Atualização do abaixo-assinadoFIRMA CONTRO OBBLIGATORIETA’ DEI VACCINI - LEGGE LORENZIN-PD- M5SNUOVE FRONTIERE DELLA BIOLOGIA: CONVEGNO
alessio di benedettoLucera, Itália
17 de fev. de 2018 — Fonte: https://www.facebook.com/vincenzo.danna.51/posts/1555849171130309 PRENOTAZIONE: presidenza@onb.it http://www.onb.it/2018/01/31/convegno-internazionale-organizzato-dallonb-per-il-cinquantenario-della-fondazione-posti-limitati/ (Informo gli eventuali interessati a partecipare al "chiacchierato" Convegno dell'ordine dei biologi indetto per il 2 marzo, che per iscriversi e prenotare i posti occorre compilare il modulo che trovate a questo link e inviarlo tramite email o fax...) INTERNATIONAL MEETING CONVEGNO INTERNAZIONALE “NEW FRONTEERS OF BIOLOGY/NUOVE FRONTIERE DELLA BIOLOGIA” ROMA, SALA CONGRESSI GRAND HOTEL PARCO DEI PRINCIPI VIA FRESCOBALDI N.5 MARCH 2nd/ 2 MARZO, 2018 PROGRAM/PROGAMMA ORE 8:30 –9:15 hREGISTRATION/ REGISTRAZIONE - RITIRO BADGE ORE 9:15 –9:30 hSALUTATION OF THE PRESIDENT OF ORDINE NAZIONALE DEI BIOLOGI Vincenzo D’Anna , Biologist, Senator in Rome 1st SCIENTIFIC SESSION/SESSIONE SCIENTIFICA I “Current Topics in Childhood Prevention”/ “Temi Correnti della Prevenzione Infantile” Chairman: Livio Giuliani, “Dirigente di Ricerca” of Italian National Health Service ORE9:30–10:00 PERSPECTIVES IN CHILDHOOD PREVENTION AND DIAGNOSTICS Giovanni Antonini, PhD, Professor at 3rd University of Rome, President of “Collegio dei Biologi Universitari Italiani”, Rome ORE 10:00 -10:40HEAVY METALS AND NEUROTOXICITY Yehuda Schoenfeld, MD, Sheba Medical Center in Tel HaShomer. Professor at Sackler Faculty of Medicine University of Tel Aviv ORE 10:40 -11:10INFECTIVOLOGY AND VACCINES Giulio Tarro, Premio Internazionale Lenghi dell’Accademia dei Lincei, Roma, Former Professor of Virology at University of Naples and Head Physician Emeritus at D. Cotugno Hospital, Naples, Adjunct Professor at Temple University, Philadelphia, President of Commission WABT UNESCO, Paris ORE 11:10 – 11:30COFFEE BREAK ORE 11:30 – 12:10LECTIO MAGISTRALIS “CHILDHOOD PREVENTION AND VACCINATION” Luc Montagnier, MD, PhD, Nobel Laureate for Medicine 2008 Former Professor at Institute Pasteur, Paris, President of the UNESCO World Foundation for Prevention and Research on AIDS, Freiburg; President of World Foundation Luc Montagnier, Genève. ORE 12:10 -12:40 AMBIENTAL ONCOLOGY Morando Soffritti, MD, “Irving J. Selikoff “Awarded on 2007 at Mount Sinai Hospital, New York, President H.C. of Institute “B. Ramazzini”, Bologna, General Secretariat of Collegium “B. Ramazzini”, Bologna ORE 12:40 -14:00LUNCH BREAK 2nd SCIENTIFIC SESSION/SESSIONE SCIENTIFICA II “New Quantum- and Nano- diagnostics”/ “Nuove Nanodiagnostica e Diagnostica quantistica” Chairman : Giovanni Antoninni ORE 14:00 -14:30INTERACTIONS BETWEEN ELECTROMAGNETICS AND LIVING SYSTEMS Livio Giuliani ORE 14:30 -15:00 PERSPECTIVES IN BIOPHYSICAL DIAGNOSTICS Luc Montagnier ORE15:00 –15:30ELECTRONIC MICROSCOPY AND NANODIAGNOSTICS Antonietta Morena Gatti, MSC , Former Researcher at University of Modena, International Fellow of World Societies of “Biomaterials and Engineering” at Rutgers University, New Jersey, Electronic Microscopist, at Nanodiagnostics, Modena LEGAL SESSION/SESSIONE GIURIDICA ORE15:30 – 16:00LE NUOVE FRONTIERE DELLA BIOETICA Paolo Maddalena, Former Professor at University of Tuscia, Former General Attorney of the Court of Audit in Rome, Vice President Emeriturs of the Italian Constitutional Court ORE 