Confartigianato Milano-Monza e Brianza: Consentire l'apertura ad Acconciatori ed Estetisti

Il problema

APA-Confartigianato Imprese Milano-Monza e Brianza valuta iniqua e non efficace  la decisione del Governo di fissare al 1° giugno la riapertura di acconciatori e centri estetici.

Il presidente della Categoria Domenico GarrutoSiamo pronti a riaprire in piena sicurezza,  la sospensione improvvisa del lavoro ci sta provando dal punto di vista economico, ma non siamo degli incoscienti né anteponiamo il fatturato alla salute (nostra, dei nostri dipendenti e dei nostri clienti).

Siamo pronti, investendo come sempre del nostro,ad adottare tutte le misure necessarie per lavorare serenamente garantendo la sicurezza necessaria a tutti”.

Con il supporto dei tecnici di Confartigianato abbiamo predisposto protocolli e linee guida di comportamento e monitoraggio che vanno ben oltre le scarne indicazioni contenute nella normativa ora chiediamo di aprire al più tardi il 18 Maggio perché siamo pronti ad accogliere i clienti in ASSOLUTA SICUREZZA!

Il nostro impegno comprende:

MISURE DI CARATTERE ORGANIZZATIVO

·        Svolgimento delle attività esclusivamente su appuntamento (telefonico, tramite app o mail)

·        Presenza di un solo cliente per volta in area reception, spogliatoi, servizi igienici.

·        Permanenza dei clienti all’interno dei locali limitatamente al tempo strettamente indispensabile all’erogazione del servizio/trattamento

·        Adozione – per le imprese maggiormente strutturate - di orari di apertura flessibili con turnazione dei dipendenti.

·        Tenuta di un registro giornaliero dei clienti per la finalità di garantire, in caso di necessità, la possibilità di ricostruire con precisione contatti

 

Limitatamente ai saloni di acconciatura che – contrariamente ai centri estetici – normalmente non dispongono di spazi chiusi nell’ambito dei quali circoscrivere la presenza ad un solo cliente per operatore:

·        Delimitazione degli spazi con applicazione sul pavimento di segnaletica di colore ben visibile

·        Utilizzo di postazioni alternate sia nella zona del lavaggio che nelle zone trattamenti

·        Distribuzione della clientela tra gli addetti in modo tale che ciascun operatore abbia in carico un massimo di due clienti contemporaneamente qualora uno dei due sia in fase di attesa tecnica (tempo di posa del colore)

MISURE DI CARATTERE IGIENICO-SANITARIO

·        Utilizzo mascherina FFP2 o FFP3 e guanti monouso

·        Utilizzo di occhiali protettivi o visiera in plexiglas per i trattamenti per i quali non può essere garantita la distanza interpersonale di un metro (per gli acconciatori limitatamente ai servizi di taglio/cura della barba)

·        Igienizzazione delle postazioni di lavoro e degli strumenti dopo ogni trattamento/servizio

·        Disinfezione dei servizi igienici dopo ogni utilizzo

·        Utilizzo, ove possibile, di materiali monouso e lavaggio a temperatura adeguata e con prodotti igienizzanti dei materiali in tessuto

·        Posizionamento di soluzioni disinfettanti all’ingresso e in corrispondenza di tutte le postazioni lavoro, a disposizione di operatori e clientela

·        Verifica temperature corporea di addetti e clienti all’accesso dell’esercizio con accesso solo in caso di temperatura <37° c.

Misure aggiuntive per i centri estetici:

·        Utilizzo di soprascarpe monouso

·        Utilizzo di camici monouso o lavaggio giornaliero degli indumenti ad alta temperatura con prodotti igienizzanti

Accurata detersione dei lettini con ipoclorito di sodio-candeggina o alcool denaturato, ed arieggiamento della cabina dopo ogni trattamento.

PER SOSTENERCI : FIRMA QUI!

avatar of the starter
CONFARTIGIANATO MILANO-MONZA E BRIANZAPromotore della petizione
Questa petizione aveva 427 sostenitori

Il problema

APA-Confartigianato Imprese Milano-Monza e Brianza valuta iniqua e non efficace  la decisione del Governo di fissare al 1° giugno la riapertura di acconciatori e centri estetici.

