Antisemitismo e libertà di espressione: accademici contro il ddl del Governo Meloni
Antisemitismo e libertà di espressione: accademici contro il ddl del Governo Meloni
Il problema
Appello promosso dal Gruppo Giuristi del Movimento Giustizia e Pace in Medio Oriente
APPELLO DEL MONDO ACCADEMICO
PER IL NO AL DDL CHE USA L’ANTISEMITISMO
PER ZITTIRE LE CRITICHE A ISRAELE
Su iniziativa del Gruppo Giuristi del Movimento Giustizia e Pace in Medio Oriente, oltre 100 firme di personalità del mondo accademico italiano prendono posizione contro il Disegno di Legge 1004 altrimenti detto “per il contrasto all’antisemitismo”.
Il testo governativo, sostenuto anche da alcuni parlamentari del centrosinistra, usa come base legale la definizione di antisemitismo dell’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance) che in modo sconcertante - come anche studiosi, esponenti del mondo ebraico e autorevoli voci della politica internazionale hanno già ampiamente rimarcato - segnalano come indici di antisemitismo anche forme di libera e legittima critica alle politiche di Israele.
Il documento - che tra i primi firmatari annovera i nomi di costituzionalisti, accademici ed esperti di diritto e relazioni internazionali come Gustavo Zagrebelski, Gaetano Azzariti, Francesco Pallante, Anna Foa, Marco Revelli, Tomaso Montanari, Nadia Urbinati, Mario Ricciardi, Valentina Pisanty, Pasquale De Sena, Chantal Meloni, Marcello Flores, Micaela Frulli, Alessandro Colombo, Nicola Perugini, Alessandro Portelli, Luigi Daniele, Massimo Amato e molti altri - esprime tra l’altro sostegno all’iniziativa di Elly Schlein, segretaria del Pd, che annuncia il voto contrario del suo partito al Ddl del Governo se la definizione dell’IHRA non verrà ritirata per far posto alla Jerusalem Declaration, che propone una definizione dell’antisemitismo in rapporto con il razzismo e con altre forme di discriminazione, e non come arma di accusa e persecuzione della libera espressione di una critica all’odierna politica di Israele contro il popolo palestinese.
La presa di posizione degli accademici italiani viene pubblicata oggi su Change.org per raccogliere l’approvazione e il sostegno del più ampio numero di cittadini a cui stanno a cuore i diritti umani, la giustizia, la pace.
Testo dell’Appello
A pochi giorni dall’approdo in Aula del ddl 1004 per il contrasto all’antisemitismo, la Segretaria del PD, Elly Schlein, ha rivolto un appello al Governo a sostituire la definizione di antisemitismo della IHRA, contenuta nel ddl, con la Jerusalem Declaration, annunciando che, in caso contrario, la posizione ufficiale del Pd sarà di votare contro la sua approvazione. Questa posizione, finalmente chiara e coraggiosa, è da condividere, per due ragioni di fondo. La prima attiene alla potenziale e significativa compressione della libertà di espressione che deriverebbe dalla concreta applicazione di quella definizione, sia pure in mancanza della previsione di sanzioni. La seconda è relativa alla reale capacità del ddl di far fronte al fenomeno dell’antisemitismo, che pure sostiene di voler combattere. Adottando come base la definizione IHRA, il ddl 1004 rende obbligatoria per legge una formulazione pericolosamente ampia e generica, in grado di lasciare una discrezionalità pressoché incontrollabile alle autorità amministrative chiamate a farla operare. A quanto precede si aggiunge la circostanza che molte delle esemplificazioni della nozione in questione fissano, in modo sconcertante, come indici di antisemitismo, forme legittime di critica a Israele. Nel contesto attuale il ddl non contribuisce in nulla a una seria lotta all'antisemitismo. Esso rischia, invece, da una parte di indurre un piatto conformismo, dall’altra di causare un'accentuazione del fenomeno antisemita, determinata dalla percezione di una discriminazione in favore del contrasto all'antisemitismo, rispetto ad analoghe forme di razzismo. Queste ultime sono altrettanto pericolosamente in crescita, com'è dimostrato dall’imponente ventata di islamofobia segnalata dall’Agenzia europea dei diritti fondamentali nel 2024. E ciò, a voler tacere dell’uso già avvenuto della definizione IHRA per campagne diffamatorie nei confronti delle voci della società civile e dell’accademia (incluse voci ebraiche) che chiedono il rispetto della legalità internazionale. Per il contrasto all’odio razziale basta una severa applicazione della legislazione generale vigente, modificata, semmai, sempre con norme di carattere generale, nel senso del ddl Giorgis. Non è né necessario, né opportuno, ricorrere a una simile soluzione, non a caso fortemente voluta dal governo italiano, e, di certo, destinata a essere salutata con favore dall’attuale governo di Israele, proprio per i suoi connotati potenzialmente liberticidi. Un governo in appoggio del quale, non dimentichiamolo, la posizione del governo italiano è stata decisiva (insieme a quella tedesca), per evitare, in sede europea, finanche una semplice sospensione dell’accordo di associazione, che intercorre fra di esso e l’Unione.
