Petition updateSALVIAMO QUESTA AREA VERDE NO nuovo mercato ittico all'ingrosso QUI

La voce e il benessere dei cittadini non contano proprio nulla?

Comitato Sinistra del Porto RiminiItaly
23 Mar 2025

Dalla presentazione del progetto del nuovo mercato ittico del 22/3/2025 da parte della A.C. oltre alla presentazione del progetto abbiamo imparato tante cose:

-          Che gli alti valori del PM10 a Rimini non sono causati dagli scarichi degli autoveicoli bensì dalle stufe a legna che vengono accese dai cittadini per risparmiare il gas;

-          Che i cambiamenti climatici in corso e relativi eventi atmosferici estremi  non  impattano in questa zona;

-          Che il pratone in fondo a via sinistra del porto non è un’area verde e quindi non va salvaguardato;

-          Che la legge regionale 24 del 2017   sulla riduzione del consumo del suolo non si applica  per questa area;

-          Che a differenza della cooperativa dei pescatori che è stata giustamente coinvolta nella discussione e progettazione del nuovo mercato NESSUN CITTADINO E NESSUN RESIDENTE è stato mai coinvolto in nulla;

-          Che gli oltre  100 furgoncini, furgoni, camion e automobili non creeranno  nessun problema di traffico sulla via Sinistra del Porto senza sbocco;

-          Che l’attuale mercato di via Leurini anche questo in mezzo alle abitazioni non ha mai creato nessun problema ai residenti di quella zona, non ci sono mai state lamentele (???);

-          Che quanto propagandato nella presentazione del PUG da parte della A.C. del 19/3/2025:

o   Rigenerazione urbana,

o   Riduzione consumo del suolo;

o   Sostenibilità ambientale

o   Coinvolgimento e benessere dei cittadini dei cittadini;

non si applica in questa area;

-          Che il settore pesca di Rimini, a  differenza di tutte le altre località romagnole,  non conosce crisi,  i pescherecci non hanno bisogno di ammodernamenti e negli ultimi anni solo 4 imbarcazioni  sono state rottamate e  non ci sono domande di rottamazione in corso;

-          Che alle 3 della notte scolaresche e turisti  andranno  ad assistere all’asta del pesce;

-          Che i 9 milioni di euro finanziati con fondi PNRR  per la costruzione del nuovo mercato ittico al CAAR (centro agro alimentare Rimini), luogo vicino all'uscita autostradale  sono un’altra cosa;

-          Che l’ipotesi di utilizzare il già esistente mercato ittico delle aste all’ingrosso di Bellaria (cittadina a 10 km da Rimini e facente parte della stessa provincia ) ora chiuso non è proponibile;

  •          Che l’attuale mercato di via Leurini va portato altrove perché obsoleto e in mezzo alle abitazioni, costruirlo invece a 300 mt  ancora più incastrato in mezzo alle abitazioni distruggendo un’area verde  e con una sola strada di accesso senza sbocco   E’ IL POSTO GIUSTO!!!
  •  
  • Ma noi continuiamo a raccogliere firme affinchè per questo mercato  venga scelta un'area più adeguata e fuori dal centro abitato!!!