Basta disparità nella scuola: pari dignità per il personale ATA nei giorni di sospensione

103

Raggiungiamo 200 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Ogni volta che la Regione o il Ministero dispongono la sospensione delle attività didattiche (ponti, Commemorazione dei Defunti, festività natalizie e pasquali), per i docenti si apre una pausa lavorativa (salvo attività programmate), mentre per il personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) si apre l'obbligo di recarsi comunque a scuola.

Spesso, in queste giornate, gli istituti sono completamente vuoti e privi di studenti. Ciononostante, il personale ATA è costretto a consumare i propri giorni di ferie, a accumulare ore di recupero o a prestare servizio in ambienti non riscaldati o deserti, percependo una profonda disparità di trattamento rispetto al corpo docente.

Questo trattamento non è solo una questione di organizzazione, ma tocca direttamente la dignità professionale di migliaia di lavoratori che rappresentano l'ossatura logistica e amministrativa della scuola statale.

Per questo motivo, chiediamo al Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) e alle OO.SS. firmatarie del CCNL:

1. Di equiparare il trattamento del personale ATA a quello dei docenti durante i giorni di sospensione delle attività didattiche deliberati dalle Regioni o dagli istituti, prevedendo l'esonero dal servizio o permessi retribuiti dedicati, senza obbligo di recupero orario né erosione delle ferie.

2. Di regolamentare in modo strutturale e uniforme lo Smart Working (lavoro agile) per il personale amministrativo nei periodi di chiusura o sospensione didattica.

avatar of the starter
Figlia DaniloPromotore della petizione

Aggiornamenti sulla petizione