Primi firmatari
Massimo Amato, Professore associato di Storia economica, Università Bocconi
Alessandra Annoni, Professoressa ordinaria di Diritto internazionale, Università degli studi di Ferrara
Manuel Anselmi, Professore associato di Sociologia della politica, del diritto e della devianza, Università degli studi di Bergamo
Roberta Ascarelli, Professoressa ordinaria di Lingua e letteratura tedesca, Università degli studi di Siena
Gaetano Azzariti, Professore ordinario di Diritto costituzionale, Sapienza Università di Roma
Claudia Baldoli, Professoressa associata di Storia contemporanea, Università degli studi di Milano
Flaminia Bardati, Professoressa associata di Storia dell’architettura, Sapienza Università di Roma
Lorenzo Bartoli, Profesor titular di Filologia italiana, Università Autonoma di Madrid
Andrea Bellelli, Professore ordinario, Sapienza Università di Roma
Everardo Belloni, Professore a contratto di Financial Risk Management, POLIMI Graduate School of Management
Roberto Beneduce, Professore ordinario di Antropologia, Università degli studi di Torino
Francesca Biancani, Professoressa associata di Storia del Medio Oriente, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Silvio Bologna, Professore associato di Diritto del lavoro, Università degli studi di Palermo
Alessandra Bonazzi, Professoressa ordinaria di Geografia, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Maddalena Bonelli, Professoressa associata di Storia della filosofia antica, Università degli studi di Bergamo
Andrea Bruschi, Professore associato, Sapienza Università di Roma
Sandro Busso, Professore associato di Sociologia politica, Università degli studi di Torino
Adriana Caldarone, Ricercatrice, Sapienza Università di Roma
Riccardo Capoferro, Professore associato, Sapienza Università di Roma
Ottorino Cappelli, Professore di Politica comparata, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”
Davide Caselli, Professore associato di Sociologia dell’ambiente e del territorio, Università degli studi di Bergamo
Marina Castellaneta, Professoressa ordinaria di Diritto internazionale, Università degli studi di Bari “Aldo Moro”
Alberto Castelli, Professore associato di Storia delle idee politiche, Università degli studi dell’Insubria
Alessandro Colombo, Professore di Relazioni internazionali, Università degli studi di Milano
Valerio Cordiner, Professore associato, Sapienza Università di Roma
Francesco Costamagna, Professore ordinario di Diritto dell'Unione Europea, Università degli studi di Torino
Salvatore D’Acunto, Professore di Economia politica, Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
Luigi Daniele, Professore associato di Diritto internazionale, Università degli studi del Molise
Ulderico Daniele, Professore associato di Antropologia culturale, Università degli Studi di Bergamo
Carlo De Angelo, Professore di Diritto musulmano, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”
Ernesto De Cristofaro, Professore associato di Storia del diritto medievale e moderno, Università degli studi di Catania
Corrado Del Bò, Professore ordinario di Filosofia del diritto, Università degli studi di Bergamo
Gabriele Della Morte, Professore ordinario di Diritto internazionale, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Donatella Della Porta, Professoressa ordinaria di Scienza politica, Scuola Normale Superiore, sede di Firenze
Roberta De Monticelli, già Professoressa di Filosofia della persona, Università di Ginevra e Università Vita-Salute San Raffaele
Maria d’Erme, Professoressa associata, Fondazione Roma Sapienza
Pasquale De Sena, Professore ordinario di Diritto internazionale, Università degli studi di Palermo
Massimiliano De Villa, Professore associato di Letteratura tedesca e yiddish, Università degli studi di Trento
Francesca De Vittor, Ricercatrice di Diritto internazionale e Professoressa di Diritti dell’uomo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Rosita Di Peri, Professoressa di Scienza politica, Università degli studi di Torino
