

Cari sostenitori, con grande soddisfazione annunciamo che la petizione "Basta barriere: firma digitale per la democrazia inclusiva" ha superato le 500 sottoscrizioni! Un traguardo significativo che dimostra quanto questa battaglia per i diritti democratici stia toccando il cuore dei cittadini trentini e altoatesini.
Ogni firma rappresenta una persona che crede in un Trentino-Alto Adige/Südtirol più inclusivo e moderno. La vostra partecipazione sta dando forza alle decine di migliaia di persone, come ricordato nella lettera pubblicata su Questo Trentino, vivono sulla propria pelle l'esclusione dai processi democratici: persone con disabilità che non possono firmare autonomamente, studenti fuori sede, lavoratori all'estero e tanti altri cittadini per cui la firma digitale non è un optional ma un diritto costituzionale.
Come evidenziato nell'articolo, la sentenza n. 3/2025 della Corte Costituzionale ha sancito chiaramente il diritto delle persone con disabilità di utilizzare la firma digitale per sottoscrivere liste elettorali, referendum e iniziative legislative. Mentre a livello nazionale l'Italia sta facendo progressi significativi, le province di Trento e di Bolzano rischiano di restare indietro, con le loro norme elettorali e referendarie che ancora ignorano questi principi fondamentali.
Abbiamo bisogno del vostro aiuto per amplificare ulteriormente questo messaggio! Vi chiediamo un ulteriore sforzo: condividete la petizione con amici, familiari e conoscenti residenti nelle province di Trento e Bolzano.
Wichtig: Die Petition ist auch auf Deutsch verfügbar! / Importante: La petizione è disponibile anche in lingua tedesca!
Ricordiamo che la nostra petizione chiede alla Provincia e alla Regione di:
- Adeguare le leggi alla sentenza della Corte Costituzionale
- Introdurre sistemi di firma digitale accessibili per referendum, iniziative popolari e candidature
- Allinearsi all'Europa, dove la democrazia digitale è già realtà da anni
Come ricorda un cittadino trentino con disabilità citato nell'articolo: "La sentenza della Corte Costituzionale ha detto che la tecnologia deve includere, non escludere. Le istituzioni locali devono ascoltare".
L'affluenza alle ultime elezioni provinciali (53%) segnala un distacco crescente tra cittadini e istituzioni. La firma digitale può essere un primo ponte per riavvicinare migliaia di trentini alla partecipazione democratica, superando ostacoli burocratici anacronistici.
Continuiamo insieme questa battaglia di civiltà!