16:00 – 16:20COFFEE BREAK DISCUSSION/DISCUSSIONE Chairman: Franco Di Mare, Journalist RAI ORE 16:20 – 16:50 SCHEDULED INTERVENTIONS / INTERVENTI PROGRAMMATI ORE 16:50 – 17:00CONCLUSIONS OF THE PRESIDENT OF ORDINE NAZIONALE DEI BIOLOGI CONDIVIDETE... CONDIVIDETE... CONDIVIDETE !!! Lettera aperta del presidente ai Biologi Italiani | Ordine Nazionale dei Biologi il nostro Ordine professionale e la nostra stessa libertà di acquisire liberamente cognizioni su… Vaccini, D'Anna: Da istituzioni sanitarie provincialismo comportamentale fonte: https://www.facebook.com/vincenzo.danna.51/posts/1568650753183484 Vaccini, D'Anna: Da istituzioni sanitarie provincialismo comportamentale Roma, 14 feb. (LaPresse) - "Ancora una volta sono costretto a rimarcare l'infondatezza delle critiche espresse contro il convegno indetto dall’Ordine Nazionale dei Biologi per il prossimo 2 marzo a Roma". Lo dichiara, in una nota, il presidente dei Biologi, Vincenzo D'Anna, sottolineando come "l'evento non tratterà la materia dei vaccini e men che meno la recente legge che ne impone l'obbligo di trattamento in Italia".Per D'Anna: "si sta tentando ignobilmente ed in maniera mendace, di far passare un convegno sulle nanoparticelle, gli inquinanti ambientali della 'Terra dei Fuochi' e le patologie derivate, per un evento 'no vax' per il semplice fatto che tra i relatori vi siano anche scienziati come il premio Nobel Luc Montagnier e Yehuda Shoenfeld, che hanno trattato, in chiave critica, taluni aspetti da inquinamento da nanoparticelle che sarebbero presenti anche all'interno dei vaccini. E' assurdo come a nessuno importi della presenza, tra gli altri, del professor Giulio Tarro che è stato candidato al Nobel e che, per esperienza professionale e scientifica, può essere considerato senz'altro un antesignano della pratica vaccinale; del professor Morando Soffritti, presidente dell’Istituto Ramazzini di Bologna e della dottoressa Sonia Manzo, ecotossicologo, primo ricercatore al Centro Ricerche ENEA di Portici". (Segue). Vaccini, D'Anna: Da istituzioni sanitarie provincialismo comportamentale-2- Vaccini, D'Anna: Da istituzioni sanitarie provincialismo comportamentale-2- Roma, 14 feb. (LaPresse) - Per D'Anna "il paradigma strumentale che chi discute di nanoparticelle sia, di conseguenza, anche un anti vaccinista, è semplicemente assurdo. E chi sostiene questa tesi è tendenzioso. Eppure ha destato non poco clamore il documento prodotto, recentemente, dalla commissione d'inchiesta della Camera dei Deputati sulla vicenda delle patologie causate da nanoparticelle sui nostri militari impegnati nei teatri di guerra del Medio Oriente. Ora, interrogarsi su tali questioni significa essere automaticamente 'no vax'?"."Ciò che più reputo grave, tuttavia - aggiunge ancora il presidente dei Biologi - è che una parte del mondo accademico, con una vera e propria reazione a catena, si sia allineata a tale paradigma infischiandosene degli argomenti che pure sono stati posti all'ordine del giorno del convegno". "Mi sarei aspettato - prosegue D'Anna - che quello stesso 'mondo', al di là degli anatemi scagliatici contro, nutrisse più rispetto per la scienza e per il metodo del confronto, che avesse, cioè, l'abitudine di confutare le cose e non di parlar male, aprioristicamente, di chi le afferma"."Il resto - conclude - non può che commentarsi da solo e testimonia quanto sia scadente, dal punto di vista scientifico e deontologico, la rappresentanza di talune istituzioni sanitarie in