Edoardo Esposito, Professore ordinario di Letterature comparate, Università degli studi di Milano
Luca Fantacci, Professore associato di Storia economica, Università degli studi di Milano
Giorgio Fazio, Professore associato di Filosofia politica, Sapienza Università di Roma
Cristiana Fiamingo, Ricercatrice di Storia e istituzioni dell’Africa, Università degli studi di Milano
Marcello Flores, già Professore di Storia contemporanea, Università degli studi di Siena, già direttore del master in “Human Rights and Genocide Studies”
Anna Foa, già Professoressa di Storia moderna, Sapienza Università di Roma
Giorgio Fontana, Professore ordinario di Diritto del lavoro, Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria
Micaela Frulli, Professoressa ordinaria di Diritto internazionale, Università degli studi di Firenze
Paola Gandolfi, Professoressa associata di Migrazioni transnazionali, Università degli studi di Bergamo
Pietro Gargiulo, già Professore di Diritto internazionale, Università degli studi di Teramo
Chiara Ghidini, Professoressa associata di Religioni e filosofie dell’Asia orientale, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”
Daniele Giglioli, Professore ordinario di Letterature comparate, Università degli studi di Trento
Elisa Giunchi, Professoressa ordinaria di Storia e geopolitica del Medio Oriente, Università degli studi di Milano
Maria Rosaria Guarini, Professoressa associata, Sapienza Università di Roma
Laura Guazzone, Professoressa associata, Sapienza Università di Roma
Stefano Jossa, Professore ordinario di Letteratura italiana, Università degli studi di Palermo
Adolfo La Rocca, Professore associato di Storia romana, Sapienza Università di Roma
Francesco Saverio Leopardi, Ricercatore in tenure track di Storia dell’Asia, Università degli studi di Padova
Alberto Lucarelli, Professore ordinario di Diritto costituzionale, Università degli studi di Napoli “Federico II”
Stefano Lucarelli, Professore ordinario di Politica economica, Università degli studi di Bergamo
Paola Maggio, Professoressa ordinaria di Procedura penale, Università degli studi di Palermo
Francesco Mancuso, Professore ordinario di Filosofia del diritto, Università degli studi di Salerno
Fabio Marcelli, già dirigente di ricerca e direttore facente funzioni dell’Istituto di studi giuridici internazionali, Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
Serena Marcenò, Professoressa ordinaria di Filosofia politica, Università degli studi di Palermo
Sarin Marchetti, Professore associato di Bioetica e teorie morali, Sapienza Università di Roma
Triestino Mariniello, Professore ordinario di Law, Liverpool John Moores University
Alfio Mastropaolo, Professore emerito di Scienza politica, Università degli studi di Torino
Arturo Mazzarella, già Professore di Letterature comparate, Università degli studi Roma Tre
Chantal Meloni, Professoressa associata di Diritto penale, Università degli studi di Milano
Sandro Mezzadra, Professore ordinario di Filosofia politica, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Arturo Monaco, Ricercatore in tenure track, Sapienza Università di Roma
Salvatore Monaco, Professore ordinario, Sapienza Università di Roma
Giancarlo Monina, Professore ordinario di Storia contemporanea, Università degli studi Roma Tre
Tomaso Montanari, Professore ordinario di Storia dell’arte, Università per stranieri di Siena, rettore
Susanna Morano, Professoressa associata, Fondazione Roma Sapienza
Veronica Morea, Prima ricercatrice, Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
Francesco Mores, Professore associato di Storia del cristianesimo, Università degli studi di Milano
Simona Maria Francesca Mori, Professoressa ordinaria di Storia delle Istituzioni politiche, Università degli Studi di Bergamo
Luca Nivarra, Professore ordinario di Diritto civile, Università degli studi di Palermo
Francesco Pallante, Professore ordinario di Diritto costituzionale, Università degli studi di Torino
