
Ogni giorno, all'intervallo, due compagni spingono Matteo contro il muro. Così, per divertimento. Firma perché non succeda più.
Quando succede, si forma un gruppo di compagni attorno a loro: alcuni ridono, altri stanno fermi a guardare. Quando arriva un adulto è sempre già tutto finito e Matteo non racconta niente a nessuno perché ha paura.
Per questo abbiamo scritto una proposta che porta la psicologia dentro la classe, tutto l'anno: lo psicologo lavora con il gruppo, non aspetta che sia Matteo a trovare il coraggio di parlare.
Perché il bullismo non riguarda solo chi spinge e chi viene spinto. Riguarda tutta la classe.
Firma per una scuola che si accorge dei bulli subito, non quando è già troppo tardi.
Già 5.000 persone hanno firmato. Unisciti a loro.