BIOLOGI: NO ALLA TRIPARTIZIONE CHE LIMITA I DIRITTI ACQUISITI!

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Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

BIOLOGI: NO ALLA TRIPARTIZIONE CHE LIMITA I DIRITTI ACQUISITI!

Difendiamo l'abilitazione professionale. Chiediamo garanzie per tutti i Biologi già abilitati.

PETIZIONE NAZIONALE AL PARLAMENTO, AL GOVERNO, AL MINISTERO DELLA SALUTE, AL MINISTERO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA E ALLA FNOB

ABBIAMO SUPERATO L'ESAME DI STATO PER DIVENTARE BIOLOGI. NON PER ESSERE DIVISI IN TRE.
Per anni abbiamo studiato, sostenuto esami universitari, superato un Esame di Stato e ottenuto l'abilitazione all'esercizio della professione di Biologo.

Non di Biologo ambientale.

Non di Biologo nutrizionista.

Non di Biologo generale e biomedico.

BIOLOGO.

Una professione scientifica ampia,

interdisciplinare, in continua evoluzione, nella quale genetica, biochimica, microbiologia, ambiente, alimentazione, fisiologia, biotecnologie e ricerca si incontrano quotidianamente.

Oggi, con la riforma delle lauree abilitanti e la nuova articolazione dell'Albo professionale in tre settori, migliaia di colleghi si interrogano sul proprio futuro.

Dovremo scegliere un solo settore? Potremo continuare a esercitare le attività per le quali siamo già abilitati? Il settore di preferenza sarà soltanto un'indicazione amministrativa oppure determinerà limitazioni professionali?

Sono domande fondamentali.

E meritano risposte ufficiali, scritte e giuridicamente vincolanti.

COSA STA ACCADENDO?
Il 14 ottobre 2026 la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi ha annunciato la riorganizzazione della sezione A dell'Albo in tre settori:

Biologia generale e biomedica.

Biologia ambientale.

Biologia della nutrizione, igiene e sicurezza degli alimenti.

La FNOB ha inoltre annunciato successive indicazioni per la scelta del settore di preferenza da parte dei professionisti già iscritti e di coloro che hanno superato l'Esame di Stato.

Ma una domanda resta centrale:

CHE COSA ACCADRÀ ALLE ABILITAZIONI GIÀ CONSEGUITE?

La scelta di un settore potrà condizionare l'esercizio di attività precedentemente consentite?

Un Biologo che negli anni ha matura

to competenze nella nutrizione, nella microbiologia, nell'ambiente e nella ricerca potrà continuare a operare nei diversi ambiti, nel rispetto dei requisiti di legge?

E chi ha già investito anni nella formazione, nella specializzazione, nelle attrezzature e nella propria attività professionale?

Non chiediamo privilegi.

Chiediamo che la riforma non produca una riduzione ingiustificata delle possibilità professionali legittimamente acquisite.

UNA RIFORMA NON DEVE DIVENTARE UNA LIMITAZIONE
Siamo favorevoli all'innovazione, all'aggiornamento delle competenze e a una formazione universitaria moderna.

Ma innovare non deve significare penalizzare chi ha già conseguito un titolo abilitante secondo le regole allora vigenti.

La legge 396/1967 ha storicamente definito la professione del Biologo attraverso un insieme ampio di attività.

Il DPR 328/2001 ha disciplinato l'accesso e l'Esame di Stato.

La legge 163/2021 ha avviato il processo di introduzione delle lauree abilitanti.

La nuova organizzazione professionale deve essere accompagnata da garanzie esplicite per i professionisti già abilitati.

Non possiamo accettare che l'incertezza interpretativa ricada sui singoli iscritti, sulle loro attività e sul loro futuro lavorativo.

LA BIOLOGIA NON È FATTA DI COMPARTIMENTI STAGNI
Un Biologo può lavorare nella nutrizione e avere competenze in microbiologia.

Può occuparsi di ambiente e sicurezza alimentare.

Può svolgere ricerca e successivamente orientare la propria attività verso altri settori della Biologia.

Le competenze professionali devono certamente rispettare la formazione effettivamente posseduta, i requisiti normativi e le eventuali riserve di legge.

Ma non possono essere ridotte automaticamente a un'etichetta amministrativa.

Una scelta di settore non deve trasformarsi in una barriera professionale per chi è già abilitato.

LE NOSTRE RICHIESTE
Chiediamo al Parlamento, al Governo, ai Ministeri competenti e alla FNOB:

1. SALVAGUARDIA DELLE ABILITAZIONI PREGRESSE

Il riconoscimento esplicito della validità delle abilitazioni professionali già conseguite, senza nuove limitazioni retroattive ingiustificate.

2. ACCESSO AI TRE SETTORI PER I BIOLOGI GIÀ ABILITATI

La possibilità, per i Biologi già abilitati secondo il precedente ordinamento, di mantenere l'accesso alle attività dei tre settori nei limiti delle competenze e delle condizioni di esercizio riconosciute dalla normativa, senza dover conseguire automaticamente una nuova abilitazione.