Valentina Pazé, Professoressa ordinaria di Filosofia politica, Università degli studi di Torino
Jacopo Perazzoli, Ricercatore in tenure track di Storia contemporanea, Università degli studi di Bergamo
Nicola Perugini, Professore associato di Relazioni internazionali, Università di Edimburgo
Barbara Pezzini, già Professoressa di Diritto costituzionale, Università degli studi di Bergamo
Daniela Pioppi, Professoressa associata di Storia contemporanea dei paesi arabi, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”, presidente della Società italiana di studi sul Medio Oriente SeSaMO
Valentina Pisanty, Professoressa ordinaria di Semiotica, Università degli studi di Bergamo
Alessandro Portelli, Professore emerito di Letteratura angloamericana, Sapienza Università di Roma
Stefania Portoghesi Tuzi, Professoressa associata, Sapienza Università di Roma
Luigigiovanni Quarta, Ricercatore in tenure track di Antropologia culturale, Università degli studi di Bergamo
Marco Revelli, già Professore di Scienza della politica, Università degli studi del Piemonte Orientale
Mario Ricciardi, Professore ordinario di Filosofia del diritto, Università degli studi di Milano
Maria Chiara Rioli, Professoressa associata di Storia contemporanea, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
Paola Rivetti, Professoressa associata di Politics and International Relations, Dublin City University
Monica Ruocco, Professoressa ordinaria di Lingua e letteratura araba, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”
Mario Rusciano, Professore emerito di Diritto del lavoro, Università degli studi di Napoli “Federico II”
Farian Sabahi, Professoressa associata di Storia contemporanea, Università degli studi dell’Insubria
Flaminia Saccà, Professoressa ordinaria di Sociologia politica, Sapienza Università di Roma
Ruba Salih, Professoressa ordinaria di Antropologia, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Daniela Saresella, Professoressa ordinaria di Storia contemporanea, Università degli studi di Milano
Stefano Scarcella Prandstraller, Professore associato, Sapienza Università di Roma
Aldo Schiavello, Professore ordinario di Filosofia del diritto, Università degli studi di Palermo
Giovanni Scirocco, Professore ordinario di Storia contemporanea, Università degli studi di Bergamo
Alessandra Sciurba, Professoressa associata di Filosofia del diritto, Università degli studi di Palermo
Giorgia Serughetti, Professoressa associata di Filosofia politica, Università degli studi di Milano-Bicocca
Anna Simone, Professoressa associata di Sociologia giuridica, Università degli studi Roma Tre
Federica Sossi, Professoressa associata di Estetica, Università degli studi di Bergamo
Massimo Starita, Professore ordinario di Diritto internazionale, Università degli studi di Palermo
Simona Taliani, Professoressa associata di Antropologia, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”
Massimiliano Tarozzi, Professore ordinario di Pedagogia generale e sociale, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Nadia Urbinati, Kyriakos Tsakopoulos Professor of Political Theory, Columbia University
Sofia Venturoli, Professoressa associata di Antropologia, Università degli studi di Torino
Gustavo Zagrebelsky, già Professore ordinario di Diritto costituzionale, Università degli studi di Torino
Lorenzo Zamponi, Professore associato di Sociologia generale, Scuola Normale Superiore di Pisa
Eugenio Zaniboni, Professore associato di Diritto internazionale, Università degli studi di Foggia
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Il problema
Appello promosso dal Gruppo Giuristi del Movimento Giustizia e Pace in Medio Oriente
APPELLO DEL MONDO ACCADEMICO
PER IL NO AL DDL CHE USA L’ANTISEMITISMO
PER ZITTIRE LE CRITICHE A ISRAELE
Su iniziativa del Gruppo Giuristi del Movimento Giustizia e Pace in Medio Oriente, oltre 100 firme di personalità del mondo accademico italiano prendono posizione contro il Disegno di Legge 1004 altrimenti detto “per il contrasto all’antisemitismo”.