Italia in un contesto nel quale prevale il provincialismo comportamentale e l'inadeguatezza nell'affrontare e padroneggiare argomenti di frontiera come quello degli inquinanti da nanoparticelle". [13/02 19:58] ‪+39 348 331 9507‬: �� *COPIATE E INCOLLATE IL TESTO NEI COMMENTI*�� [13/02 19:58] ‪+39 348 331 9507‬: Scienza o Rullo compressore? Lettera al professore Lanfranchi relativa al convegno del 2 Marzo Non possiamo tollerare l’ennesimo copione messo in scena dall’accademico di turno, sull’opportunità di censurare un convegno che si esprima a tutto tondo e con senso critico sul piano vaccinale di massa. Non possiamo tollerare che ci si faccia scudo sullo specialismo, l’autoreferenzialità della tecno-scienza. Che non sia permessa nessuna discussione pubblica, di nessun tipo riguardo ai vaccini, che non abbia l’ avvallo di una supposta Scienza Unanime. La scienza non ha mai avuto a che fare con il Pensiero Unico, con l’ìdeologia e il Dogma-Vaccinazione di massa non ha niente a che vedere con essa! La sola ingerenza che viene permessa è quella della politica che si definisce dalla parte della scienza! Uno slogan talmente assurdo e brutale che altro non è che lo spettro della dittatura!. Spero che lei se ne renda conto! Senza contare che la ronda delle censure sono parte di una strategia ormai chiara e stabilita a priori dal ministero della salute in accordo o meglio, sudditanza delle case farmaceutiche, volta a delegittimare chiunque metta in dubbio la supposta scientificità di un Piano vaccinale da adottare senza criteri, senza sicurezza alcuna. Vogliamo fare presente che la censura si rivolge come un boomerang su chiunque se ne faccia strumento. Che l’effetto del censurare è stato sempre quello di incrementare l’interesse per l’oggetto tanto temuto e oscurato... che in questo caso è un dibattito culturale più che lecito, vista l’ossessiva campagna post marketing che subiamo in Italia da almeno un anno!. Tanto accanimento, verso quelli che lei ritiene avversari pericolosi, è inversamente proporzionale alla fiducia che noi riponiamo verso chi si proclama difensore della scienza, o meglio di ‘quello che dice la scienza!’ Eludere un vero pubblico confronto è il diktat che si accompagna alla censura, che ha sempre la medesima modalità: un’ allerta possibilmente via social, tra faziosi del Piano vaccinale targato Lorenzin e in seguito un comunicato di stizza da parte di un accedemico, di un tecnico da laboratorio che solo ha lo status per decretare cosa sia scienza cosa non lo sia, e che possibilmente ci rassicuri che in assoluto un prodotto farmaceutico è scienza!. A lei dottor Lanfranchi l’arduo compito di connotare l’evento in vista di una censura. Ovviamente non sia mai che qualcuno di questi esponenti del mondo scientifico manifesti l’apertura che la materia presuppone, Il suo comunicato risulta emotivo e lamentoso, e questa non è una condotta di un esponente del mondo scientifico! Ci auguriamo che l’evento non venga censurato in alcun modo. Se questo avverrà faremo di tutto per promuoverlo più motivati che mai! No-vax al convegno nazionale di Roma? I biologi Unipd dicono no 12 FEBBRAIO 2018 Fonte: http://www.unipd.it/ilbo/no-vax-convegno-nazionale-roma-biologi-unipd-dicono-no In seguito alla pubblicazione della lettera aperta, il presidente dell'Ordine dei biologi sen. D’Anna ha replicato, sulle pagine del sito web istituzionale, all'intervento del direttore del dipartimento di Biologia, Gerolamo Lanfranchi. Pubblichiamo, di