

Lunedì abbiamo avuto il nostro incontro in Consiglio Comunale per discutere la mozione che chiedeva al Comune di sospendere la firma della Convenzione con Conad Centro Nord. Una sospensione che ci avrebbe permesso di coinvolgere tutta la città nella ricerca di soluzioni alternative al progetto. Tempo aggiuntivo per tentare anche un'operazione di persuasione morale verso Conad Centro Nord, e spingerla a rivedere un progetto vecchio di 15 anni.
A pochi giorni dalla discussione però, abbiamo scoperto che l'unica firma che mancava tra Conad Centro Nord e Comune - quella che intendevamo discutere in sala consiliare - è stata apposta, rendendo di fatto inutile il nostro confronto.
Il Sindaco e la Giunta ci dicono che la partecipazione dei cittadini è la loro priorità; Ivano Ferrarini, AD di Conad Centro Nord, ha dichiarato che Conad è da sempre attenta agli equilibri della comunità. Eppure, nonostante queste dichiarazioni d'intenti, la convenzione è stata firmata da entrambi, senza rispettare l'impegno preso con la cittadinanza - con quasi 2400 cittadini e cittadine firmatari della mozione. Cittadinanza che ha rispettosamente utilizzato tutti gli strumenti a sua disposizione per ottenere uno spazio di confronto istituzionale, e che se lo è visto negato nei fatti.
Questa mancanza di ascolto però non ci scoraggia. Vogliono farci credere che non si può fare più niente, ma noi siamo convinti che - esercitando il nostro potere come comunità - possiamo ancora influire sulle scelte dei nostri decisori politici.
Crediamo che tutti, dalle Istituzioni alle aziende, siano moralmente chiamate ad agire contro il cambiamento climatico, anche se ciò comporta mettere in secondo piano i propri interessi privati, in nome del benessere collettivo.
Il bosco è ancora lì, e noi non abbiamo intenzione di rassegnarci!
Per questo, se sei di Reggio Emilia, ti invitiamo Sabato 7 dicembre ore 15 a raggiungerci davanti a Conad “Le Colline” in Via Luxemburg, per far sentire con ancora più forza le nostre ragioni.
Se invece ci segui da lontano, puoi inviare una mail a Ivano Ferrarini, chiedendogli di ripensare al progetto edificatorio, e donare il Bosco alla comunità!
Per inviarla, ti basta cliccare questo link: https://salviamoilbosco.wordpress.com/
Grazie per il tuo supporto, ogni gesto conta!