

Comportamenti problema: trattamento non farmacologico
Abbiamo più volte parlato dell’uso di psicofarmaci nell’autismo e nella disabilità intellettiva, evidenziando i molti e sicuri effetti indesiderati e i pochi e incerti effetti desiderati. Il motivo prevalente per cui gli psicofarmaci sono utilizzati sono i comportamenti problema, frequenti e non di rado pericolosi per l’incolumità dell’individuo e di chi gli sta vicino.
L’alternativa agli psicofarmaci è la messa in atto di quegli approcci comportamentali la cui efficacia sia supportata da una solida evidenza (Evidence Based Practice).
L’associazione Pane e Cioccolata pubblica sul suo sito diverse sintesi in italiano di documenti internazionali sul tema delle pratiche basate sull’evidenza per l’abilitazione delle persone con autismo.
Per la gestione dei comportamenti problema ha scelto il documento a cura della task force di esperti dell’associazione per l’analisi del comportamento dell’Ontario.