Actualización de la petición🏭 DATA CENTER: PRIMA DELL’APPROVAZIONE VOGLIAMO STUDI PUBBLICI E GARANZIE VINCOLANTI

📢 ABBIAMO ANALIZZATO I DOCUMENTI UFFICIALI PER VOI !

Pixel CuriosoItalia
14 oct 2026

Cari cittadini e sostenitori della petizione,

abbiamo raccolto e iniziato ad analizzare 40 documenti ufficiali relativi al progetto del nuovo polo tecnologico AT1 di Zanica, disponibili attraverso il portale regionale SIVAS.

Parliamo di relazioni ambientali, energetiche, geologiche, studi sul rumore, sulla viabilità, opere pubbliche, consumo di suolo e documenti urbanistici.

Vogliamo condividere con voi ciò che emerge, perché crediamo che ogni cittadino abbia il diritto di conoscere non soltanto i benefici annunciati, ma anche gli impatti e gli impegni effettivamente previsti.

Ecco i punti più importanti.

⚡ 1. UNA RICHIESTA DI POTENZA ELETTRICA DA 279 MW
I documenti prevedono una richiesta di connessione elettrica da ben 279 megawatt, con la realizzazione di importanti infrastrutture elettriche.

Attenzione: non significa che il data center consumerà continuamente questa potenza. Significa però che stiamo parlando di un'infrastruttura energetica di grandissima scala.

Il fotovoltaico minimo previsto in sito produrrebbe circa 3.350–3.640 MWh all'anno, una quantità limitata rispetto al potenziale fabbisogno complessivo.

La nostra domanda: qual è il consumo annuo previsto a regime e quali benefici energetici concreti arriveranno ai cittadini di Zanica?

💧 2. ACQUA: SERVONO GARANZIE, NON SOLTANTO OBIETTIVI
I documenti prospettano sistemi efficienti di raffreddamento, recupero delle acque meteoriche e possibili soluzioni a circuito chiuso.

Sono soluzioni positive, ma alcune devono ancora essere definite nelle successive fasi progettuali.

Chiediamo un bilancio idrico definitivo, con indicazione delle fonti di approvvigionamento, dei consumi massimi e delle misure previste nei periodi di siccità.

🔊 3. RUMORE E GENERATORI DI EMERGENZA
Lo studio acustico prende in considerazione una configurazione con 111 generatori di emergenza, 600 ventilatori e 200 condensatori, oltre ad altre apparecchiature.

Lo studio conclude che gli scenari analizzati sono compatibili con i limiti acustici, ma precisa che le configurazioni impiantistiche potranno essere modificate.

Chiediamo nuove verifiche sui macchinari effettivamente installati, con particolare attenzione al rumore notturno e al funzionamento dei generatori.

🌍 4. BONIFICHE: L'AREA NON RISULTA INTERAMENTE GIÀ RISANATA
Questo è uno dei punti più delicati.

I documenti identificano diverse aree interessate in passato da cave, discariche e depositi di materiali.

La relazione energetica precisa che soltanto l'ex Cava Cuter risulta formalmente bonificata e che il quadro della contaminazione residua dovrà essere completato.

La riqualificazione di queste aree potrebbe rappresentare un grande risultato per Zanica.

Ma vogliamo conoscere l'effettivo stato delle bonifiche, le certificazioni e chi garantirà la sicurezza nel tempo.

🌳 5. NUOVO PARCO PUBBLICO: UN BENEFICIO, MA A QUALI CONDIZIONI?
Il progetto prevede nuove aree verdi, un parco urbano e percorsi ciclopedonali.

Questo rappresenta certamente un aspetto positivo.

Dobbiamo però sapere quali terreni diventeranno effettivamente pubblici, quali resteranno privati, quando saranno accessibili e chi si occuperà della manutenzione.

Un parco disegnato su una planimetria non equivale ancora a un parco realizzato, accessibile e mantenuto per decenni.