seguito la risposta: Esimio professor Gerolamo Lanfranchi, ho ricevuto il suo “garbato” invito a riconsiderare l’organizzazione del convegno internazionale recante il titolo “Le nuove frontiere della Biologia” che si terrà in Roma il prossimo 2 marzo. Credo che il suo invito addirittura ad annullare l’evento, scaturisca dal generale fraintendimento che in queste ore si è ingenerato a causa della cattiva e malevola interpretazione della finalità stessa della manifestazione organizzata per il cinquantenario della fondazione dell’Ordine dei Biologi. La presenza al convegno del premio Nobel Luc Montagnier, quella del professor Yehuda Shoenfeld e della dottoressa Maria Antonietta Gatti, noti per essersi interessati, nei loro studi, alle nanoparticelle ed alle nanopatologie che eventualmente ne possono derivare, ha dato luogo infatti al falso paradigma che il convegno dovesse vertere sulla presenza di nanoparticelle nei vaccini o, peggio ancora, in contrasto con la pratica vaccinale nonché in polemica con la recente legge varata sulla obbligatorietà dei vaccini in Italia. Nulla di tutto questo. Ribadisco anche a lei quanto ho già detto ai nostri colleghi biologi e più volte ribadito attraverso comunicati stampa, precisazioni e interventi alla radio (l’ultimo, lo scorso 6 febbraio, sulle frequenze di Rai Radio 1): rifiuto seccamente l’etichetta di “no vax”. Lei, gentile professore, che pure dirige l’autorevole dipartimento di Biologia dell’università di Padova e che nella lettera a me indirizzata, tira in ballo la “corretta informazione e formazione dell’opinione pubblica e della comunità dei biologi” dovrebbe ben sapere che la peggiore forma di apprendimento è quella che scaturisce dal “sentito dire”. Le sarebbe bastato acquisire, semplicemente, alla fonte, notizie sulla reale natura e consistenza scientifica del convegno per rendersi conto in quale equivoco era andato a cacciarsi. Avrebbe così appreso che all’evento del 2 marzo parteciperanno, tra gli altri, anche il professor Giovanni Rezza, Direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, il professor Giulio Tarro che per esperienza professionale e scientifica può essere considerato un antesignano della pratica vaccinale; nonché il professor Morando Soffritti, presidente dell’Istituto Ramazzini di Bologna e la dottoressa Sonia Manzo, ecotossicologo, primo ricercatore al Centro Ricerche ENEA di Portici (che si intratterranno sull’ecotossicologia delle nanoparticelle, soprattutto nella zona tristemente nota come “Terra dei fuochi”). O sono anche costoro, come scrive lei, “ricercatori che hanno pubblicato o propagandato risultati scientifici mai suffragati ed anzi più volte smentiti dalla comunità scientifica“? Suvvia, professore: non si pieghi anche lei al cieco conformismo ed alla tattica sperimentata che una menzogna ripetuta più volte alla fine si trasforma in verità! Con la serenità di chi è nel vero e nel giusto, le chiedo di riconsiderare la sua posizione anche onorandoci, se vuole, della sua personale partecipazione al convegno ben certo che chi si interessa di scienza deve essere scevro da stereotipi e pregiudizi che ne possano frenare la libertà di approcciare anche i nuovi campi della conoscenza. Come presidente dell’Ordine ho il dovere di comunicarle che il clima plumbeo da “santo Offizio” nel quale qualcuno intenderebbe sprofondarmi, con me non funziona. Si rassegni: non farò la fine di Galileo Galilei. Non mi inginocchierò, cioè, davanti ai “generali