

Obbligo di riduzione del numero degli animali nocivi alla biodiversità


Obbligo di riduzione del numero degli animali nocivi alla biodiversità
Il problema
Una cosa che gli animalisti non sono in grado di capire è che la eccessiva presenza di predatori porta alla scomparsa delle prede; esattamente come l'Uomo super predatore creato da Madre Natura per la sua eccessiva pressione ha portato all'estinzione varie specie.
Pertanto i Governatori Regionali, i Presidenti Provinciali ed i Sindaci davvero in grado di capire la natura e le sue regole, hanno l'obbligo di coscienza di attuare piani di riduzione dei predatori:
- Volpi che stanno portando all'estinzione le Lepri, i Fagiani, le Pernici e le Starne;
- Rapaci, Corvidi, Gazze ecc. che hanno distrutto i passeracei e altri piccoli uccelli insettivori;
- I Cormorani, Aironi, Gabbiani che stanno portando alla estinzione di numerose specie di pesci, tra cui la Trota, Temolo, Barbo, Carpe ecc.
Se davvero si vuole tutelare la natura bisogna riportare il numero di questi animali a livelli accettabili, e per questo c'è solo l'intervento dell'Uomo.
Riportare a livelli accettabili il numero di questi animali è tanto importante come eradicare il vergognoso fenomeno del bracconaggio, purtroppo tante volte protetto anche da chi dovrebbe combatterlo.
Il problema
Una cosa che gli animalisti non sono in grado di capire è che la eccessiva presenza di predatori porta alla scomparsa delle prede; esattamente come l'Uomo super predatore creato da Madre Natura per la sua eccessiva pressione ha portato all'estinzione varie specie.
Pertanto i Governatori Regionali, i Presidenti Provinciali ed i Sindaci davvero in grado di capire la natura e le sue regole, hanno l'obbligo di coscienza di attuare piani di riduzione dei predatori:
- Volpi che stanno portando all'estinzione le Lepri, i Fagiani, le Pernici e le Starne;
- Rapaci, Corvidi, Gazze ecc. che hanno distrutto i passeracei e altri piccoli uccelli insettivori;
- I Cormorani, Aironi, Gabbiani che stanno portando alla estinzione di numerose specie di pesci, tra cui la Trota, Temolo, Barbo, Carpe ecc.
Se davvero si vuole tutelare la natura bisogna riportare il numero di questi animali a livelli accettabili, e per questo c'è solo l'intervento dell'Uomo.
Riportare a livelli accettabili il numero di questi animali è tanto importante come eradicare il vergognoso fenomeno del bracconaggio, purtroppo tante volte protetto anche da chi dovrebbe combatterlo.
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 26 novembre 2015