Il testo governativo, sostenuto anche da alcuni parlamentari del centrosinistra, usa come base legale la definizione di antisemitismo dell’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance) che in modo sconcertante - come anche studiosi, esponenti del mondo ebraico e autorevoli voci della politica internazionale hanno già ampiamente rimarcato - segnalano come indici di antisemitismo anche forme di libera e legittima critica alle politiche di Israele.
Il documento - che tra i primi firmatari annovera i nomi di costituzionalisti, accademici ed esperti di diritto e relazioni internazionali come Gustavo Zagrebelski, Gaetano Azzariti, Francesco Pallante, Anna Foa, Marco Revelli, Tomaso Montanari, Nadia Urbinati, Mario Ricciardi, Valentina Pisanty, Pasquale De Sena, Chantal Meloni, Marcello Flores, Micaela Frulli, Alessandro Colombo, Nicola Perugini, Alessandro Portelli, Luigi Daniele, Massimo Amato e molti altri - esprime tra l’altro sostegno all’iniziativa di Elly Schlein, segretaria del Pd, che annuncia il voto contrario del suo partito al Ddl del Governo se la definizione dell’IHRA non verrà ritirata per far posto alla Jerusalem Declaration, che propone una definizione dell’antisemitismo in rapporto con il razzismo e con altre forme di discriminazione, e non come arma di accusa e persecuzione della libera espressione di una critica all’odierna politica di Israele contro il popolo palestinese.
La presa di posizione degli accademici italiani viene pubblicata oggi su Change.org per raccogliere l’approvazione e il sostegno del più ampio numero di cittadini a cui stanno a cuore i diritti umani, la giustizia, la pace.
Testo dell’Appello
A pochi giorni dall’approdo in Aula del ddl 1004 per il contrasto all’antisemitismo, la Segretaria del PD, Elly Schlein, ha rivolto un appello al Governo a sostituire la definizione di antisemitismo della IHRA, contenuta nel ddl, con la Jerusalem Declaration, annunciando che, in caso contrario, la posizione ufficiale del Pd sarà di votare contro la sua approvazione. Questa posizione, finalmente chiara e coraggiosa, è da condividere, per due ragioni di fondo. La prima attiene alla potenziale e significativa compressione della libertà di espressione che deriverebbe dalla concreta applicazione di quella definizione, sia pure in mancanza della previsione di sanzioni. La seconda è relativa alla reale capacità del ddl di far fronte al fenomeno dell’antisemitismo, che pure sostiene di voler combattere. Adottando come base la definizione IHRA, il ddl 1004 rende obbligatoria per legge una formulazione pericolosamente ampia e generica, in grado di lasciare una discrezionalità pressoché incontrollabile alle autorità amministrative chiamate a farla operare. A quanto precede si aggiunge la circostanza che molte delle esemplificazioni della nozione in questione fissano, in modo sconcertante, come indici di antisemitismo, forme legittime di critica a Israele. Nel contesto attuale il ddl non contribuisce in nulla a una seria lotta all'antisemitismo. Esso rischia, invece, da una parte di indurre un piatto conformismo, dall’altra di causare un'accentuazione del fenomeno antisemita, determinata dalla percezione di una discriminazione in favore del contrasto all'antisemitismo, rispetto ad analoghe forme di razzismo. Queste ultime sono altrettanto pericolosamente in crescita, com'è dimostrato dall’imponente ventata di islamofobia segnalata dall’Agenzia europea dei diritti fondamentali nel 2024. E ciò, a voler tacere dell’uso già avvenuto della definizione IHRA per campagne diffamatorie nei confronti delle voci della società civile e dell’accademia (incluse voci ebraiche) che chiedono il rispetto della legalità internazionale. Per il contrasto all’odio razziale basta una severa applicazione della legislazione generale vigente, modificata, semmai, sempre con norme di carattere generale, nel senso del ddl Giorgis. Non è né necessario, né opportuno, ricorrere a una simile soluzione, non a caso fortemente voluta dal governo italiano, e, di certo, destinata a essere salutata con favore dall’attuale governo di Israele, proprio per i suoi connotati potenzialmente liberticidi. Un governo in appoggio del quale, non dimentichiamolo, la posizione del governo italiano è stata decisiva (insieme a quella tedesca), per evitare, in sede europea, finanche una semplice sospensione dell’accordo di associazione, che intercorre fra di esso e l’Unione.
