

Riportiamo le Q&A di Francesca Albanese con i giornalisti dopo la conferenza in senato del 4 Settembre.
Domanda:
Dottoressa, a proposito della Sumud Flotilla, stamattina Giorgia Melloni ha detto che verranno date tutte le garanzie di sicurezza agli attivisti e politici che sono a bordo, italiani. Secondo lei è abbastanza?
Francesca Albanese:
E che vuol dire? Avete chiesto che cosa vuol dire in pratica? Perché innanzitutto la prima protezione che un governo, non parlo solo dell'Italia, io sono mesi ormai che mi appello a tutti i governi dei paesi europei, dei paesi arabi che hanno un porto nel Mediterraneo di inviare navi per rompere l'assedio. Questo non è un gesto di solidarietà, questo, facendo appello, è un obbligo legale che gli stati hanno di prevenire il genocidio che è stato già riconosciuto come plausibile nel gennaio del 2024.
Gli stati devono prendere delle misure cogenti. Quali sono le misure cogenti nel momento in cui si utilizza anche la fame: affamare la gente come strumento per distruggerlo, per costringerlo a partire, a lasciare quella terra. Quindi già c'è un’incoerenza, secondo me, nell'argomento faremo di tutto per proteggerli, perché la prima maniera per proteggerli è non mandare i civili a rompere l'assedio, assumersi gli obblighi istituzionali che derivano dall'ordinamento costituzionale internazionale e mandare le proprie navi a rompere l'assedio.
E poi nessuna Flotilla ha mai ricevuto protezione da nessuno nel momento in cui c'è stato il confronto, l'intercettazione da parte di Israele. Una cosa fondamentale è che Israele non ha nessun diritto di intercettare chicchessia nelle acque del Mediterraneo, nelle acque di Gaza, perché una potenza occupante illegale che, ripeto, ha fino al 18 settembre, stando a ciò che ha detto l'Assemblea Generale in esecuzione del parere della Corte sull'illegalità dell'occupazione, per ritirare le truppe, smantellare le colonie e smettere di sfruttare le risorse di Gaza. Che cosa sta facendo l'Italia per facilitare l'esecuzione della decisione della Corte di Giustizia internazionale? Questo andrebbe chiesto al governo.
Domanda:
Meloni però dice che gli aiuti loro li stanno mandando, mentre il governo sta operando in maniera pratica, lo ha detto anche al forum, gli aiuti alimentari.
Francesca Albanese:
Io ci sono stata a Rafa, come sono stati i parlamentari italiani, non c'è aiuto che entri in modo libero e dignitoso, che protegga la dignità umana nel territorio palestinesi occupato a Gaza, non c'è. Ma soprattutto uno stato che è accusato di genocidio, di crimini contro l'umanità, di crimini di guerra, a cui è ordinato di smettere l'occupazione, perché gli dovrebbe essere lasciato il potere di distribuire gli aiuti? La distribuzione degli aiuti gestita da Israele ha già ammazzato 1700 persone, ma di che cosa stiamo parlando? Cioè veramente ci si nasconde dietro le parole, le chiacchiere stanno a zero, la storia già ci sta giudicando, i nostri concittadini e concittadine che si stanno mobilitando, ci stanno già giudicando, stanno già giudicando questo governo. Arriverà anche il giudizio dei tribunali, spero presto.