💶 6. UN PASSAGGIO ECONOMICO DA 1,3 MILIONI DI EURO CHE MERITA SPIEGAZIONI
Nella relazione di piano emerge un elemento particolarmente interessante.

La documentazione riporta che il Comune avrebbe qualificato come non richiesta una cessione compensativa pari al 10% della superficie territoriale, originariamente destinata anche a interventi di delocalizzazione produttiva e a un incubatore per startup.

Viene indicato un plusvalore di circa 1,3 milioni di euro, con un meccanismo di detrazione dallo standard qualitativo dovuto dall'operatore.

Chiediamo all'Amministrazione di spiegare pubblicamente questa scelta, le condizioni dell'accordo e il vantaggio economico effettivo per Zanica.

Non stiamo affermando che esista una perdita accertata per il Comune. Stiamo chiedendo trasparenza su una decisione che riguarda il patrimonio e gli interessi collettivi.

👷 7. QUANTI POSTI DI LAVORO SARANNO DAVVERO PER ZANICA?
Il progetto prospetta opportunità occupazionali e la nascita di un polo tecnologico innovativo.

Ma quante persone verranno assunte stabilmente? Quante lavoreranno nel data center e quante nel Tech Hub? Quali opportunità saranno accessibili ai residenti?

Servono numeri verificabili, non soltanto aspettative di sviluppo.

♨️ 8. IL CALORE PRODOTTO DAL DATA CENTER POTRÀ ESSERE UTILIZZATO DAI CITTADINI?
La relazione energetica parla di recupero del calore e possibili collegamenti con utenze come aeroporto, Oriocenter e reti di teleriscaldamento esterne.

Non emerge però una soluzione già garantita per riscaldare abitazioni o edifici pubblici di Zanica.

Chiediamo che venga valutato concretamente come questa enorme risorsa energetica possa generare un beneficio diretto per il nostro paese.

 
⚖️ IL PROGETTO PRESENTA ANCHE ASPETTI POSITIVI
Vogliamo essere corretti: il recupero delle aree degradate, le bonifiche, il nuovo parco, i percorsi ciclabili e alcune opere pubbliche possono rappresentare vantaggi importanti.

Non siamo contrari alla riqualificazione del territorio o all'innovazione tecnologica.

Il punto è un altro: un investimento privato di questa dimensione deve essere accompagnato da benefici pubblici chiari, proporzionati, concretamente realizzabili e verificabili.

📢 COSA CHIEDIAMO ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Chiediamo un incontro pubblico dedicato al progetto, con la presenza dei tecnici, degli enti competenti e dei rappresentanti del soggetto proponente, durante il quale vengano resi disponibili:

Il quadro economico completo dei benefici destinati al Comune.
Le garanzie sulle bonifiche e sulla sicurezza ambientale.
I dati definitivi su energia, acqua, rumore ed emissioni.
Gli impegni concreti su verde pubblico, viabilità e manutenzione.
Le previsioni occupazionali e gli eventuali benefici energetici per il territorio.
I risultati aggiornati delle valutazioni ambientali prima delle decisioni definitive.
I cittadini di Zanica meritano di conoscere il progetto nei suoi dettagli, non soltanto attraverso le immagini dei rendering e le dichiarazioni di principio.

Continueremo a esaminare la documentazione e a chiedere chiarimenti, rendendo pubblici gli elementi verificabili.

Condividete questo aggiornamento, fate conoscere la petizione e invitate altri cittadini a partecipare.

La trasparenza non è un ostacolo allo sviluppo.

È la condizione necessaria perché lo sviluppo sia davvero nell'interesse della comunità.

Le informazioni riportate derivano dagli elaborati progettuali disponibili sul portale SIVAS. I valori previsionali e le soluzioni tecniche potranno essere modificati nelle successive fasi autorizzative.

ZANICA E I PAESI LIMITROFI MERITANO RISPOSTE. MERITIAMO TRASPARENZA !!!

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