Mantenere la qualità attuale dell'offerta ferroviaria sulla linea Locarno-Domodossola

Il problema

Stando a quanto comunicato dalle FART nell'autunno 2016, l’entrata in vigore del nuovo piano orario per l’anno 2017 implicherà la soppressione delle ultime due corse internazionali della tratta Locarno-Domodossola.

Nel dettaglio osserviamo la rimozione della corsa delle 18.48 da Locarno verso Domodossola e di quella delle 20.25 da Domodossola verso Locarno.

Questa soppressione andrà a modificare sensibilmente il percorso da intraprendere per gli studenti universitari del locarnese e delle valli che si spostano verso gli atenei della Svizzera romanda e tedesca.

Oltre all'introduzione dei nuovi orari, le misure tariffarie annunciate in autunno comportano anche un aumento medio del 2,5% dei prezzi dei biglietti e del 4,2% per gli abbonamenti generali

Gli studenti locarnesi, che vorranno usufruire in ogni caso del servizio delle FART per spostarsi verso le loro università, dovranno quindi accettare di utilizzare la corsa delle 17.48 (che implica il pagamento di un titolo di trasporto fino alla stazione di Trontano). Questo costo aggiuntivo di circa 20 CHF (80 CHF mensili) andrà conseguentemente ad annullare una buona parte del beneficio derivante dall'abbonamento Binario 7.

L'alternativa proposta dagli addetti ai lavori è quella di intraprendere la via attraverso il tunnel di base del San Gottardo.

L'utilizzo dell'asse del tunnel di base del San Gottardo è da escludere. La diminuzione del tempo di percorrenza della tratta grazie ad Alptransit non aiuta gli studenti che si recano in Svizzera romanda o nei pressi di Berna. Questi, infatti, impiegheranno in media 1h30 in più rispetto al percorso classico della Centovallina. 

Oltre a problemi relativi al tempo di percorrenza e al prezzo, da anni constatiamo una saturazione dei posti disponibili sulle corse serali frequentate dagli studenti e pendolari. L'aggiunta dell'utenza locarnese, su di un treno già pressoché saturo, creerebbe dei disagi notevoli a livello di logistica e soprattutto di sicurezza.

Momentaneamente per la tratta verso il Ticino, gli studenti ticinesi si addossano finanziariamente parte del percorso, in modo da poter raggiungere Domodossola per la corsa finale delle 20.25. 

Nel dettaglio, gli studenti ticinesi a Ginevra e Losanna pagano la tratta dalle rispettive città fino a Sierre (18 CHF), mentre quelli a Friburgo e Berna pagano l'equivalente fino a Spiez (15.50 CHF). Con l'aumento dei prezzi e l'eliminazione delle corse, gli studenti saranno costretti a pagare il biglietto fino a Domodossola (rispettivamente Berna), per di più ad un prezzo maggiorato rispetto all'anno in corso. 

Oltretutto, molti studenti, soprattutto abitanti valli laterali oppure le Centovalli, utilizzando corse oltre Gottardo, si ritroverebbero in stazione a Locarno via condizioni discutibili; quantificabili in ca. 5 ore di viaggio e con una media di 20 CHF per il biglietto di ritorno.

Utilizziamo un esempio pratico per riassumere il problema:

Studente domiciliato a Cavigliano, iscritto presso l'università di Losanna ed in possesso di un abbonamento Binario 7. Ecco le possibili alternative alle corse soppresse*:

ANDATA:

  • 18.02 via Domodossola (+20 CHF)
  • 19.06 via Alptransit: 5h10 (+1h30)

RITORNO:

  • 16.50 via Domodossola (+11.50 CHF)
  • 17.50 via Alptransit: 5h30 (+1h22)

Totale andata-ritorno via Domodossola: +31.50 CHF (+126 CHF mensili)

Totale andata-ritorno via Alptransit: + 2h52      (+11h28 mensili)

             *differenze calcolate in rapporto alle corse soppresse

Interpellate da alcuni studenti, le FFS, comunicano che la soppressione delle due ultime corse internazionali è dovuta alla poca frequentazione di esse. Da notare, però, che la media di 12 passeggeri per corsa è calcolata su di un periodo comprendente tutti i giorni della settimana. Valutando solo il fine settimana (venerdì e domenica) il numero di passeggeri è pressoché quadruplicato.

Gli organizzatori di questa petizione chiedono dunque di apportare delle modifiche al nuovo orario che entrerà in vigore da dicembre 2016. Nel concreto sopprimendo solamente le ultime corse del lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e sabato, mantenendo le corse del venerdì e della domenica, permettendo così agli studenti ticinesi di poter tornare dalle proprie famiglie e rispettivamente ai propri atenei in orari sopportabili e soprattutto a costi sostenibili (come succede al momento).

