

Ho 35 anni e ancora mando la posizione quando torno a casa.”
“Ieri sera mia figlia mi ha chiesto di accompagnarla per pochi metri.”
“Non è lontano, ma preferisco non andarci da sola.”
Se anche solo una di queste frasi ti suona familiare, questa iniziativa parla anche di te.
Camminare dovrebbe essere normale.
E invece, per troppe donne, significa attenzione continua, paura silenziosa, strategie imparate col tempo: chiavi strette in mano, telefonate finte, percorsi cambiati.
Questa petizione nasce da qui.
Dal bisogno di sentirci al sicuro quando usciamo di casa.
Per noi, per le nostre madri, per le nostre figlie.
Firmarla non è un gesto astratto.
È dire che non vogliamo più abituarci a questa normalità.
È chiedere strade illuminate, trasporti più sicuri, città che rispettino chi le vive.
Ogni firma è una voce che si aggiunge.
Ogni condivisione è un passo in più verso una sicurezza che diventa collettiva.
👉 Ti va di condividerla?
Non per me, ma perché parla anche di te.
E se senti che ti rappresenta, firmarla è il primo passo.
La sicurezza non è un privilegio.
È un diritto.
E insieme possiamo farci sentire.
Grazie per esserci.
Grazie per camminare insieme.
Non sei sola Potenza