Il presidente della Categoria Domenico GarrutoSiamo pronti a riaprire in piena sicurezza,  la sospensione improvvisa del lavoro ci sta provando dal punto di vista economico, ma non siamo degli incoscienti né anteponiamo il fatturato alla salute (nostra, dei nostri dipendenti e dei nostri clienti).

Siamo pronti, investendo come sempre del nostro,ad adottare tutte le misure necessarie per lavorare serenamente garantendo la sicurezza necessaria a tutti”.

Con il supporto dei tecnici di Confartigianato abbiamo predisposto protocolli e linee guida di comportamento e monitoraggio che vanno ben oltre le scarne indicazioni contenute nella normativa ora chiediamo di aprire al più tardi il 18 Maggio perché siamo pronti ad accogliere i clienti in ASSOLUTA SICUREZZA!

Il nostro impegno comprende:

MISURE DI CARATTERE ORGANIZZATIVO

·        Svolgimento delle attività esclusivamente su appuntamento (telefonico, tramite app o mail)

·        Presenza di un solo cliente per volta in area reception, spogliatoi, servizi igienici.

·        Permanenza dei clienti all’interno dei locali limitatamente al tempo strettamente indispensabile all’erogazione del servizio/trattamento

·        Adozione – per le imprese maggiormente strutturate - di orari di apertura flessibili con turnazione dei dipendenti.

·        Tenuta di un registro giornaliero dei clienti per la finalità di garantire, in caso di necessità, la possibilità di ricostruire con precisione contatti

 

Limitatamente ai saloni di acconciatura che – contrariamente ai centri estetici – normalmente non dispongono di spazi chiusi nell’ambito dei quali circoscrivere la presenza ad un solo cliente per operatore:

·        Delimitazione degli spazi con applicazione sul pavimento di segnaletica di colore ben visibile

·        Utilizzo di postazioni alternate sia nella zona del lavaggio che nelle zone trattamenti

·        Distribuzione della clientela tra gli addetti in modo tale che ciascun operatore abbia in carico un massimo di due clienti contemporaneamente qualora uno dei due sia in fase di attesa tecnica (tempo di posa del colore)

MISURE DI CARATTERE IGIENICO-SANITARIO

·        Utilizzo mascherina FFP2 o FFP3 e guanti monouso

·        Utilizzo di occhiali protettivi o visiera in plexiglas per i trattamenti per i quali non può essere garantita la distanza interpersonale di un metro (per gli acconciatori limitatamente ai servizi di taglio/cura della barba)

·        Igienizzazione delle postazioni di lavoro e degli strumenti dopo ogni trattamento/servizio

·        Disinfezione dei servizi igienici dopo ogni utilizzo

·        Utilizzo, ove possibile, di materiali monouso e lavaggio a temperatura adeguata e con prodotti igienizzanti dei materiali in tessuto

·        Posizionamento di soluzioni disinfettanti all’ingresso e in corrispondenza di tutte le postazioni lavoro, a disposizione di operatori e clientela

·        Verifica temperature corporea di addetti e clienti all’accesso dell’esercizio con accesso solo in caso di temperatura <37° c.

Misure aggiuntive per i centri estetici:

·        Utilizzo di soprascarpe monouso

·        Utilizzo di camici monouso o lavaggio giornaliero degli indumenti ad alta temperatura con prodotti igienizzanti

Accurata detersione dei lettini con ipoclorito di sodio-candeggina o alcool denaturato, ed arieggiamento della cabina dopo ogni trattamento.

PER SOSTENERCI : FIRMA QUI!

avatar of the starter
CONFARTIGIANATO MILANO-MONZA E BRIANZAPromotore della petizione

I decisori

Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana
Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana
Vice-presidente Regione Lombardia Fabrizio Sala
Vice-presidente Regione Lombardia Fabrizio Sala

Aggiornamenti sulla petizione