 

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Daniel MuttiPromotore della petizioneEmail: daniel.mutti@unifr.ch
Questa petizione aveva 1846 sostenitori

Il problema

Stando a quanto comunicato dalle FART nell'autunno 2016, l’entrata in vigore del nuovo piano orario per l’anno 2017 implicherà la soppressione delle ultime due corse internazionali della tratta Locarno-Domodossola.

Nel dettaglio osserviamo la rimozione della corsa delle 18.48 da Locarno verso Domodossola e di quella delle 20.25 da Domodossola verso Locarno.

Questa soppressione andrà a modificare sensibilmente il percorso da intraprendere per gli studenti universitari del locarnese e delle valli che si spostano verso gli atenei della Svizzera romanda e tedesca.

Oltre all'introduzione dei nuovi orari, le misure tariffarie annunciate in autunno comportano anche un aumento medio del 2,5% dei prezzi dei biglietti e del 4,2% per gli abbonamenti generali

Gli studenti locarnesi, che vorranno usufruire in ogni caso del servizio delle FART per spostarsi verso le loro università, dovranno quindi accettare di utilizzare la corsa delle 17.48 (che implica il pagamento di un titolo di trasporto fino alla stazione di Trontano). Questo costo aggiuntivo di circa 20 CHF (80 CHF mensili) andrà conseguentemente ad annullare una buona parte del beneficio derivante dall'abbonamento Binario 7.

L'alternativa proposta dagli addetti ai lavori è quella di intraprendere la via attraverso il tunnel di base del San Gottardo.

L'utilizzo dell'asse del tunnel di base del San Gottardo è da escludere. La diminuzione del tempo di percorrenza della tratta grazie ad Alptransit non aiuta gli studenti che si recano in Svizzera romanda o nei pressi di Berna. Questi, infatti, impiegheranno in media 1h30 in più rispetto al percorso classico della Centovallina. 

Oltre a problemi relativi al tempo di percorrenza e al prezzo, da anni constatiamo una saturazione dei posti disponibili sulle corse serali frequentate dagli studenti e pendolari. L'aggiunta dell'utenza locarnese, su di un treno già pressoché saturo, creerebbe dei disagi notevoli a livello di logistica e soprattutto di sicurezza.

Momentaneamente per la tratta verso il Ticino, gli studenti ticinesi si addossano finanziariamente parte del percorso, in modo da poter raggiungere Domodossola per la corsa finale delle 20.25. 

Nel dettaglio, gli studenti ticinesi a Ginevra e Losanna pagano la tratta dalle rispettive città fino a Sierre (18 CHF), mentre quelli a Friburgo e Berna pagano l'equivalente fino a Spiez (15.50 CHF). Con l'aumento dei prezzi e l'eliminazione delle corse, gli studenti saranno costretti a pagare il biglietto fino a Domodossola (rispettivamente Berna), per di più ad un prezzo maggiorato rispetto all'anno in corso. 

Oltretutto, molti studenti, soprattutto abitanti valli laterali oppure le Centovalli, utilizzando corse oltre Gottardo, si ritroverebbero in stazione a Locarno via condizioni discutibili; quantificabili in ca. 5 ore di viaggio e con una media di 20 CHF per il biglietto di ritorno.

Utilizziamo un esempio pratico per riassumere il problema:

Studente domiciliato a Cavigliano, iscritto presso l'università di Losanna ed in possesso di un abbonamento Binario 7. Ecco le possibili alternative alle corse soppresse*:

ANDATA:

  • 18.02 via Domodossola (+20 CHF)
  • 19.06 via Alptransit: 5h10 (+1h30)

RITORNO:

  • 16.50 via Domodossola (+11.50 CHF)
  • 17.50 via Alptransit: 5h30 (+1h22)

Totale andata-ritorno via Domodossola: +31.50 CHF (+126 CHF mensili)

Totale andata-ritorno via Alptransit: + 2h52      (+11h28 mensili)

             *differenze calcolate in rapporto alle corse soppresse

Interpellate da alcuni studenti, le FFS, comunicano che la soppressione delle due ultime corse internazionali è dovuta alla poca frequentazione di esse. Da notare, però, che la media di 12 passeggeri per corsa è calcolata su di un periodo comprendente tutti i giorni della settimana. Valutando solo il fine settimana (venerdì e domenica) il numero di passeggeri è pressoché quadruplicato.

Gli organizzatori di questa petizione chiedono dunque di apportare delle modifiche al nuovo orario che entrerà in vigore da dicembre 2016. Nel concreto sopprimendo solamente le ultime corse del lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e sabato, mantenendo le corse del venerdì e della domenica, permettendo così agli studenti ticinesi di poter tornare dalle proprie famiglie e rispettivamente ai propri atenei in orari sopportabili e soprattutto a costi sostenibili (come succede al momento).

 

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Daniel MuttiPromotore della petizioneEmail: daniel.mutti@unifr.ch

I decisori

FFS
FFS
Fart
Fart
Cantone Ticino;
Cantone Ticino;

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Petizione creata in data 1 dicembre 2016