

CORONAVIRUS in FVG: dispositivi di protezione per il personale sanitario e assistenziale
Il problema
L’Emergenza Coronavirus prosegue senza tregua anche in Friuli Venezia Giulia e il lavoro del personale sanitario e assistenziale (medici, infermieri, fisioterapisti, OSS, farmacisti) si fa sempre più impegnativo.
Molti di questi lavoratori in “prima linea” devono far fronte a mille difficoltà, non ultima quella dell’inspiegabile mancanza di dispositivi di protezione individuale (DPI). Nella fase più delicata e pericolosa di questa emergenza, non è più ammissibile che il personale impiegato nelle cure e nell’assistenza in ospedale, nelle RSA, nelle case di riposo e a domicilio sia in molti casi ancora sprovvisto di occhiali, visiere, mascherine facciali e protettive, guanti, grembiuli e copriscarpe.
Per dispositivo di protezione individuale (DPI), lo ricordiamo, s’intende qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi presenti nell'attività lavorativa, suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro.
Le legittime e condivisibili preoccupazioni del personale sanitario e assistenziale che opera nella nostra regione sono all’ordine del giorno. Vi sembra giusto che questi lavoratori debbano far fronte anche a questa emergenza? E’ corretto costringere queste persone a mettere a repentaglio la propria salute rischiando seriamente di essere contagiati e a loro volta di contagiare i propri familiari?
Presidente Massimiliano Fedriga mi rivolgo a Lei: non si può più rimandare! I dispositivi di protezione individuale (DPI) non sono un optional, vanno garantiti nel numero e consegnati tempestivamente in tutte le strutture sanitarie e assistenziali del Friuli Venezia Giulia.

PETIZIONE CHIUSA
Il problema
L’Emergenza Coronavirus prosegue senza tregua anche in Friuli Venezia Giulia e il lavoro del personale sanitario e assistenziale (medici, infermieri, fisioterapisti, OSS, farmacisti) si fa sempre più impegnativo.
Molti di questi lavoratori in “prima linea” devono far fronte a mille difficoltà, non ultima quella dell’inspiegabile mancanza di dispositivi di protezione individuale (DPI). Nella fase più delicata e pericolosa di questa emergenza, non è più ammissibile che il personale impiegato nelle cure e nell’assistenza in ospedale, nelle RSA, nelle case di riposo e a domicilio sia in molti casi ancora sprovvisto di occhiali, visiere, mascherine facciali e protettive, guanti, grembiuli e copriscarpe.
Per dispositivo di protezione individuale (DPI), lo ricordiamo, s’intende qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi presenti nell'attività lavorativa, suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro.
Le legittime e condivisibili preoccupazioni del personale sanitario e assistenziale che opera nella nostra regione sono all’ordine del giorno. Vi sembra giusto che questi lavoratori debbano far fronte anche a questa emergenza? E’ corretto costringere queste persone a mettere a repentaglio la propria salute rischiando seriamente di essere contagiati e a loro volta di contagiare i propri familiari?
Presidente Massimiliano Fedriga mi rivolgo a Lei: non si può più rimandare! I dispositivi di protezione individuale (DPI) non sono un optional, vanno garantiti nel numero e consegnati tempestivamente in tutte le strutture sanitarie e assistenziali del Friuli Venezia Giulia.

I decisori
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Petizione creata in data 25 marzo 2020