inquisitori“, né maledirò “errori ed eresie“, come dovette fare, costretto, il celebre scienziato pisano. Ho l’obbligo di non venir meno all’impegno che mi sono assunto di portare tutti i Biologi Italiani su di un terreno di vera libertà scientifica e di prestigio professionale e di essere, con loro, indomito alla mediocrità. A lei dunque scegliere da che parte stare. Io tra la libertà e l’abiura, scelgo la prima. Vincenzo D’Anna Fonte: https://www.facebook.com/vincenzo.danna.51?hc_ref=ARRQoRweJX8Jq1dwyXK2X0E5wHjKbt8OZLP0D04BA9rH6bfKV_sBR5qGhq_DcnANqP0&fref=nf A fronte delle ben organizzate polemiche avverse al Convegno sulle Nanoparticelle organizzato da Ordine dei Biologi il 2 Marzo a Roma, elaborate in ambienti ben individuati come prossimi ai corposi interessi della somministrazione di vaccini, evito scontri con chicchessia. Con quelli in mala fede e con quelli solamente boriosi, men che meno col Dr. Burioni. Meglio far parlare il Prof. Giulio Tarro che per Scienza prestigio non teme confronti. Chiarissimo Prof. Burioni, in merito alle Sue osservazioni sul convegno organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi il 2 marzo p.v. a Roma, trovo del tutto inappropriato il Suo giudizio che rappresenterebbe la posizione della Società Italiana di Virologia. Mi permetto di aggiungere che è risibile quanto da Lei affermato che tale società raccoglie "i più autorevoli studiosi italiani di questa disciplina". Già per il passato suoi componenti hanno preso degli abbagli clamorosi (virus respiratorio sinciziale a Napoli, appoggio incondizionato al Dr. Robert Gallo). Inoltre quanto da Lei sostenuto è basato praticamente solo sulla presunzione di poter giudicare a monte un convegno internazionale che rappresenta l'espressione di una scelta scientifica e professionale. Pertanto mi permetto di concludere che tale importante convegno sarà giudicato a valle dopo la sua effettuazione che per il potenziale scientifico dei relatori non teme certo le critiche dell'aurea mediocritas. Giulio Tarro Libero docente di virologia, già professore ufficiale di virologia oncologica dell'Università di Napoli. Primario emerito di virologia dell’ Azienda Ospedaliera “D. Cotugno”, specializzato in malattie infettive, Napoli Chairman della Commissione sulle Biotecnologie della Virosfera, WABT - UNESCO, Parigi Editor in Chief Journal of Vaccine Research and Development, Singapore. SOLIDARIETA' CON L’ORDINE NAZIONALE DEI BIOLOGI E COL SUO PRESIDENTE, SEN. DR. VINCENZO D'ANNA!! Fonte: http://www.onb.it/2018/02/09/lettera-aperta-del-presidente-ai-biologi-italiani/ In riferimento alla "Lettera aperta" del Presidente dell'Ordine Nazionale dei Biologi, Sen. Dr. Vincenzo D'Anna, ( http://www.onb.it/…/lettera-aperta-del-presidente-ai-biolo…/ ), con la presente intendo esprimere la mia totale solidarietà e stima verso il Presidente D'Anna, contro ogni attacco strumentale rivolto al mio Ordine professionale. E' doveroso affermare che le malevole critiche rivolte all'ONB a seguito della programmazione del Convegno "Nuove frontiere della biologia", sono indegne e di natura tutt'altro che scientifica! Innanzitutto, come ha ben ribadito il Presidente D'Anna, il Convegno ha per tema portante le nanoparticelle, le nanopatologie e gli eco-inquinanti e quand'anche alcune ricerche in tali ambiti dovessero riguardare pure i vaccini, non si comprende la levata di scudi di certi ambienti e personaggi esponenti della politica, del mondo scientifico, o del giornalismo; cercare