Firma la petizione per salvaguardare la "biodiversità"!! Grazie di cuore


Firma la petizione per salvaguardare la "biodiversità"!! Grazie di cuore
Il problema
Rimane indispensabile, sui 200 mt di arenile concessi come adibiti alla pratica naturista (attrezzata con tutti i servizi necessari, inclusa sorveglianza e bagnini), la presenza del chiosco come organizzato dagli attuali gestori da molti anni. Il naturismo va infatti inteso non soltanto come pratica nudista, ma come rispetto dell'ambiente e della nudità stessa, senza alcuna confusione con derive sessuali di alcun genere. I gestori dell'Oasi sono riusciti ad interpretare questa profonda volontà e slancio naturali, curando le dune dell'arenile e la spiaggia annessa; gli stessi hanno anche evitato quello sperpero innaturale e inutile che è di tipico uso e consumo degli stabilimenti, favorendo armonia con gli elementi e tra umani, allontanando chiunque si fosse addentrato nell'area naturista con intenzioni che non fossero di semplice godimento del benessere di stare nudi tra vento, acqua e sabbia.
Allontanare i gestori, chiudendo il chiosco, equivale a favorire un'area allo sbando, tanto per le persone che la frequentano (di ogni tipologia ed estrazione sociale), quanto per l'area naturalistica (fauna e flora) che incornicia l'Oasi.
Chiudere il chiosco - oasi delle diversità - è evirare qualcosa di libero che mai sarebbe dovuto diventare definitivamente passato. L’obiettivo dell’ANOCA (Associazione Naturista dell’Oasi di Capocotta) rappresenta, in questo caso, un manifesto contro l'omologazione. Siamo una grande famiglia che si incontra in questo villaggio da 20 anni. Siamo quelli dei teli sulla sabbia e della bellezza degli elementi naturali che si racconta sulla pelle...
VI PREGO DI NON SOTTOVALUTARE LA SITUAZIONE, CHE E' DI UN REALE RISCHIO DI SPARIZIONE DI QUESTO NOSTRO ANGOLO DI PARADISO!!
L'INDIRIZZO E': VIA LITORANEA KM 9.300 ENTRATA "PORTO DI ENEA", VICINO PRATICA DI MARE
In qualità di Presidente dell'ANOCA
Lorenza Spadini

Il problema
Rimane indispensabile, sui 200 mt di arenile concessi come adibiti alla pratica naturista (attrezzata con tutti i servizi necessari, inclusa sorveglianza e bagnini), la presenza del chiosco come organizzato dagli attuali gestori da molti anni. Il naturismo va infatti inteso non soltanto come pratica nudista, ma come rispetto dell'ambiente e della nudità stessa, senza alcuna confusione con derive sessuali di alcun genere. I gestori dell'Oasi sono riusciti ad interpretare questa profonda volontà e slancio naturali, curando le dune dell'arenile e la spiaggia annessa; gli stessi hanno anche evitato quello sperpero innaturale e inutile che è di tipico uso e consumo degli stabilimenti, favorendo armonia con gli elementi e tra umani, allontanando chiunque si fosse addentrato nell'area naturista con intenzioni che non fossero di semplice godimento del benessere di stare nudi tra vento, acqua e sabbia.
Allontanare i gestori, chiudendo il chiosco, equivale a favorire un'area allo sbando, tanto per le persone che la frequentano (di ogni tipologia ed estrazione sociale), quanto per l'area naturalistica (fauna e flora) che incornicia l'Oasi.
Chiudere il chiosco - oasi delle diversità - è evirare qualcosa di libero che mai sarebbe dovuto diventare definitivamente passato. L’obiettivo dell’ANOCA (Associazione Naturista dell’Oasi di Capocotta) rappresenta, in questo caso, un manifesto contro l'omologazione. Siamo una grande famiglia che si incontra in questo villaggio da 20 anni. Siamo quelli dei teli sulla sabbia e della bellezza degli elementi naturali che si racconta sulla pelle...
VI PREGO DI NON SOTTOVALUTARE LA SITUAZIONE, CHE E' DI UN REALE RISCHIO DI SPARIZIONE DI QUESTO NOSTRO ANGOLO DI PARADISO!!
L'INDIRIZZO E': VIA LITORANEA KM 9.300 ENTRATA "PORTO DI ENEA", VICINO PRATICA DI MARE
In qualità di Presidente dell'ANOCA
Lorenza Spadini

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
Petizione creata in data 14 agosto 2015