3. SETTORE DI PREFERENZA NON ESCLUSIVO

Qualora venga richiesta l'indicazione di un settore di preferenza, chiediamo che per i professionisti già abilitati tale indicazione non produca automaticamente effetti limitativi sulle attività professionali legittimamente esercitabili.

4. CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA SCRITTA

L'introduzione di una disposizione transitoria esplicita, pubblica e vincolante a tutela delle posizioni professionali già acquisite.

5. NESSUNA DISCRIMINAZIONE TRA VECCHI E NUOVI ABILITATI

Regole trasparenti e proporzionate, che tengano conto delle differenze tra i percorsi abilitanti senza penalizzare ingiustificatamente i professionisti già iscritti.

6. TUTELA DEL LAVORO E DEGLI INVESTIMENTI PROFESSIONALI

Garanzie per la continuità delle attività professionali, degli studi, delle collaborazioni e delle posizioni nei concorsi pubblici, nei limiti dei requisiti previsti dalla legge.

7. CHIAREZZA NORMATIVA PRIMA DELLE SCELTE

Pubblicazione delle disposizioni definitive, dei criteri applicativi e di chiarimenti ufficiali sugli effetti della scelta del settore, prima di richiedere agli iscritti decisioni potenzialmente rilevanti per la loro professione.

8. CONFRONTO REALE CON GLI ISCRITTI

Un tavolo nazionale aperto ai rappresentanti delle diverse aree della Biologia, alle Università e ai professionisti già abilitati, con pubblicazione delle risposte ai quesiti emersi.

CHIEDIAMO UNA GARANZIA SEMPLICE E CHIARA
NESSUN BIOLOGO GIÀ ABILITATO DEVE PERDERE, PER IL SOLO FATTO DELLA TRIPARTIZIONE, LA POSSIBILITÀ DI ESERCITARE ATTIVITÀ PROFESSIONALI CHE LA LEGGE GLI CONSENTIVA LEGITTIMAMENTE DI SVOLGERE.

La nuova articolazione dell'Albo deve valorizzare la specializzazione e l'evoluzione scientifica, non introdurre incertezza sulle abilitazioni conseguite.

E SE IL PROBLEMA FOSSE ANCHE LA RAPPRESENTANZA?
Questa vicenda pone una domanda ancora più ampia.

Le diverse aree della Biologi

a sono oggi adeguatamente rappresentate?

I professionisti vengono coinvolti nelle scelte che possono incidere sulla loro attività?

È possibile costruire un sistema ordinistico più moderno, capace di riconoscere le specificità professionali senza comprimere la libertà di esercizio legittimamente acquisita?

Per il comparto della nutrizione è già stata avviata una seconda petizione nazionale, che propone l'istituzione di un Ordine autonomo delle Professioni della Nutrizione, con il coinvolgimento dei Biologi Nutrizionisti e dei Dietisti, nel rispetto delle rispettive competenze.

VOGLIAMO L'ALBO DEI NUTRIZIONISTI

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Le due iniziative sono distinte ma complementari: una difende le abilitazioni già conseguite; l'altra propone una nuova rappresentanza istituzionale per le professioni della nutrizione.

IL FUTURO DELLA BIOLOGIA NON PUÒ ESSERE DECISO SENZA ASCOLTARE I BIOLOGI
Se hai superato l'Esame di Stato per diventare Biologo, questa petizione riguarda anche te.

Se lavori nella nutrizione, nell'ambiente, nei laboratori, nella ricerca, nella sicurezza alimentare o in qualsiasi altro settore della Biologia, questa petizione riguarda anche te.

Se ritieni che la formazione, l'abilitazione e l'esperienza professionale debbano essere tutelate, questa petizione riguarda anche te.

NON CHIEDIAMO DI BLOCCARE IL FUTURO. CHIEDIAMO DI NON CANCELLARE LE GARANZIE DEL PASSATO.

FIRMA ADESSO E CONDIVIDI CON I TUOI COLLEGHI.
La Biologia è una professione. La nostra abilitazione merita rispetto.

Una firma per chiedere chiarezza. Migliaia di firme per chiedere risposte.

Locandina della petizione nazionale per la tutela delle abilitazioni professionali dei Biologi già iscritti all’Albo. L’immagine rappresenta i tre settori della Biologia — generale e biomedica, ambientale, nutrizione e sicurezza alimentare — e richiama la necessità di garantire i diritti acquisiti, la libertà di esercizio professionale e la certezza normativa, affinché la nuova tripartizione dell’Albo non introduca limitazioni ingiustificate alle competenze già riconosciute.

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ALBO NUTRIZIONISTIPromotore della petizione

I decisori

Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia
Ignazio la russa
Ignazio la russa
Presidente del Senato della repubblica
Francesco Zaffini
Francesco Zaffini
Presidente Commissione X, Senato
Lorenzo Fontana
Lorenzo Fontana
Presidente della Camera

Aggiornamenti sulla petizione