APPELLO ALLA SINDACA RAGGI PER RESTITUIRE UN NOME CIVILE E DEMOCRATICO A “VILLA FARINACCI"

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I comitati, le associazioni e i cittadini riuniti nella Rete per Aguzzano, A.N.P.I. Sez. “Caterina Martinelli”-Tiburtino Pietralata e A.R.C.I.-Circolo Pietralata promuovono una campagna popolare e una raccolta di firme per restituire un nome civile e democratico all’edificio posto nel cuore del Parco Petroselli, tra la via Nomentana e il quartiere Casal de’ Pazzi, che tutt’ora porta il nome fascista di “Villa Farinacci”.

Nel 1940 il gerarca fascista Roberto Farinacci, tristemente noto per il suo viscerale antisemitismo e per le posizioni violentemente estremiste, utilizzò denari pubblici destinati alla realizzazione di un fondo agricolo per quella che sarebbe diventata una delle sue lussuose residenze.

Nel 1975 l’edificio fu acquisito al patrimonio del Comune di Roma e sottoposto a vincolo storico-artistico, pur mantenendo il nome che celebra la memoria del gerarca Farinacci.

Oggi, di fronte a manifestazioni sempre più gravi e allarmanti di fascismo, razzismo e antisemitismo che pervadono l’intero vivere sociale, riteniamo offensivo per la città di Roma, decorata con la Medaglia d’Oro alla Resistenza, che un edificio di proprietà comunale porti ancora il nome fascista di “Villa Farinacci”.

Chiediamo alla sindaca Virginia Raggi di cancellare per sempre questa offesa alla coscienza civile e democratica dei romani e restituire all’edificio il nome più consono di “Villa del Parco Petroselli”.