Aggiornamento sulla petizioneCi hanno salvato dal'olocausto nucleare: intitoliamo loro vie piazze giardini

Traguardo raggiunto: superate le 1.000 firme! Un grazie sincero e un post speciale

Giuseppe FailoniItalia
22 set 2026

Carissime e carissimi sostenitori,

con immensa soddisfazione vi aggiorno sul fatto che abbiamo finalmente superato la quota simbolica delle 1.000 firme, arrivando oggi a 1.008 adesioni!

Desidero ringraziare di cuore gli ultimi firmatari che con il loro intervento decisivo hanno permesso questo importante balzo in avanti. La vostra adesione è una preziosa iniezione di fiducia che dimostra quanto questa battaglia di civiltà sia sentita e condivisa.

Ci teniamo però a rimanere con i piedi per terra: le 1.000 firme rappresentano una tappa d'incoraggiamento fondamentali per dare slancio alla causa, ma siamo ancora lontani dai numeri necessari per esercitare un peso politico ed esercitare una pressione decisiva sulle istituzioni. La strada è ancora lunga e il lavoro continua, sia con il contatto diretto verso centinaia di Comuni italiani, sia con la sensibilizzazione quotidiana.

🎬 Un festeggiamento speciale: "A prova di errore" (Fail Safe)


Per celebrare questo traguardo, oggi sulla nostra pagina Facebook non abbiamo pubblicato il classico racconto di un incidente storico reale, ma un approfondimento speciale dedicato a un capolavoro del cinema del 1964: A prova di errore (Fail Safe), diretto da Sidney Lumet e interpretato da Henry Fonda.

Il film racconta con una drammaticità sconvolgente cosa accade quando un banale guasto tecnico a un componente elettronico invia a un bombardiere americano l'ordine irrevocabile di sganciare ordigni nucleari su Mosca.

Abbiamo scelto questo film anche per una curiosa e straordinaria coincidenza: lo slogan presente sulla locandina originale dell'epoca recita "Fail Safe will have you sitting on the brink of eternity!" (Fail Safe vi farà sedere sull'orlo dell'eternità!), richiamando in modo quasi identico il nome della nostra pagina Facebook ("Sull’orlo del baratro: il bluff della deterrenza nucleare").

Il film dimostra come già sessant'anni fa il cinema avesse compreso una verità drammatica: nessun sistema tecnologico o militare è infallibile, e affidare la sopravvivenza dell'umanità all'illusione della "deterrenza" è un azzardo mortale.

📌 Come possiamo proseguire insieme:

Un grazie di cuore a ciascuno di voi per il sostegno.

Giuseppe Failoni

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