Comitato Vivere …Italy
Dec 16, 2025

Abbiamo inviato al Sindaco del Comune di San Felice a Cancello una richiesta ufficiale di chiarimenti in merito all’emergenza PM10, all’ordinanza sindacale e alle misure di controllo e mitigazione del traffico.

Di seguito il testo integrale

Alla cortese attenzione del Sindaco del Comune di San Felice a Cancello

Emilio Nuzzo

​e per conoscenza

al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di San Felice a Cancello

ai Consiglieri Comunali del Comune di San Felice a Cancello

al Responsabile del Settore Ecologia del Comune di San Felice a Cancello

al Comando Polizia Municipale del Comune di San Felice a Cancello


alla Prefettura di Caserta

all’ Arpa Campania

al Comando Stazione Carabinieri di Cancello Scalo


Il Comitato Vivere, costituito da cittadini residenti anche nel territorio comunale e impegnato nella tutela della salute pubblica e della qualità della vita, anche in qualità di promotore di una petizione popolare sottoscritta da oltre mille cittadini 

( https://www.change.org/CancelloScaloVuoleRespirare  ), sottopone all’attenzione dell’Amministrazione Comunale le seguenti richieste di chiarimento, alla luce del recente superamento dei limiti di legge relativi alle concentrazioni di PM10 e della conseguente ordinanza sindacale contingibile e urgente.

Premesso che

  • con comunicazione del 15/12/2025, l’ ARPAC ha attestato il superamento del valore limite giornaliero di 50 µg/m³ di PM10 in oltre la metà delle stazioni di monitoraggio della zona IT1508 nella giornata dell’11 dicembre 2025, in presenza di condizioni meteorologiche sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti;
  • tale situazione ha comportato l’adozione, da parte del Sindaco, di un’ordinanza contingibile e urgente ai sensi della normativa vigente;
  • la frazione di Cancello Scalo risulta storicamente e strutturalmente tra le aree maggiormente esposte agli effetti dell’inquinamento atmosferico;

Considerato che

  • l’ordinanza adottata prevede misure di natura emergenziale quali il divieto di combustioni all’aperto, limitazioni all’uso di generatori di calore, il divieto di sosta dei veicoli con motore acceso e il potenziamento dei controlli;
  • nell’ordinanza non risultano tuttavia previste misure specifiche volte a limitare o regolamentare il traffico veicolare, né quello dei mezzi pesanti né quello delle autovetture, nonostante il traffico rappresenti una delle principali fonti di emissione di PM10 nella frazione di Cancello Scalo;
  • l’efficacia delle misure disposte è strettamente connessa alla loro effettiva applicazione e ai controlli sul territorio;

Rilevato che

  • l’ordinanza demanda i controlli alla Polizia Locale e alle altre Forze dell’Ordine;
  • si registra da tempo, e viene segnalata da numerosi cittadini, una assenza o forte discontinuità della presenza della Polizia Locale sul territorio, in particolare nella frazione di Cancello Scalo, circostanza che solleva legittimi dubbi sull’effettiva capacità di garantire controlli sistematici ed efficaci;

Tutto ciò premesso, il Comitato Vivere chiede formalmente all’Amministrazione Comunale di chiarire:

  1. Per quali motivazioni nell’ordinanza sindacale non siano state previste misure temporanee di limitazione o regolamentazione del traffico veicolare, in particolare dei mezzi pesanti, nonostante il superamento dei limiti di PM10 e il riconosciuto impatto del traffico sulle emissioni di polveri sottili;
  2. Se e quali valutazioni tecniche siano state effettuate in merito all’adozione di divieti di transito, fasce orarie, deviazioni o altre misure di riduzione del traffico durante il periodo emergenziale;
  3. Con quali modalità operative si intenda garantire il controllo effettivo del rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza, specificando:
    1. il numero di pattuglie impiegate;
    2. le fasce orarie di controllo;
    3. le aree del territorio comunale prioritariamente interessate;
  4. Se siano stati richiesti o attivati supporti da parte di altre Forze dell’Ordine o enti sovracomunali, al fine di sopperire alle eventuali carenze di organico della Polizia Locale;
  5. Quali iniziative strutturali l’Amministrazione intenda adottare nel breve e medio periodo per affrontare in modo non emergenziale il problema dell’inquinamento atmosferico e del traffico nella frazione di Cancello Scalo;
  6. In che modo l’Amministrazione intenda garantire trasparenza e informazione alla cittadinanza in merito all’andamento dei dati sulla qualità dell’aria e all’efficacia delle misure adottate.

Il Comitato Vivere confida in un riscontro scritto, chiaro e puntuale, e ribadisce la richiesta che tali temi vengano discussi pubblicamente in sede di Consiglio Comunale, quale luogo deputato al confronto democratico e alla responsabilità amministrativa.

In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.

Il Comitato Vivere

📧 comitatovivere@gmail.com

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