

Petizione per l'autotrasporto italiano — bozza di lavoro Pagina 2
PUNTO 5 – Separazione tra patente B e patenti professionali
Prevedere una separazione tra la patente personale di categoria B e le abilitazioni o patenti
professionali, affinché le infrazioni commesse durante l’attività lavorativa di autotrasporto non
comportino automaticamente la perdita di punti o la sospensione della patente B. La patente
personale dovrà essere tutelata, salvo i casi in cui la condotta accertata dimostri un’effettiva
pericolosità anche nella guida privata e giustifichi provvedimenti che riguardino anche la patente B.
PUNTO 6 – Sistema della patente a punti per gli autisti professionali
Proporre che il sistema della patente a punti applicato agli autisti professionali operi soltanto nei
primi dieci anni di attività. Trascorsi dieci anni di esperienza professionale, l’autista sarebbe esentato
da tale sistema, restando comunque tenuto al pieno rispetto del Codice della Strada e
all’applicazione delle relative sanzioni previste per le violazioni.
PUNTO 7 – Accompagnamento in cabina per conoscere il mestiere di
autista
Prevedere la possibilità per un autotrasportatore di accompagnare in cabina una persona interessata
a conoscere e apprendere il mestiere, a partire dai 14 anni, compresi i figli degli autisti che
desiderano conoscere il lavoro dei propri genitori. L’accompagnamento dovrà avvenire con il
consenso dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale e nel rispetto delle norme di
sicurezza e delle disposizioni applicabili alla tutela dei minori. Questa possibilità non dovrà
comportare costi aggiuntivi a carico dell’azienda né maggiorazioni dei premi assicurativi, evitando
oneri o speculazioni economiche a carico dell’impresa.
PUNTO 8 – Eliminazione dello scambio dei pallet EPAL nel territorio
italiano
Limitatamente al territorio nazionale italiano, prevedere che chi acquista la merce acquisti anche la
pedana sulla quale viene trasportata. Di conseguenza, l’autotrasportatore non dovrà essere obbligato
allo scambio, alla restituzione o al recupero dei pallet EPAL. Le consegne internazionali sono escluse
da questa proposta.
PUNTO 9 – Riduzione delle accise sul gasolio per i mezzi da lavoro
Prevedere una riduzione delle accise sul gasolio utilizzato per lo svolgimento di attività lavorative, a
beneficio di tutte le imprese e categorie interessate, senza discriminazioni legate alle dimensioni
aziendali o al numero di mezzi. La misura dovrà comprendere l’autotrasporto, i mezzi agricoli e le
macchine operatrici, nonché i mezzi da lavoro impiegati nell’edilizia, nell’industria, nei servizi e nelle
altre attività professionali che utilizzano gasolio.
PUNTO 10 – Tutela dei contratti e applicazione degli indennizzi per le
attese di carico e scarico
Modificare e rafforzare la normativa vigente affinché l’impresa di autotrasporto possa richiedere gli
indennizzi previsti per i ritardi nelle operazioni di carico e scarico senza subire ritorsioni contrattuali. Il
committente non dovrà poter interrompere, modificare unilateralmente o disattendere il contratto
stipulato con l’impresa di autotrasporto per il solo fatto che quest’ultima abbia richiesto l’indennizzo
previsto dalla legge. La tutela dovrà riguardare i rapporti contrattuali tra committente e impresa di
autotrasporto, sia italiana sia estera, quando l’attività è svolta sul territorio nazionale italiano.
Dovranno essere previste misure efficaci per prevenire e sanzionare comportamenti ritorsivi.
Nota: il punto 9 riguarda la riduzione delle accise per il gasolio destinato ai mezzi da lavoro. Il punto 10 riguarda la
tutela dell’impresa che richiede l’indennizzo per le attese, con particolare attenzione al rispetto del contratto tra
committente e impresa di autotrasporto. Il presente documento raccoglie le proposte e non costituisce ancora un
testo normativo verificato o pronto per il deposito.