
Aggiornare il limite di reddito TUIR per figli disabili
Il problema
Mi chiamo Leonardo Derboni, e sono un genitore di un ragazzo meraviglioso con disabilità. Ogni giorno percorro 70 km per accompagnarlo alle attività che possono aiutarlo a essere più indipendente e integrato nel nostro mondo. Recentemente, ho scoperto che, avendo percepito poco più di 3000 euro in un anno, mio figlio non è più ritenuto a carico fiscale. Questo significa che non posso più usufruire delle detrazioni fiscali che mi aiutano a coprire le spese di famiglia, mediche e per gli ausili legati alla disabilità.
È frustrante e profondamente ingiusto, perché il limite di reddito annuo stabilito per considerare un figlio disabile a carico, secondo il Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) del 1986, è fermo a 2.840,51 euro da quasi 40 anni. Questo limite obsoleto ignora completamente il costo della vita e le esigenze di una famiglia con una persona disabile nel 21° secolo.
Si parla tanto di inserimento lavorativo per le persone con disabilità, ma se il limite di reddito resta fermo a queste cifre irrealistiche, la politica manda un messaggio contraddittorio. Le persone con disabilità e le loro famiglie non possono essere penalizzate per voler vivere una vita dignitosa e partecipare attivamente alla società.
Chiedo, quindi, al Ministero delle Finanze e al Governo italiano di aggiornare immediatamente il limite di reddito fissato dal TUIR, portandolo a una cifra che rifletta adeguatamente i costi di vita attuali e le esigenze delle famiglie con figli disabili.
Non possiamo più permettere che il vecchio limite di reddito ostacoli il progresso e l'inclusione delle persone con disabilità nella nostra società. Vi invito a unirvi a me e a firmare questa petizione per far sentire la nostra voce e ottenere il cambiamento urgente di cui abbiamo bisogno. Insieme, possiamo fare la differenza per tutte le famiglie italiane che vivono la mia stessa situazione. Per favore, firmate ora.
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Il problema
Mi chiamo Leonardo Derboni, e sono un genitore di un ragazzo meraviglioso con disabilità. Ogni giorno percorro 70 km per accompagnarlo alle attività che possono aiutarlo a essere più indipendente e integrato nel nostro mondo. Recentemente, ho scoperto che, avendo percepito poco più di 3000 euro in un anno, mio figlio non è più ritenuto a carico fiscale. Questo significa che non posso più usufruire delle detrazioni fiscali che mi aiutano a coprire le spese di famiglia, mediche e per gli ausili legati alla disabilità.
È frustrante e profondamente ingiusto, perché il limite di reddito annuo stabilito per considerare un figlio disabile a carico, secondo il Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) del 1986, è fermo a 2.840,51 euro da quasi 40 anni. Questo limite obsoleto ignora completamente il costo della vita e le esigenze di una famiglia con una persona disabile nel 21° secolo.
Si parla tanto di inserimento lavorativo per le persone con disabilità, ma se il limite di reddito resta fermo a queste cifre irrealistiche, la politica manda un messaggio contraddittorio. Le persone con disabilità e le loro famiglie non possono essere penalizzate per voler vivere una vita dignitosa e partecipare attivamente alla società.
Chiedo, quindi, al Ministero delle Finanze e al Governo italiano di aggiornare immediatamente il limite di reddito fissato dal TUIR, portandolo a una cifra che rifletta adeguatamente i costi di vita attuali e le esigenze delle famiglie con figli disabili.
Non possiamo più permettere che il vecchio limite di reddito ostacoli il progresso e l'inclusione delle persone con disabilità nella nostra società. Vi invito a unirvi a me e a firmare questa petizione per far sentire la nostra voce e ottenere il cambiamento urgente di cui abbiamo bisogno. Insieme, possiamo fare la differenza per tutte le famiglie italiane che vivono la mia stessa situazione. Per favore, firmate ora.
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Petizione creata in data 22 ottobre 2026