Primi firmatari
Massimo Amato, Professore associato di Storia economica, Università Bocconi
Alessandra Annoni, Professoressa ordinaria di Diritto internazionale, Università degli studi di Ferrara
Manuel Anselmi, Professore associato di Sociologia della politica, del diritto e della devianza, Università degli studi di Bergamo
Roberta Ascarelli, Professoressa ordinaria di Lingua e letteratura tedesca, Università degli studi di Siena
Gaetano Azzariti, Professore ordinario di Diritto costituzionale, Sapienza Università di Roma
Claudia Baldoli, Professoressa associata di Storia contemporanea, Università degli studi di Milano
Flaminia Bardati, Professoressa associata di Storia dell’architettura, Sapienza Università di Roma
Lorenzo Bartoli, Profesor titular di Filologia italiana, Università Autonoma di Madrid
Andrea Bellelli, Professore ordinario, Sapienza Università di Roma
Everardo Belloni, Professore a contratto di Financial Risk Management, POLIMI Graduate School of Management
Roberto Beneduce, Professore ordinario di Antropologia, Università degli studi di Torino
Francesca Biancani, Professoressa associata di Storia del Medio Oriente, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Silvio Bologna, Professore associato di Diritto del lavoro, Università degli studi di Palermo
Alessandra Bonazzi, Professoressa ordinaria di Geografia, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Maddalena Bonelli, Professoressa associata di Storia della filosofia antica, Università degli studi di Bergamo
Andrea Bruschi, Professore associato, Sapienza Università di Roma
Sandro Busso, Professore associato di Sociologia politica, Università degli studi di Torino
Adriana Caldarone, Ricercatrice, Sapienza Università di Roma
Riccardo Capoferro, Professore associato, Sapienza Università di Roma
Ottorino Cappelli, Professore di Politica comparata, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”
Davide Caselli, Professore associato di Sociologia dell’ambiente e del territorio, Università degli studi di Bergamo
Marina Castellaneta, Professoressa ordinaria di Diritto internazionale, Università degli studi di Bari “Aldo Moro”
Alberto Castelli, Professore associato di Storia delle idee politiche, Università degli studi dell’Insubria
Alessandro Colombo, Professore di Relazioni internazionali, Università degli studi di Milano
Valerio Cordiner, Professore associato, Sapienza Università di Roma
Francesco Costamagna, Professore ordinario di Diritto dell'Unione Europea, Università degli studi di Torino
Salvatore D’Acunto, Professore di Economia politica, Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
Luigi Daniele, Professore associato di Diritto internazionale, Università degli studi del Molise
Ulderico Daniele, Professore associato di Antropologia culturale, Università degli Studi di Bergamo
Carlo De Angelo, Professore di Diritto musulmano, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”
Ernesto De Cristofaro, Professore associato di Storia del diritto medievale e moderno, Università degli studi di Catania
Corrado Del Bò, Professore ordinario di Filosofia del diritto, Università degli studi di Bergamo
Gabriele Della Morte, Professore ordinario di Diritto internazionale, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Donatella Della Porta, Professoressa ordinaria di Scienza politica, Scuola Normale Superiore, sede di Firenze
Roberta De Monticelli, già Professoressa di Filosofia della persona, Università di Ginevra e Università Vita-Salute San Raffaele
Maria d’Erme, Professoressa associata, Fondazione Roma Sapienza
Pasquale De Sena, Professore ordinario di Diritto internazionale, Università degli studi di Palermo
Massimiliano De Villa, Professore associato di Letteratura tedesca e yiddish, Università degli studi di Trento
