nostra stessa situazione e per garantire un futuro più equo ai nostri figli.

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Sara PalazzettiPromotore della petizione

I decisori

Giancarlo Giorgetti
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport
Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia

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