Un progetto parallelo per la memoria della musica: l'archivio www.raiorchestra.it

Cari sostenitori,
mentre portiamo avanti la nostra richiesta di diretta su Rai 5 dei concerti dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, cogliamo l'occasione per presentarvi un'iniziativa indipendente e parallela alla petizione: il portale www.raiorchestra.it.
Gli autori di questo nuovo sito, Ermanno Franco e Francesco Sanna, sono musicisti che per più di 40 anni hanno vissuto dall’interno la storia dei complessi RAI e che hanno deciso di mettere la loro esperienza e la loro memoria storica al servizio della ricostruzione della storia delle Orchestre della Radio e della Televisione italiana, a cominciare dall'archivio completo ed aggiornato a tutta la stagione il 2026-27 dei concerti dell'Orchestra Sinfonica Nazionale.
Si tratta di un'opera aperta nata per catalogare e salvare la memoria storica delle orchestre e dei cori della RAI. In questi mesi il database ha raggiunto ben 11.139 eventi catalogati, aggiungendone di nuovi riferiti in particolare alla produzione lirica degli ex complessi RAI di di Roma e Milano nel periodo dal 1936 al 1950. Grazie a questo immenso lavoro di ricerca, è stata anche interamente cancellata e riscritta la pagina Wikipedia dedicata all'Orchestra Sinfonica di Milano della RAI.
Il database è tuttora offerto in donazione gratuita alla RAI, nella speranza che lo integri nella pagina ufficiale dell'Orchestra Sinfonica Nazionale.
Vi invitiamo a scoprire questo straordinario viaggio nella storia della musica visitando il sito www.raiorchestra.it: potrete selezionare le esecuzioni di un singolo compositore, e/o di un brano, e/o di un solista o di un direttore, oppure di un compositore che dirige i propri brani (Strauss, Stravinskij, Respighi…), o compositori che eseguono i loro concerti (Prokof'ev), oppure ancora scegliere un periodo storico (il 1954 con la prima stagione lirica in tv, oppure verificare che dal 1938 al 1945 non appare alcuna esecuzione di brani di Mendelssohn, su divieto personale del Duce).
Grazie ancora per il vostro sostegno e buona visita al sito www.raiorchestra.it.