di ostacolare il dibattito scientifico è indice di oscurantismo culturale ed etico e ci si può solo chiedere perché o per quali interessi si siano attivati certi censori e inquisitori! Poiché, dalla "Lettera aperta" del Nostro Presidente si evince che l'infondata accusa mossa al Convegno organizzato per festeggiare il cinquantenario della fondazione dell'ONB consisterebbe nel caratterizzarlo come "Novax" (grossolana calunnia rigettata dal Presidente D'Anna), a titolo puramente personale ed occupandomi attivamente degli aspetti biologici ed anche etici connessi alle vaccinazioni, sento l'esigenza di riportare il confronto intorno a tale complesso e delicato tema, su un piano metodologico coerentemente scientifico. Innanzitutto è necessario distinguere tra "profilassi vaccinica in sé " (strumento sanitario e di prevenzione importante come tanti altri, a partire dalla corretta nutrizione e dai corretti stili di vita -temi purtroppo spesso trascurati e sacrificati rispetto ad altre impostazioni prevalentemente di carattere farmacologico-) e specifiche politiche sanitarie e vaccinali, analizzabili, valutabili e (vivaddio!) criticabili fino a che il Pensiero Scientifico e la Democrazia Politica sopravvivranno all'ondata di oscurantismo e di "caccia alle streghe" che purtroppo si avverte oramai in Italia. Come per qualunque farmaco o terapia, il concetto della valutazione attenta ed individuale del rapporto rischio/benefici è patrimonio scientifico ed etico assodato ed unanime. Non avrebbe perciò senso chiedere ad alcuno (dotato di buon senso) “sei favorevole o contrario – ad esempio- all’antibiotico terapia?!”) e idem per la terapia chirurgica; infatti, nessuno dotato di buon senso abuserebbe nell’uso o nella prescrizione di questi potenti strumenti terapeutici, essendo ben conosciuti anche i loro effetti collaterali e relative controindicazioni. La profilassi vaccinica ed in particolare gli specifici vaccini oggi in commercio, non fanno eccezione rispetto alla necessità ed al dovere -sanitario ed etico- di considerare “ad personam” uno scrupoloso bilancio dei pro e dei contro, nonché di una seria vigilanza epidemiologica delle loro reazioni avverse, anche in relazione ad un severo controllo di qualità dei vaccini utilizzati, agli specifici CALENDARI VACCINALI STABILITI PER LEGGE E, DA SOTTOLINEARE, IN ASSENZA DI ACCURATE ANALISI PREVACCINALI (determinati e noti polimorfismi genetici, tipizzazione dell’HLA, del quadro immunitario e dello stato del sistema REDOX dell’organismo di ciascun soggetto). Non sto parlando di generiche e astratte “verità di principio” avulse dalla realtà, ma di concrete evidenze non solo denunciate da un gran numero di genitori e cittadini, ma anche clamorosamente e drammaticamente CONFERMATE DALLE RISULTANZE DELLA IV COMMISSIONE PARLAMENTARE (NONCHÉ DALLO STUDIO SIGNUM) SUI DECESSI E SULLE PATOLOGIE DEGENERATIVE E INVALIDANTI DEI MILITARI ITALIANI, ANCHE A CAUSA DI PRASSI VACCINALI INOPPORTUNE E DANNOSE. In conclusione, coloro che strumentalmente sembrano interessati e impegnati ad alimentare uno scontro (invece del confronto) sia scientifico che sociale, sulla base di una assurda polarizzazione emotiva tra “provax” e “antivax”, li sfido ad accantonare finalmente la falsa discriminante “VACCINI SÌ / VACCINI NO” e a confrontarsi seriamente e onestamente sui seguenti punti: -perché obbligo vaccinale e oltretutto per 10 vaccini; qualità e sicurezza degli attuali vaccini (VERIFICANDO EVENTUALI CONTAMINANTI