Chiediamo di adeguare la Tabella Valutativa Scolastica italiana a quella in uso nella media dei Paesi europei.


Chiediamo di adeguare la Tabella Valutativa Scolastica italiana a quella in uso nella media dei Paesi europei.
Il problema
Petizione modifica Tabella Valutativa Scolastica
Perché è importante riformare la vecchia Tabella Valutativa con i voti da 1 a 10?
La griglia valutativa è come una scala, se questa è troppo lunga sarà più difficile arrivare in cima e più facile cadere in fondo.
La finalità educativa a scuola è quella di far distinguere i migliori, NON i peggiori, quindi basterebbero due soli voti per l’insufficienza. I voti troppo bassi sono anti educativi e scoraggiano lo studente.
La vigente griglia (da 1 a 10) penalizza troppo e premia poco, produce arbitrarietà di giudizio e può provocare senso di ingiustizia.
Proposta per Scuola Primaria: griglia corta da 4 a 1: solo voti positivi (promozione obbligatoria)
Proposta per Scuola Secondaria I e II Grado: griglia corta da 6 a 1 di cui due voti negativi ( 6 e 5) e quattro positivi (4,3,2,1)
Quali sono i vantaggi?
Una griglia corta aiuta i docenti ad essere più coesi tra loro e più coerenti nel passaggio dal voto formativo (nel corso dell’anno) al voto sommativo (in scrutinio).
L'attuale griglia decimale corretta con frazioni centesimali non aiuta l'applicazione della valutazione formativa.
La maggioranza dei Paesi occidentali usa una griglia corta, snella e lineare: se i prof. daranno meno importanza al voto, anche gli studenti eviteranno di studiare solo per il voto.
Una griglia di valutazione è seria e credibile quando la normativa prevista viene applicata sia nel corso dell’anno, sia in fase di scrutinio.
prof. Antonio Morgagni

Il problema
Petizione modifica Tabella Valutativa Scolastica
Perché è importante riformare la vecchia Tabella Valutativa con i voti da 1 a 10?
La griglia valutativa è come una scala, se questa è troppo lunga sarà più difficile arrivare in cima e più facile cadere in fondo.
La finalità educativa a scuola è quella di far distinguere i migliori, NON i peggiori, quindi basterebbero due soli voti per l’insufficienza. I voti troppo bassi sono anti educativi e scoraggiano lo studente.
La vigente griglia (da 1 a 10) penalizza troppo e premia poco, produce arbitrarietà di giudizio e può provocare senso di ingiustizia.
Proposta per Scuola Primaria: griglia corta da 4 a 1: solo voti positivi (promozione obbligatoria)
Proposta per Scuola Secondaria I e II Grado: griglia corta da 6 a 1 di cui due voti negativi ( 6 e 5) e quattro positivi (4,3,2,1)
Quali sono i vantaggi?
Una griglia corta aiuta i docenti ad essere più coesi tra loro e più coerenti nel passaggio dal voto formativo (nel corso dell’anno) al voto sommativo (in scrutinio).
L'attuale griglia decimale corretta con frazioni centesimali non aiuta l'applicazione della valutazione formativa.
La maggioranza dei Paesi occidentali usa una griglia corta, snella e lineare: se i prof. daranno meno importanza al voto, anche gli studenti eviteranno di studiare solo per il voto.
Una griglia di valutazione è seria e credibile quando la normativa prevista viene applicata sia nel corso dell’anno, sia in fase di scrutinio.
prof. Antonio Morgagni

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 8 giugno 2014