"O torni con me o finisci in una bara"!


"O torni con me o finisci in una bara"! In manette 27enne di Termini Imerese. Una frase che da sola racconta il clima di terrore in cui viveva la donna insieme ai figli piccoli.
I carabinieri della stazione di Termini Imerese, alle porte di Palermo, hanno arrestato un 27enne del luogo, dando esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip su richiesta della Procura guidata da Angelo Vittorio Antonio Cavallo.
L'indagine, coordinata dal sostituto procuratore Raffaele Cammarano, ha ricostruito una escalation di violenze fisiche e psicologiche consumate tra le mura domestiche: ingiurie, minacce di morte, intimidazioni, limitazioni della libertà personale. Alla donna, difesa dall'avvocata Chiara Di Maria, sarebbe stato impedito di frequentare la scuola per conseguire il diploma, di iscriversi in palestra, perfino di mantenere rapporti con alcuni familiari. Un sistema di controllo e prevaricazione che, secondo gli inquirenti, mirava a isolarla e a impedirle di denunciare.
ABROGHIAMO LA LEGGE 54/2006