Sostenere le iniziative del Circolo dei lettori e l'Archivio della memoria condivisa
Sostenere le iniziative del Circolo dei lettori e l'Archivio della memoria condivisa
Il problema
Non è nostra intenzione polemizzare né protestare ma avanzare proposte. Speriamo dunque che questa petizione sia presa in considerazione dall'amministrazione comunale di Perugia alla quale chiediamo di rendere possibile il funzionamento di due importanti centri culturali. Pur muovendosi lungo direttrici diverse, entrambi hanno contribuito a favorire la conoscenza e il confronto animando la vita culturale della città.
1) Nel 2014 il Circolo dei Lettori ha promosso ben 50 iniziative. Si è passati da incontri con autorevoli scrittori stranieri (Pennac, Grossmann, Sepulveda e altri), ad appuntamenti con i migliori romanzieri italiani (Pennacchi, Avallone, Wu Ming, Buttafuoco e altri ancora), con una intensa vita di “circolo”: discussioni sul libro del mese, rivisitazioni dei “classici”, presentazione di novità editoriali sia locali sia nazionali. Chiediamo che questa attività non sia ora penalizzata fissandone la sede a San Matteo degli Armeni, un luogo prestigioso ma “marginale”. Meglio lasciare le attività del Circolo a Palazzo della Penna, diventato nel tempo una vera e propria “casa della cultura”.
2) L'Archivio della memoria condivisa, con sede a Palazzo della Penna, è stato un luogo di raccolta, catalogazione, digitalizzazione e valorizzazione dei tanti supporti utili a ricostruire storia e microstorie di Perugia: dalle immagini ai video alle interviste fino agli oggetti. L'Archivio è nato da una mostra fotografica particolarmente ben riuscita (“La memoria nei cassetti”) inaugurata nel 2012 a Palazzo della Penna e visitata da oltre diecimila perugini. Da alcuni mesi l'attività dell'Archivio sembra essersi bloccata. Proponiamo che riprenda al più presto con l'impegno e l'intelligenza che l'hanno sempre caratterizzata.
Chiediamo infine che Palazzo della Penna continui ad avere il ruolo di contenitore di arti e creatività molteplici in grado di “contaminarsi” e “fertilizzarsi” a vicenda dando vita a una “conversazione” fra saperi che è il sale della nostra cultura. In anni recenti Palazzo della Penna ha contribuito a sviluppare il dialogo, caratteristico della contemporaneità, fra identità locali e processi nazionali e internazionali -- per non dire dell'importanza che questa “casa della cultura” ha anche svolto nel rivitalizzare la zona di Sant'Ercolano, Corso Cavour e Borgo XX giugno, tra le più belle del centro storico di Perugia. Vorremmo che tutto questo continuasse e - se possibile – venisse potenziato.
PETIZIONE CHIUSA
Il problema
Non è nostra intenzione polemizzare né protestare ma avanzare proposte. Speriamo dunque che questa petizione sia presa in considerazione dall'amministrazione comunale di Perugia alla quale chiediamo di rendere possibile il funzionamento di due importanti centri culturali. Pur muovendosi lungo direttrici diverse, entrambi hanno contribuito a favorire la conoscenza e il confronto animando la vita culturale della città.
1) Nel 2014 il Circolo dei Lettori ha promosso ben 50 iniziative. Si è passati da incontri con autorevoli scrittori stranieri (Pennac, Grossmann, Sepulveda e altri), ad appuntamenti con i migliori romanzieri italiani (Pennacchi, Avallone, Wu Ming, Buttafuoco e altri ancora), con una intensa vita di “circolo”: discussioni sul libro del mese, rivisitazioni dei “classici”, presentazione di novità editoriali sia locali sia nazionali. Chiediamo che questa attività non sia ora penalizzata fissandone la sede a San Matteo degli Armeni, un luogo prestigioso ma “marginale”. Meglio lasciare le attività del Circolo a Palazzo della Penna, diventato nel tempo una vera e propria “casa della cultura”.
2) L'Archivio della memoria condivisa, con sede a Palazzo della Penna, è stato un luogo di raccolta, catalogazione, digitalizzazione e valorizzazione dei tanti supporti utili a ricostruire storia e microstorie di Perugia: dalle immagini ai video alle interviste fino agli oggetti. L'Archivio è nato da una mostra fotografica particolarmente ben riuscita (“La memoria nei cassetti”) inaugurata nel 2012 a Palazzo della Penna e visitata da oltre diecimila perugini. Da alcuni mesi l'attività dell'Archivio sembra essersi bloccata. Proponiamo che riprenda al più presto con l'impegno e l'intelligenza che l'hanno sempre caratterizzata.
Chiediamo infine che Palazzo della Penna continui ad avere il ruolo di contenitore di arti e creatività molteplici in grado di “contaminarsi” e “fertilizzarsi” a vicenda dando vita a una “conversazione” fra saperi che è il sale della nostra cultura. In anni recenti Palazzo della Penna ha contribuito a sviluppare il dialogo, caratteristico della contemporaneità, fra identità locali e processi nazionali e internazionali -- per non dire dell'importanza che questa “casa della cultura” ha anche svolto nel rivitalizzare la zona di Sant'Ercolano, Corso Cavour e Borgo XX giugno, tra le più belle del centro storico di Perugia. Vorremmo che tutto questo continuasse e - se possibile – venisse potenziato.
I decisori
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Petizione creata in data 31 gennaio 2015