
Proposte al Ministero dell'Istruzione e del Merito per realizzare una vera inclusione degli studenti con autismo
Sono trascorsi sette mesi, è iniziato un altro anno scolastico ma non è arrivata nessuna risposta alle nostre sollecitazioni. La Scuola continua a risultare drammaticamente impreparata ad affrontare la presenza di bambini con disturbo dello spettro autistico, che presentano la maggiore crescita fra tutte le disabilità certificate. I dati risalenti al 2018 indicavano che erano quasi uno su cento allievi, ma ci si può attendere che, sia pure con ritardo di un decennio, supereremo il raddoppio. La previsione è basata sul comunicato del CDC di Atlanta: nella grande indagine campionaria iniziata nel 2000 in USA la prevalenza dello spettro autistico fra i bambini di 8 anni è uno su trentasei, pari a 2,8 su cento, mostrando una crescita enorme dei casi, soprattutto (ma non soltanto) quelli di primo livello, con sindrome di Asperger.
Inoltre, abbiamo denunciato la malagestione dei bandi pubblici da parte degli enti locali con il conseguente ingresso nella scuola di assistenti all’autonomia e alla comunicazione non adeguatamente formati.
Pertanto abbiamo ritenuto indispensabile aggiornare le nostre 4 proposte (vedi lettera https://apriautismo.it/wp-content/uploads/2023/09/Protocollo_MI-MdS_del_2022_inclusione_21_09_23.pdf ) che a nostro parere rappresentano i primi e urgenti interventi da attuare in attesa di definire un piano organico di formazione permanente di tutti coloro che si prendono cura di un bambino con autismo, come già sperimentato con successo nella Regione Marche già venti anni addietro e come regolamentato nelle più recenti DGR della Regione Piemonte, e di istituire corsi universitari per la formazione iniziale di laureati triennali e magistrali sull’Analisi del Comportamento applicata all’autismo, raccomandata dalla Linea guida su bambini e adolescenti.
Ringraziamo per l'attenzione e confidiamo nella diffusione delle nostre proposte.
Cordiali saluti
Prof. Carlo Hanau
Ringraziamo le seguenti testate che hanno ripreso il nostro comunicato:
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