Conad taglia il bosco, noi tagliamo la spesa!


La settimana del 30 settembre 2026 il Bosco Ospizio è stato distrutto dalle ruspe inviate da Conad Centro Nord, protette da un dispiegamento di forze dell’ordine che ha contato almeno 6 camionette con agenti anti-sommossa, volanti della polizia, carabinieri, digos, vigili urbani. Il tutto di fronte a decine di cittadine e cittadini pacifici e nonviolenti, con i soli propri corpi a difesa di una (ormai ex) area verde di 45.000 mq.
Conad Centro Nord, di concerto con l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia, ha portato avanti il proprio progetto di distruzione (nascondendosi dietro l’inflazionato e fumoso concetto di “riqualificazione”) ignorando le richieste di cittadine e cittadini, che per oltre due anni e mezzo hanno documentato i rischi ambientali e sociali del progetto e proposto alternative.
Cosa facciamo adesso.
L’assemblea va avanti: boicottiamo Conad. Per venerdì 6 novembre è prevista una giornata di boicottaggio nazionale, ma le iniziative contro il maggior responsabile della distruzione del Bosco Ospizio sono già in corso e andranno avanti a oltranza. Tagliamo la spesa: non facciamo la spesa in punti vendita Conad, restituiamo le tessere socio, volantiniamo in nome del Bosco Ospizio in tutta Italia, perché uno scempio del genere non si ripeta mai più.
Un ricorso al TAR è in corso: dopo che il Consiglio di Stato ci ha dato ragione e ordinato lo stop all’abbattimento degli alberi (ma solo in data 8 ottobre, una settimana esatta dopo l’inizio violento dei lavori da parte di Conad e l’intera distruzione dell’area), è prevista per il 16 dicembre l’udienza al TAR, che dovrà pronunciarsi sulle presunte irregolarità presenti nel progetto.
Prepariamo una difesa legale: Conad ha presentato denuncia contro ignoti all’inizio di agosto, in occasione del primo blocco lavori pacifico e non violento da parte dei cittadini. Dopo il tentativo di blocco avvenuto il 1 ottobre, a lavori appena iniziati, 16 persone sono state denunciate e 4 hanno ricevuto un foglio di via da Reggio Emilia di almeno 2 anni. Temiamo ulteriori ripercussioni legali, che avranno un impatto economico e sociale sulle vite delle persone: non lasciamoci soli!
Il Bosco Ospizio è stato distrutto, ma l’area non è ancora cementificata.
Conad Centro Nord sta andando avanti veloce con i lavori di scavo, dopo aver installato intorno all’area nuove pannellature alte oltre due metri e telecamere di videosorveglianza su tutti i lati.
Monitoriamo i lavori: accanto all’area c’è una scuola dell’infanzia, sul sito si ipotizza la presenza di amianto, rumori e polveri e inquinamento sono costanti!
Boicottiamo Conad in tutta Italia! Bosco Ospizio resiste ancora!
Per aiutarci a sostenere le spese legali, dona qui :
https://linktr.ee/bosco.ospizio.re
Grazie mille da parte dell'Assemblea del Bosco Ospizio