In Siria si piantano alberi per tutti coloro che ancora mancano e sono scomparsi


Care firmatarie, cari firmatari,
È passato un po’ di tempo da quando avete firmato la petizione per chiedere la fine delle violenze in Medio Oriente. Oggi volevo parlarvi di una straordinaria iniziativa nata in Siria per preservare la memoria di coloro che sono stati uccisi e delle oltre 100.000 persone che risultano ancora disperse o scomparse: The Fig Gardens.
The Fig Gardens pianta alberi da frutto in tutta la Siria in memoria di chi è stato ucciso e di chi ha famiglie che ancora aspettano di conoscere la sorte dei loro amati scomparsi. Ogni albero porta il nome e la storia di una persona, creando un luogo vivo della memoria dove famiglie e comunità possono ritrovarsi, ricordare e mantenere vive le storie dei propri cari che non ci sono più.
L’iniziativa è guidata da siriani e siriane e si sta espandendo in diverse comunità del Paese.
Se volete sostenere The Fig Gardens e contribuire a piantare più alberi e preservare più storie, potete farlo cliccando qui.
Con affetto,
Razan
Didascalia della foto: Residenti locali e ospiti piantano alberi nel Giardino di Heesh in occasione della Giornata internazionale delle persone scomparse — 31 agosto 2026.