Aggiornamento sulla petizioneRendiamo le case accessibili per tutti in Italia

Un problema grande come una casa

Giuseppe CerulloNaples, Italia
22 set 2026

C'è un problema grande come una casa in Italia. La casa. Per una famiglia, per un giovane, per uno studente o per un lavoratore, trovare un'abitazione a un prezzo sostenibile è diventato sempre più difficile. Acquistare è fuori dalla portata di molti. Affittare, soprattutto nelle grandi città e nei territori a maggiore pressione abitativa, può significare destinare una parte enorme del proprio reddito alla casa. La politica ha davanti una questione politica che non può più lasciare sullo sfondo: rendere nuovamente accessibile la casa. Da qui nasce una petizione: La casa per tutti. L'idea è semplice: non limitarsi a costruire nuove abitazioni, ma rimettere in circolo quelle che già esistono. Meno tasse sulla prima casa, escluse quelle di lusso. Una fiscalità più favorevole per chi affitta stabilmente a famiglie e studenti. Al contrario, una maggiore imposizione per le abitazioni lasciate sfitte o destinate agli affitti brevi nei territori in cui la domanda supera strutturalmente l'offerta. Perché una casa vuota in un territorio che perde popolazione non è la stessa cosa di una casa vuota a Milano, Roma o Napoli. Non si tratta di punire chi possiede una casa. Si tratta di rendere fiscalmente più conveniente metterla a disposizione di chi cerca casa che tenerla fuori dal mercato. E c'è anche una ragione ambientale: prima di costruire nuovo cemento, utilizziamo meglio ciò che abbiamo già costruito. Non una promessa irrealistica. Una proposta semplice: più case disponibili, meno pressione sugli affitti, meno consumo di suolo.

Copia il link
WhatsApp
Facebook
X
E-mail