Francesca De Vittor, Ricercatrice di Diritto internazionale e Professoressa di Diritti dell’uomo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Rosita Di Peri, Professoressa di Scienza politica, Università degli studi di Torino
Edoardo Esposito, Professore ordinario di Letterature comparate, Università degli studi di Milano
Luca Fantacci, Professore associato di Storia economica, Università degli studi di Milano
Giorgio Fazio, Professore associato di Filosofia politica, Sapienza Università di Roma
Cristiana Fiamingo, Ricercatrice di Storia e istituzioni dell’Africa, Università degli studi di Milano
Marcello Flores, già Professore di Storia contemporanea, Università degli studi di Siena, già direttore del master in “Human Rights and Genocide Studies”
Anna Foa, già Professoressa di Storia moderna, Sapienza Università di Roma
Giorgio Fontana, Professore ordinario di Diritto del lavoro, Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria
Micaela Frulli, Professoressa ordinaria di Diritto internazionale, Università degli studi di Firenze
Paola Gandolfi, Professoressa associata di Migrazioni transnazionali, Università degli studi di Bergamo
Pietro Gargiulo, già Professore di Diritto internazionale, Università degli studi di Teramo
Chiara Ghidini, Professoressa associata di Religioni e filosofie dell’Asia orientale, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”
Daniele Giglioli, Professore ordinario di Letterature comparate, Università degli studi di Trento
Elisa Giunchi, Professoressa ordinaria di Storia e geopolitica del Medio Oriente, Università degli studi di Milano
Maria Rosaria Guarini, Professoressa associata, Sapienza Università di Roma
Laura Guazzone, Professoressa associata, Sapienza Università di Roma
Stefano Jossa, Professore ordinario di Letteratura italiana, Università degli studi di Palermo
Adolfo La Rocca, Professore associato di Storia romana, Sapienza Università di Roma
Francesco Saverio Leopardi, Ricercatore in tenure track di Storia dell’Asia, Università degli studi di Padova
Alberto Lucarelli, Professore ordinario di Diritto costituzionale, Università degli studi di Napoli “Federico II”
Stefano Lucarelli, Professore ordinario di Politica economica, Università degli studi di Bergamo
Paola Maggio, Professoressa ordinaria di Procedura penale, Università degli studi di Palermo
Francesco Mancuso, Professore ordinario di Filosofia del diritto, Università degli studi di Salerno
Fabio Marcelli, già dirigente di ricerca e direttore facente funzioni dell’Istituto di studi giuridici internazionali, Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
Serena Marcenò, Professoressa ordinaria di Filosofia politica, Università degli studi di Palermo
Sarin Marchetti, Professore associato di Bioetica e teorie morali, Sapienza Università di Roma
Triestino Mariniello, Professore ordinario di Law, Liverpool John Moores University
Alfio Mastropaolo, Professore emerito di Scienza politica, Università degli studi di Torino
Arturo Mazzarella, già Professore di Letterature comparate, Università degli studi Roma Tre
Chantal Meloni, Professoressa associata di Diritto penale, Università degli studi di Milano
Sandro Mezzadra, Professore ordinario di Filosofia politica, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Arturo Monaco, Ricercatore in tenure track, Sapienza Università di Roma
Salvatore Monaco, Professore ordinario, Sapienza Università di Roma
Giancarlo Monina, Professore ordinario di Storia contemporanea, Università degli studi Roma Tre
Tomaso Montanari, Professore ordinario di Storia dell’arte, Università per stranieri di Siena, rettore
Susanna Morano, Professoressa associata, Fondazione Roma Sapienza
Veronica Morea, Prima ricercatrice, Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
Francesco Mores, Professore associato di Storia del cristianesimo, Università degli studi di Milano
Simona Maria Francesca Mori, Professoressa ordinaria di Storia delle Istituzioni politiche, Università degli Studi di Bergamo
