Luca Mercalli su La Stampa (27 Giugno 2019): inizia una nuova era meteorologica

I sindaci, gli amministratori, i componenti del Comitato Istituzionale del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre non si aspettino che, un giorno, un signore bussi alla loro porta, dicendo: “Buongiorno, sono il surriscaldamento del pianeta”.
Siamo all’interno del problema da 20 anni e ora è il momento di agire.
Da 5 anni la comunità dei fiumi lavora, condividendo conoscenze, obbiettivi strategici ed elaborando un Programma d’Azione concreto con più di 70 azioni per un valore di 53 milioni €, coerenti con gli assi strategici del processo decisionale pubblico.
Uno degli assi strategici (sono 7 in tutto) del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre riguarda la crisi climatica e della biodiversità e la gestione sostenibile della rete idrografica minore e minuta.
L’esondazione del Musestre del 29 Maggio 2019, il caldo torrido di questi giorni, il probabile lungo periodo siccitoso del futuro prossimo sono le testimonianze di fenomeni meteorologici sempre più estremi.
Si approvino, finalmente, il Protocollo d’Intesa e il Piano d’Azione (che attendono di essere sottoscritti dal 21 Marzo 2019).
Concludiamo i processi di democrazia partecipativa dei Contratti di Fiume: costituiscono un reale vantaggio ambientale per la comunità e il territorio, migliorando le componenti ambientali dei fiumi, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza idraulica, la qualità delle acque, la gestione sostenibile della risorsa idrica.