Atualização do abaixo-assinadoCOMMISSARIARE LA SANITÀ LOMBARDA: VA FATTO ORA!Legge 23 e sospensione brevetti sui vaccini
Milano2030 Milano2030Itália
4 de mai. de 2021

Care amiche, cari amici,

 

Quasi un anno fa vi abbiamo chiesto di sottoscrivere una petizione in cui si chiedeva al governo, a causa dell'intollerabile negligenza e incapacità della Regione Lombardia nell'affrontare l'emergenza pandemica, di nominare un commissario per mettere in atto quei provvedimenti necessari che la Regione non era in grado di prendere. Come sapete, il governo non ha ritenuto di farlo e la grave situazione della sanità in Lombardia si è protratta nel tempo, come è testimoniato dalla disastrosa gestione della campagna vaccinale. Tuttavia, non siamo disposti ad abbandonare il campo e per questo ci siamo mobilitati per aprire un nuovo fronte di lotta a livello regionale da affiancare alla campagna europea per superare i brevetti sui vaccini, della quale avrete già avuto, probabilmente notizia, ma sulla quale vorremmo chiedervi il massimi impegno possibile. 

 

LEGGE 23 - REGIONE LOMBARDIA

La legge 23, che regola la sanità in Lombardia e ha causato tanti disastri, è venuta a scadenza qualche mese fa e la giunta regionale di centrodestra è stata costretta ad affrontare il problema della sua sostituzione con una nuova legge. Il governo ha inviato alla Regione una relazione in cui si obbliga la Regione a modificare alcuni punti della legge. Si è aperto quindi un dibattito su quali sono i criteri su cui si deve basare una legge nuova che sostituisca quella attuale. La giunta regionale cerca di evitare la resa dei conti e vuole limitarsi a qualche modifica di facciata. Noi non riteniamo sufficienti le modifiche chieste dal governo e non vogliamo che questo dibattito si svolga nel chiuso dei palazzi della politica. Per questo chiediamo un impegno alle forze politiche di opposizione alla giunta regionale e a tutte le associazioni e i movimenti che operano nella società civile affinché si realizzi una convergenza su alcuni punti fondamentali per un'alternativa al modello di sanità fondato sulla mano libera ai privati, la mortificazione della medicina territoriale e l'abbandono della prevenzione. Questo dibattito non può essere produttivo senza il coinvolgimento dei cittadini che come voi, in più di centomila, avete ritenuto di appoggiare l'anno scorso la nostra iniziativa. Per questo è nostra intenzione organizzare un primo incontro via web e/o se possibile in presenza, possibilmente entro fine maggio, per confrontarci sulle proposte che vogliamo avanzare per riscrivere completamente una legge sanitaria per i cittadini lombardi. Nei prossimi giorni vi comunicheremo le modalità, la data e l'orario di questo primo confronto. Ma abbiamo ritenuto importante preavvisarvi; abbiamo alcuni mesi di tempo e non intendiamo sprecarli. 

 

INIZIATIVA EUROPEA PER LA SOSPENSIONE DEI BREVETTI SUI VACCINI PER  IL COVID

Centinaia di realtà hanno avviato nell'Unione Europea un'ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei), uno strumento ufficiale, istituito per favorire la partecipazione dei cittadini europei alle decisioni che li riguardano; se riusciremo a raccogliere entro il 1/5/2022 (ma vorremmo raggiungere il risultato molto prima) un milione di firme, la Commissione Europea sarà obbligata, nel giro di pochissimo tempo, a sottoporre la nostra richiesta alla discussione e al voto del Parlamento Europeo che dovrà assumersi le proprie responsabilità e pronunciarsi. Con la raccolta firme chiediamo, tra le altre cose, alla Commissione Europea: di appoggiare la proposta di moratoria temporanea sui brevetti proposta nell'Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto) da India e Sudafrica con il sostegno di oltre 100 Paesi; di non impedire il ricorso alle licenze obbligatorie da parte degli Stati europei attraverso le quali potrebbero superare i brevetti e autorizzare le aziende operanti sul proprio territorio a produrre i vaccini (ovviamente è necessario spingere i nostri governi ad utilizzare questo strumento); di ridiscutere gli accordi stipulati con le aziende farmaceutiche, stabilendo, ad esempio, che i brevetti ottenuti con il supporto di significativi finanziamneti pubblici  siano considerati un bene comune e non lasciati nelle mani delle multinazionali. In Italia si è costituito un comitato di sostegno a questa racolta di firme al quale hanno aderito oltre 100 organizzazioni nazionali, tra le quali tutti i sindacati e le maggiori associazioni e varie personalità tra le quali il prof. Silvio Garattini. Chiediamo a ciascuno di voi di firmare e di far firmare  i propri amici/conoscenti/contatti, la petizione al link https://noprofitonpandemic.eu/it . E' sufficiente un solo minuto e avere a disposizione la carta d'identità. La raccolta firme sta procedendo bene, in Italia siamo a 50.000 ma dobbiamo arrivare a 150.000 firme.

 

Un caro saluto a tutt* e a risentirci molto presto

 

Contiamo su di voi,

Costituzione Beni Comuni,

Forum per il Diritto alla Salute,

Medicina Democratica,

Milano In Comune,

Possibile,

Punto Rosso,

Partito della Rifondazione Comunista,

Sinistra Italiana, 

SinistraxMilano,

 

Milano, 3 maggio 2021

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