

GIU' LE MANI DALLA "SOFFITTA MICHELSTAEDTER"!
Il problema
Chiedo il Vostro aiuto per una questione di massima urgenza: la salvaguardia (anzi, la salvezza vera e propria!) di un bene storico e culturale quale è Palazzo Paternolli, in Piazza Vittoria a Gorizia: luogo in cui il filosofo Carlo Michelstaedter ha fatto nascere la sua celebre tesi di laurea; senza contare tutte quelle conoscenze intellettuali sbocciate grazie alle conversazioni con gli amici Nino Paternolli ed Enrico Mreule (protagonisti del Dialogo della salute).
Nello specifico, accade che tale palazzo sia in mano ad un’agenzia immobiliare: ridotto ad un immobile come tanti; ed è davvero una tristezza (per non dire una vera e propria vergogna) constatare come Michelstaedter stia acquisendo un’importanza sempre maggiore in Italia e all’estero, mentre a Gorizia assistiamo ad una “rincorsa commerciale” per accaparrarsi un simbolo peculiare come Palazzo Paternolli (Tralasciando, per il momento, la questione della casa natale del filosofo -già da tempo in mano a "terzi"-).
Mi sento profondamente indignata per una tale situazione. Per questo ho deciso di chiedere il vostro aiuto: nella misura in cui possiate prendere a cuore una tale causa, per porla in essere in pubblica istanza. Un’unione di voci è sicuramente il primo passo per un coro che ancora crede nel senso della parola “Cultura”: valore che dovrebbe prescindere, almeno moralmente, da un mero utile capitalistico.
Sarebbe bello (in seguito a lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza) far diventare questo palazzo la sede di un centro culturale goriziano: dove, a mio parere, la soffitta potrebbe essere ricostruita così com’era ai tempi di Michelstaedter, per diventare una sorta di museo; mentre le altre stanze sottostanti potrebbero incarnare spazi d’incontro per mantenere vivo il ricordo del Nostro: ossia, luoghi per mostre permanenti, caffè filosofici, letterari, conservazione dei documenti del Fondo, sale per momenti di studio e convegni.
Al di là di tutto, io in questa causa ci credo davvero con tutta me stessa; per il desiderio di ri-dare a Carlo Michelstaedter tutta l’importanza che merita: a lui, e alla città di Gorizia nel suo insieme, come punto d’incontro per studiosi michelstaedteriani provenienti da tutta Europa (e non solo!).

PETIZIONE CHIUSA
Il problema
Chiedo il Vostro aiuto per una questione di massima urgenza: la salvaguardia (anzi, la salvezza vera e propria!) di un bene storico e culturale quale è Palazzo Paternolli, in Piazza Vittoria a Gorizia: luogo in cui il filosofo Carlo Michelstaedter ha fatto nascere la sua celebre tesi di laurea; senza contare tutte quelle conoscenze intellettuali sbocciate grazie alle conversazioni con gli amici Nino Paternolli ed Enrico Mreule (protagonisti del Dialogo della salute).
Nello specifico, accade che tale palazzo sia in mano ad un’agenzia immobiliare: ridotto ad un immobile come tanti; ed è davvero una tristezza (per non dire una vera e propria vergogna) constatare come Michelstaedter stia acquisendo un’importanza sempre maggiore in Italia e all’estero, mentre a Gorizia assistiamo ad una “rincorsa commerciale” per accaparrarsi un simbolo peculiare come Palazzo Paternolli (Tralasciando, per il momento, la questione della casa natale del filosofo -già da tempo in mano a "terzi"-).
Mi sento profondamente indignata per una tale situazione. Per questo ho deciso di chiedere il vostro aiuto: nella misura in cui possiate prendere a cuore una tale causa, per porla in essere in pubblica istanza. Un’unione di voci è sicuramente il primo passo per un coro che ancora crede nel senso della parola “Cultura”: valore che dovrebbe prescindere, almeno moralmente, da un mero utile capitalistico.
Sarebbe bello (in seguito a lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza) far diventare questo palazzo la sede di un centro culturale goriziano: dove, a mio parere, la soffitta potrebbe essere ricostruita così com’era ai tempi di Michelstaedter, per diventare una sorta di museo; mentre le altre stanze sottostanti potrebbero incarnare spazi d’incontro per mantenere vivo il ricordo del Nostro: ossia, luoghi per mostre permanenti, caffè filosofici, letterari, conservazione dei documenti del Fondo, sale per momenti di studio e convegni.
Al di là di tutto, io in questa causa ci credo davvero con tutta me stessa; per il desiderio di ri-dare a Carlo Michelstaedter tutta l’importanza che merita: a lui, e alla città di Gorizia nel suo insieme, come punto d’incontro per studiosi michelstaedteriani provenienti da tutta Europa (e non solo!).

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Petizione creata in data 9 febbraio 2016