E COADIUVANTI TOSSICI); -necessità di ANALISI E ACCERTAMENTI PRE-VACCINALI (specifici polimorfismi genetici, tipizzazione HLA, stato redox, familiarità allergica, ecc.); -evidenze d'incidenza dell'età di inizio vaccinazioni sul tasso di SIDS; ***morti in culla e vaccini -INEFFICIENZA DEL SISTEMA DI SORVEGLIANZA PER LE REAZIONI AVVERSE e necessità di un suo potenziamento con il passaggio alla “sorveglianza attiva” e generalizzata; -INDAGINI EPIDEMIOLOGICHE SULLA MORBILITÀ E MORTALITÀ (inclusa la SIDS) TRA I VACCINATI E NON; -urgenza di veri Piani di Prevenzione Primaria delle malattie e di tutela della salute fondati su capillari e permanenti CAMPAGNE DI EDUCAZIONE NUTRIZIONALE (e degli stili di vita) della popolazione, che valorizzino soprattutto i prodotti agro-alimentari biologici coltivati senza l’uso di pesticidi e diserbanti altamente tossici. Questo è l’unico piano di confronto scientifico, etico e di politica sanitaria serio, efficace e responsabile, a cui i Biologi darebbero certamente il loro valido contributo di competenze e d’impegno, a partire dalle campagne di Educazione nutrizionale e di orientamento ai consumi alimentari consapevoli e sani. Il resto è solo sterile e ideologica polemica. Dott. Franco Trinca Biologo CONDIVIDETE... CONDIVIDETE... CONDIVIDETE !!! Lettera aperta del presidente ai Biologi Italiani | Ordine Nazionale dei Biologi il nostro Ordine professionale e la nostra stessa libertà di acquisire liberamente cognizioni su… ALESSIO DI BENEDETTO Senza mezzi termini diciamo subito che il dl Lorenzin è stato scritto dalla glaxo per incassare soldi sulla pelle dei bimbi. In dl che ad oggi ha visto morire oltre 40 bambini. Tale dl può dunque definirsi il dl ammazzabambini. La maledizione ricada su chi lo invoca mentendo mediante la cosiddetta scienza, ossia quella certa medicina delle lobbies che produce un fatturato di gran lunga superiore allo spaccio della droga e alla vendita delle armi, una medicina che vuole il paziente continuamente ammalato per incassare sempre più soldi. Distruggiamo il PD e la sua serva Lorenzin autrice del dl ammazzabambini. https://www.change.org/p/alla-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-legge-lorenzin-pd/u/22371234 https://www.change.org/p/alla-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-legge-lorenzin-pd/u/22371234 VACCINI, DANNI AL DNA DEI MILITARI E AI BAMBINI? UNA LEGGE SCRITTA DALLA CASA FARMACEUTICA GLAXO E' FUORILEGGE. SPECIALMENTE ADESSO CHE SONO STATI PROVATI I DANNI VACCINALI PROVOCATI SUI MILITARI. https://www.change.org/p/alla-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-legge-lorenzin-pd/u/22371234 VACCINI, DANNI AL DNA DEI MILITARI E AI BAMBINI? https://www.change.org/p/alla-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-legge-lorenzin-pd/u/22346384 VACCINI IN GRAVIDANZA: IN AMERICA E’ RISCHIOSO, IN ITALIA NOOOOO!!!!! https://www.change.org/p/alla-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-legge-lorenzin-pd/u/22332177 VACCINI: BAMBINI ITALIANI SCHEDATI COME CAVIE PER SPERIMENTARE 10 ANTIGENI (Stefano Montanari) https://www.change.org/p/alla-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-legge-lorenzin-pd/u/22318398 MIO FIGLIO AUTISTICO A CAUSA DEI VACCINI (Luc Montagnier) https://www.change.org/p/alla-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-legge-lorenzin-pd/u/22288037 VACCINI ED ISCRIZIONI ALL’ANNO SCOLASTICO 2018-19 (Comilva)
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