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La storia dei primati Alan e Larry

Associazione Meta Parmaparma, Italia
27 oct 2026

LA STORIA DI ALAN E LARRY 

 

Alan e Larry sono stati acquistati all'estero, perché in Italia gli allevamenti di primati per la sperimentazione sono vietati ma non è vietato sperimentare su primati comprati da allevamenti esteri. Ecco come mai nei laboratori di sperimentazione italiani, oltre a tantissimi altri poveri animali di ogni specie (e che meritano tutti la stessa tutela perché gli animali sono tutti uguali e soffrono tutti allo stesso modo), ci finiscono ancora anche le scimmie. É per questo buco legislativo che Alan e Larry e tantissimi altri macachi sono finiti rinchiusi e sperimentati nei laboratori dell'università di Parma. 

 

Alan e Larry sono stati strappati alle loro mamme, anche loro schiavizzate e costrette a partorire figli per torture nei laboratori. Le mamme di Alan e Larry sono nate in gabbia in Cina, sono nate già schiave e non sappiamo se sono ancora vive perché anche le scimmie sfruttate per partorire vittime, vengono infine utilizzate per esperimenti e uccise quando non più utili. Le loro mamme sono nate in Cina, ma Alan e Larry arrivano dall'Olanda. Rendiamoci conto che traffico di creature! Alan e Larry erano piccoli macachi di circa dieci chili, erano piccini come bambini e per loro il mondo é finito quando sono arrivati nei laboratori dell'università di Parma per non uscirne mai più. 

 

Alan e Larry sono arrivati a Parma in sostituzione di altri due macachi, una femminuccia e un maschietto che erano arrivati a Parma spaventati e ammalati con dissenteria. Gli sperimentatori di Parma hanno rimandato indietro i due macachi malati (che saranno morti nel lungo viaggio) e hanno fatto arrivare Alan e Larry, come si cambia un pacco postale danneggiato. Alan e Larry stavano bene, perciò gli sperimentatori di Parma li hanno giudicati idonei per essere massacrati e rovinati dai loro esperimenti invasivi e crudeli.

 

Scoperto l'arrivo dei macachi e l'orrendo progetto, subito sono iniziate le proteste degli animalisti, con manifestazioni e ricorsi. Con una grande battaglia legale della Lav, il progetto di sperimentazione Light-up era stato sospeso per ben due volte. Aspettavamo con ansia e speranza la decisione definitiva: annullamento del progetto e liberazione, oppure autorizzazione del progetto e condanna a tortura e infine morte per i macachi. Assurdo ma vero: il 28 gennaio 2021 é arrivata la condanna per Alan e Larry: il progetto era definitivamente autorizzato. 

 

Alan e Larry sono stati operati più volte al cranio, hanno inserito i ferri ferma-testa nel loro cranio, hanno inserito gli elettrodi, li hanno parzialmente accecati sezionando la loro corteccia cerebrale, hanno inserito le telecamere craniali fisse nel loro cervello e infine li hanno anche uccisi. Li hanno uccisi nel silenzio, mentre da sette anni lottavamo continuamente per la loro liberazione e speravamo di salvarli. Per sette anni abbiamo fatto continue proteste di piazza, continui cortei e presidi in piazza, un presidio continuo davanti agli stabulari, continui appelli e richieste di liberazione, continue battaglie legali, continue richieste di grazia con l'affidamento a un rifugio. Avevamo anche una relazione scientifica della dottoressa Federica Nin che dimostra che ucciderli non era necessario e avevamo presentato istanza di liberazione allegandola, ma li hanno uccisi lo stesso, pur non essendo necessario. 

 

Prima che iniziassero gli esperimenti e le operazioni chirurgiche, all'inizio Alan e Larry erano stati visti da tutti noi in foto e in video, poi non ce li hanno più fatti vedere ma quelle poche immagini sono bastate per farci affezionare tutti a loro. Li abbiamo visti, li abbiamo amati, li abbiamo pensati per sette anni cercando continuamente di salvarli, ora ce li hanno uccisi e ci hanno straziato il cuore. Non hanno avuto nessuna pietà, né per Alan e Larry né per chi cercava di salvarli. Hanno tanti altri macachi e tantissimi altri animali, e continuano a fare esperimenti sul cervello. Non siamo riusciti a salvare Alan e Larry perché non lo hanno permesso, li hanno uccisi senza se e senza ma, non dando a queste creature nessuna possibilità di vita. Non siamo riusciti a salvarli ma dobbiamo provare a salvare gli altri e lottare per una ricerca senza animali. 

 

Hanno ucciso Alan e Larry credendo di spegnere la protesta, ma si sono sbagliati. La battaglia continua per gli altri animali, nel nome di Alan e Larry. Aiutateci, in memoria di Alan e Larry. Facciamo finire tutti questi orrori, facciamolo per tutti gli animali affinché tutto questo un giorno non possa più accadere a nessuna creatura.

 

CORTEO NAZIONALE IN MEMORIA DI ALAN E LARRY PER SALVARE GLI ALTRI MACACHI RINCHIUSI NEI LABORATORI DELL'UNIVERSITÀ DI PARMA E FAR FINRE LA VIVISEZIONE PER TUTTI GLI ANIMALI, DOMENICA 6 DICEMBRE ORE 13 PIAZZALE CARLO ALBERTO DALLA CHIESA (STAZIONE DI PARMA). VENITE TUTTI! 

 

Nei laboratori dell'università di Parma fanno ricerca sul cervello degli animali e utilizzano anche le scimmie per questi orrendi e crudeli esperimenti. Hanno torturato i due macachi Alan e Larry per sette anni con esperimenti al cervello e infine li hanno anche uccisi, nonostante ci fosse la possibilità di lasciarli almeno in vita e affidarli a un rifugio. Abbiamo lottato continuamente per sette anni per salvare Alan e Larry, con continue manifestazioni in piazza e continue richieste di grazia. Alla fine li hanno ammazzati lo stesso spezzandoci il cuore. Siamo distrutti da questo dolore, ma non è nulla in confronto a quello che gli animali subiscono in quei laboratori. La ricerca con animali non è scienza, é tortura. Ci sono altri macachi e altri animali rinchiusi nei laboratori dell'università di Parma, mobilitiamoci tutti per salvarli e far finire questi orrori. La vera ricerca non utilizza gli animali, non siamo più nel medioevo. Non siamo riusciti a salvare Alan e Larry, aiutateci a salvare gli altri prima che li uccidano tutti. Grazie, Katia Ruggiero referente Meta Parma

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