Luca Nivarra, Professore ordinario di Diritto civile, Università degli studi di Palermo
Francesco Pallante, Professore ordinario di Diritto costituzionale, Università degli studi di Torino
Valentina Pazé, Professoressa ordinaria di Filosofia politica, Università degli studi di Torino
Jacopo Perazzoli, Ricercatore in tenure track di Storia contemporanea, Università degli studi di Bergamo
Nicola Perugini, Professore associato di Relazioni internazionali, Università di Edimburgo
Barbara Pezzini, già Professoressa di Diritto costituzionale, Università degli studi di Bergamo
Daniela Pioppi, Professoressa associata di Storia contemporanea dei paesi arabi, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”, presidente della Società italiana di studi sul Medio Oriente SeSaMO
Valentina Pisanty, Professoressa ordinaria di Semiotica, Università degli studi di Bergamo
Alessandro Portelli, Professore emerito di Letteratura angloamericana, Sapienza Università di Roma
Stefania Portoghesi Tuzi, Professoressa associata, Sapienza Università di Roma
Luigigiovanni Quarta, Ricercatore in tenure track di Antropologia culturale, Università degli studi di Bergamo
Marco Revelli, già Professore di Scienza della politica, Università degli studi del Piemonte Orientale
Mario Ricciardi, Professore ordinario di Filosofia del diritto, Università degli studi di Milano
Maria Chiara Rioli, Professoressa associata di Storia contemporanea, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
Paola Rivetti, Professoressa associata di Politics and International Relations, Dublin City University
Monica Ruocco, Professoressa ordinaria di Lingua e letteratura araba, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”
Mario Rusciano, Professore emerito di Diritto del lavoro, Università degli studi di Napoli “Federico II”
Farian Sabahi, Professoressa associata di Storia contemporanea, Università degli studi dell’Insubria
Flaminia Saccà, Professoressa ordinaria di Sociologia politica, Sapienza Università di Roma
Ruba Salih, Professoressa ordinaria di Antropologia, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Daniela Saresella, Professoressa ordinaria di Storia contemporanea, Università degli studi di Milano
Stefano Scarcella Prandstraller, Professore associato, Sapienza Università di Roma
Aldo Schiavello, Professore ordinario di Filosofia del diritto, Università degli studi di Palermo
Giovanni Scirocco, Professore ordinario di Storia contemporanea, Università degli studi di Bergamo
Alessandra Sciurba, Professoressa associata di Filosofia del diritto, Università degli studi di Palermo
Giorgia Serughetti, Professoressa associata di Filosofia politica, Università degli studi di Milano-Bicocca
Anna Simone, Professoressa associata di Sociologia giuridica, Università degli studi Roma Tre
Federica Sossi, Professoressa associata di Estetica, Università degli studi di Bergamo
Massimo Starita, Professore ordinario di Diritto internazionale, Università degli studi di Palermo
Simona Taliani, Professoressa associata di Antropologia, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”
Massimiliano Tarozzi, Professore ordinario di Pedagogia generale e sociale, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Nadia Urbinati, Kyriakos Tsakopoulos Professor of Political Theory, Columbia University
Sofia Venturoli, Professoressa associata di Antropologia, Università degli studi di Torino
Gustavo Zagrebelsky, già Professore ordinario di Diritto costituzionale, Università degli studi di Torino
Lorenzo Zamponi, Professore associato di Sociologia generale, Scuola Normale Superiore di Pisa
Eugenio Zaniboni, Professore associato di Diritto internazionale, Università degli studi di Foggia
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Petizione creata in data 28 settembre 2026