Petition updateSan Siro: il futuro di Milano si costruisce senza demolire.

SAN SIRO: LA VIS È PREVISTA. ORA CHIEDIAMO CHE SIA PREVENTIVA E VINCOLANTE

Francesca PannutiMilano, Italy
Oct 14, 2026

Care e cari firmatari,

dopo il Forum VAS del 6 ottobre, convocato dal Comune di Milano, vi aggiorniamo su un risultato importante: la Valutazione di Impatto Sanitario che abbiamo chiesto è stata prevista nel Rapporto Ambientale.

Ma resta un problema decisivo: viene rinviata alla successiva fase di Valutazione di Impatto Ambientale, mentre prosegue l’iter del Piano Attuativo. La salute deve poter orientare le scelte prima che siano approvate. La pressione per accelerare in vista di Euro 2032 rende ancora più urgente questa garanzia.

I dati del Rapporto Ambientale spiegano perché:

1,59 milioni di metri cubi di terre da scavare, di cui 1,19 milioni non reimpiegati nel sito, con movimentazione di polveri e trasporti su mezzi pesanti.
Frantumazione delle macerie del Meazza direttamente in cantiere, con polveri, rumore e vibrazioni. Il documento prevede di evitare 5.600 viaggi di camion, pari al 20–25% del traffico considerato: una riduzione che lascia comunque una quota consistente di trasporti, da quantificare con percorsi e orari.
Presenza di amianto compatto e friabile e altri materiali fibrosi, da bonificare prima delle demolizioni con controlli specifici sulla possibile dispersione.
749 giorni di lavori per il solo tunnel Patroclo, oltre due anni, e massima pressione emissiva prevista nel 2028, per la sovrapposizione con gli scavi del nuovo stadio.
Cantieri che proseguiranno dopo l’apertura del nuovo impianto, quando inizierà la demolizione del Meazza.
Per chi abita, studia o lavora nel quartiere, questo significa dover valutare concretamente l’esposizione a PM10, PM2,5 e inquinanti del traffico, il rumore, le vibrazioni e le difficoltà negli spostamenti, considerando anche gli altri cantieri e l’inquinamento già presente.

Questi dati descrivono la dimensione delle lavorazioni. Non dicono ancora quanto aumenterà l’esposizione presso ogni scuola, abitazione o luogo di lavoro: è proprio ciò che chiediamo di conoscere prima delle decisioni.

Anche i contributi di ATS e ARPA, come riportati nel Rapporto Ambientale, richiamano approfondimenti su aria, rumore, polveri, traffico e monitoraggi. 

Chiediamo al Comune una VIS preventiva e vincolante per l’intera trasformazione di San Siro.

Preventiva: da acquisire, valutare e rendere pubblica prima dell’approvazione del Piano Attuativo, quando è ancora possibile modificarne le scelte, le dimensioni e il calendario.

Vincolante: le condizioni necessarie a proteggere la salute devono diventare prescrizioni obbligatorie negli atti di approvazione e attuazione, con responsabili, scadenze, soglie, controlli e interventi tempestivi, fino alla sospensione delle lavorazioni critiche quando necessario.

Se emergono criticità non risolvibili, il progetto deve essere modificato. Se permane l’incompatibilità sanitaria, non deve essere approvato nella configurazione proposta.

La valutazione deve comprendere tutte le fasi e le lavorazioni sovrapposte, con attenzione a bambini, anziani, persone fragili, scuole e strutture sanitarie. Le distanze indicative di studio non devono diventare confini automatici oltre i quali smettere di valutare le ricadute.

Entro il 1° novembre possiamo presentare osservazioni alla VAS. Invitiamo cittadini, comunità scolastiche, associazioni e realtà del territorio a chiedere espressamente una VIS preventiva e vincolante.

Condividete questo aggiornamento e la petizione, e chiedete ai Consiglieri Comunali di sostenere questa richiesta. Le scadenze sportive non possono comprimere il tempo necessario a verificare e garantire la tutela della salute.

👉 Firma e condividi: https://www.change.org/sansirovibes

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