
Alternativa Comune: chiediamo la riapertura annuale del dormitorio cittadino di Arezzo
Il problema
La nostra comunità ha una lunga tradizione di accoglienza e solidarietà, ma negli ultimi anni le possibilità di assistenza per i senzatetto di Arezzo sono state severamente limitate. Il dormitorio cittadino, un tempo un rifugio sicuro durante i mesi più freddi, ora risponde solo a emergenze temporanee e non è più disponibile tutto l'anno. Questo non è accettabile in una società che si definisce civile e solidale.
Nella nostra città, ci sono decine di persone che si trovano senza fissa dimora, esposte a rischi enormi per la loro salute e sicurezza. Secondo i dati più recenti, molti di loro finiscono per trascorrere le notti all'addiaccio, in condizioni precarie e pericolose. Questa situazione non può continuare.
Chiediamo alla giunta comunale di Arezzo di impegnarsi ad aprire e mantenere operativo il dormitorio cittadino per 365 giorni all'anno. Non si tratta di una concessione straordinaria, ma del livello minimo di civiltà e responsabilità che la nostra comunità merita e può offrire. Un sistema di accoglienza strutturale non solo aiuta chi è in difficoltà, ma contribuisce a proteggere la dignità umana e promuovere la coesione sociale.
Una soluzione concreta potrebbe includere l'allocazione di risorse pubbliche e private per il miglioramento delle infrastrutture esistenti, l'attivazione di programmi di volontariato coinvolgendo le associazioni sul territorio e la creazione di collaborazioni con enti ed organizzazioni per garantire la sostenibilità economica del progetto.
Invitiamo tutti i cittadini di Arezzo, coloro che credono nella dignità umana e nella solidarietà, a firmare questa petizione. Solo uniti possiamo fare la differenza e promuovere il cambiamento che desideriamo vedere nella nostra società.
✍️ Firma la petizione per garantire un'accoglienza strutturale 365 giorni all'anno: (qui va inserito un link)

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Il problema
La nostra comunità ha una lunga tradizione di accoglienza e solidarietà, ma negli ultimi anni le possibilità di assistenza per i senzatetto di Arezzo sono state severamente limitate. Il dormitorio cittadino, un tempo un rifugio sicuro durante i mesi più freddi, ora risponde solo a emergenze temporanee e non è più disponibile tutto l'anno. Questo non è accettabile in una società che si definisce civile e solidale.
Nella nostra città, ci sono decine di persone che si trovano senza fissa dimora, esposte a rischi enormi per la loro salute e sicurezza. Secondo i dati più recenti, molti di loro finiscono per trascorrere le notti all'addiaccio, in condizioni precarie e pericolose. Questa situazione non può continuare.
Chiediamo alla giunta comunale di Arezzo di impegnarsi ad aprire e mantenere operativo il dormitorio cittadino per 365 giorni all'anno. Non si tratta di una concessione straordinaria, ma del livello minimo di civiltà e responsabilità che la nostra comunità merita e può offrire. Un sistema di accoglienza strutturale non solo aiuta chi è in difficoltà, ma contribuisce a proteggere la dignità umana e promuovere la coesione sociale.
Una soluzione concreta potrebbe includere l'allocazione di risorse pubbliche e private per il miglioramento delle infrastrutture esistenti, l'attivazione di programmi di volontariato coinvolgendo le associazioni sul territorio e la creazione di collaborazioni con enti ed organizzazioni per garantire la sostenibilità economica del progetto.
Invitiamo tutti i cittadini di Arezzo, coloro che credono nella dignità umana e nella solidarietà, a firmare questa petizione. Solo uniti possiamo fare la differenza e promuovere il cambiamento che desideriamo vedere nella nostra società.
✍️ Firma la petizione per garantire un'accoglienza strutturale 365 giorni all'anno: (qui va inserito un link)

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Petizione creata in data 5 ottobre 2026