Обновление к петицииVogliamo la fermata della M4 in corrispondenza del deposito di via Buccinasco (Milano)Regiona Lombardia dice ancora no all'anticipo del co-finanziamento: perché?
andrea spadottoИталия
28 июл. 2021 г.

Se Corsico e Buccinasco stanno facendo il possibile per portare la M4 nei loro comuni, Regione Lombardia ha nuovamente rinviato il previsto cofinanziamento dello studio progettuale respingendo il 27 luglio, durante la fase di assestamento di bilancio, un emendamento presentato dal gruppo dei “Lombardi Civici Europeisti” volto ad anticipare tale stanziamento all’annualità 2021.

Qui il comunicato del Comitato Civico M4

BUCCINASCO E CORSICO SALGONO SUL TRENO DELLA M4 MA LA
REGIONE RINVIA ANCORA IL FINANZIAMENTO
Primo importante risultato del tavolo di lavoro M4
Il tavolo di lavoro costituito tra le Amministrazioni del Sud Ovest Milano sembra avere finalmente raggiunto il primo importante risultato, peraltro fondamentale al fine di procedere verso la seconda fase del Progetto
Tecnico di Fattibilità Economica (PTFE).
Dalle informazioni emerse, ci risulta infatti che sia stata concordata una prima fase del prolungamento che coinvolgerebbe inizialmente i soli comuni di Buccinasco e di Corsico dove sorgerebbe il nuovo capolinea e
l’asta di manovra del prolungamento della linea M4.
In questo nuovo scenario di riferimento, riteniamo possa trovare valida collocazione l'ipotesi progettuale n°3 elaborata dai tecnici di MM nel corso della prima fase del PTFE che prevede in totale tre fermate di cui due nel comune di Buccinasco ed una in quello di Corsico. Più nel dettaglio, questa ipotesi progettuale prevede una prima fermata (BUCCINASCO EST) ubicata nei pressi del deposito in costruzione al confine con il comune di Milano, una seconda fermata (BUCCINASCO LARIO) ubicata nei pressi del nucleo storico di Romano Banco ed infine una terza fermata (CORSICO CERVI) ubicata nel comune di Corsico nei pressi dell’area di parcheggio di via Montello adiacente al Naviglio Grande e alla strada Vecchia Vigevanese.
E’ infine prevista la continuazione del percorso fino al manufatto di estrazione delle TBM, necessarie per lo scavo delle gallerie, posizionato nell’area del “Parco delle Colline” adiacente a via Elsa Morante con la
realizzazione della relativa asta di manovra dei treni. Questa soluzione risulterebbe inoltre funzionale ad eventuali ulteriori prolungamenti verso la Nuova Vigevanese ed il territorio sud di Cesano Boscone.
Relativamente alla sostenibilità del progetto, rispetto ai costi ed ai benefici sociali, economici ed ambientali attesi, lo studio realizzato dai tecnici di MM ha individuato un rapporto tra benefici e costi in area
ampiamente positiva (indicatore 1,10) con un costo di realizzazione complessivo dell’opera di poco superiore ai 400 milioni euro ed un costo di esercizio di circa 5,8 milioni di euro annui.

Il rinvio del finanziamento regionale
Dal tavolo di lavoro M4, coordinato dall’Assessore Granelli del Comune di Milano, è emerso chiaramente che i comuni di Buccinasco e di Corsico credono fortemente nel progetto del prolungamento della M4 e che sono pronti da subito a sacrifici importanti, anche dal punto di vista economico, al fine di cofinanziare la seconda fase del PTFE.
Purtroppo, in questo contesto dobbiamo rilevare che la Regione Lombardia ha nuovamente rinviato il previsto cofinanziamento dello studio progettuale respingendo il 27 luglio, durante la fase di assestamento di bilancio, un emendamento presentato dal gruppo dei “Lombardi Civici Europeisti” volto ad anticipare tale stanziamento all’annualità 2021.

Le considerazioni del Comitato Civico M4
Il Comitato Civico M4 si ritiene soddisfatto di questo primo passo, ricordando che da subito aveva espresso la propria preferenza verso ipotesi di tracciato di media lunghezza rispetto ad ipotesi di tracciato breve o particolarmente estese con percorsi che andassero oltre la Tangenziale Ovest. In particolare, riteniamo che il tracciato individuato consenta di coprire adeguatamente il vasto bacino di utenza dei comuni di Buccinasco e di Corsico che complessivamente contano circa 60.000 residenti e sarebbe inoltre propedeutico a futuri ulteriori prolungamenti verso il Sud Ovest Milano.
Ora occorre accelerare verso l’elaborazione della seconda fase del PTFE, anche nella prospettiva di essere pronti a cogliere eventuali opportunità di finanziamento rese disponibili dal “Recovery Plan” entro il 2026.
Solleciteremo tutte le istituzioni interessate, incluso il comune di Milano, Città Metropolitana e Regione Lombardia, affinchè possa essere sancito un “accordo di programma” entro la fine dell’estate e si possa commissionare lo studio progettuale che secondo le previsioni necessiterà di almeno 10 mesi per giungere al suo completamento. Continueremo a tenervi aggiornati.
Il Direttivo del Comitato Civico M4. 

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