

Appello per i servizi educativi 0-6 del Comune di Genova
Il problema
Scriviamo per denunciare la disastrosa situazione dei servizi educativi 0-6 del Comune di Genova.
Come genitori vogliamo esprimere la nostra solidarietà alle maestre e maestri che in questo periodo stanno rivendicando diritti per il loro posto di lavoro ma anche per il mantenimento di un servizio di qualità per i/le nostri/e figli/e.
Siamo preoccupati, oltre che affaticati dal costante disservizio che ci obbliga a praticare soluzioni di emergenza spesso non economicamente sostenibili da tutti/e.
Registriamo con stupore la sospensione dello stato di agitazione in quanto ad oggi nessun risultato certo è stato raggiunto. Gli impegni concreti e risolutivi promessi, nell'incontro con il Prefetto e il Comune del 13 novembre, dovrebbero essere già ad oggi calendarizzati e dettagliati nelle procedure e negli investimenti, per essere credibili.
Lo sciopero rappresenta un onere economico per chi lo pratica (maetri/e) e organizzativo per le famiglie, come genitori siamo pronti a sostenere questa lotta perché condivisa e necessaria, purché essa porti a dei risultati concreti.
Per questo chiediamo risposte e soluzioni praticabili in tempi brevi alle seguenti questioni:
- attenzione alla qualità del servizio educativo che quindi necessità di strutture, fondi e personale adeguati.
- un incremento dei posti disponibili negli asili nido atti a soddisfare le necessità di tutti/e.
- un incremento dei dipendenti in modo tale da evitare sovraccarichi lavorativi per chi è presente o sospensione del servizio in caso di assenze non sostituibili.
Al momento non esiste un piano funzionante delle sostituzioni programmate e lunghe, meno ancora di quelle improvvise e brevi.
Le/I lavoratrici/ori del servizio 0-6 si trovano costantemente costrette a cambi turno improvvisi, doppi turni e ore di straordinario non pagate ma messe a recupero. Il benessere lavorativo delle/i maestre/maestri è essenziale per il benessere dei/delle bambini/e.
- adeguate misure di sostegno alla disabilità e a tutte quelle situazioni che anche se non riconosciute da L.104 necessitano di supporto e attenzioni aggiuntive.
In una città che spesso si lamenta di avere una popolazione troppo anziana, ci si dimentica troppo spesso di dare adeguata attenzione e cura ai bisogni e alle necessità dei più piccoli e al benessere di chi si occupa di loro (famiglie e maestri/e).
Pensiamo che sia doveroso ricordare che i servizi 0-6 non sono solo un parcheggio per le necessità lavorative dei genitori, bensì uno spazio fondamentale per la crescita e la formazione degli individui e come tale andrebbe curato, sostenuto e migliorato.
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Il problema
Scriviamo per denunciare la disastrosa situazione dei servizi educativi 0-6 del Comune di Genova.
Come genitori vogliamo esprimere la nostra solidarietà alle maestre e maestri che in questo periodo stanno rivendicando diritti per il loro posto di lavoro ma anche per il mantenimento di un servizio di qualità per i/le nostri/e figli/e.
Siamo preoccupati, oltre che affaticati dal costante disservizio che ci obbliga a praticare soluzioni di emergenza spesso non economicamente sostenibili da tutti/e.
Registriamo con stupore la sospensione dello stato di agitazione in quanto ad oggi nessun risultato certo è stato raggiunto. Gli impegni concreti e risolutivi promessi, nell'incontro con il Prefetto e il Comune del 13 novembre, dovrebbero essere già ad oggi calendarizzati e dettagliati nelle procedure e negli investimenti, per essere credibili.
Lo sciopero rappresenta un onere economico per chi lo pratica (maetri/e) e organizzativo per le famiglie, come genitori siamo pronti a sostenere questa lotta perché condivisa e necessaria, purché essa porti a dei risultati concreti.
Per questo chiediamo risposte e soluzioni praticabili in tempi brevi alle seguenti questioni:
- attenzione alla qualità del servizio educativo che quindi necessità di strutture, fondi e personale adeguati.
- un incremento dei posti disponibili negli asili nido atti a soddisfare le necessità di tutti/e.
- un incremento dei dipendenti in modo tale da evitare sovraccarichi lavorativi per chi è presente o sospensione del servizio in caso di assenze non sostituibili.
Al momento non esiste un piano funzionante delle sostituzioni programmate e lunghe, meno ancora di quelle improvvise e brevi.
Le/I lavoratrici/ori del servizio 0-6 si trovano costantemente costrette a cambi turno improvvisi, doppi turni e ore di straordinario non pagate ma messe a recupero. Il benessere lavorativo delle/i maestre/maestri è essenziale per il benessere dei/delle bambini/e.
- adeguate misure di sostegno alla disabilità e a tutte quelle situazioni che anche se non riconosciute da L.104 necessitano di supporto e attenzioni aggiuntive.
In una città che spesso si lamenta di avere una popolazione troppo anziana, ci si dimentica troppo spesso di dare adeguata attenzione e cura ai bisogni e alle necessità dei più piccoli e al benessere di chi si occupa di loro (famiglie e maestri/e).
Pensiamo che sia doveroso ricordare che i servizi 0-6 non sono solo un parcheggio per le necessità lavorative dei genitori, bensì uno spazio fondamentale per la crescita e la formazione degli individui e come tale andrebbe curato, sostenuto e migliorato.
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Petizione creata in data 14 novembre 2024