Dimissioni di Juncker


Dimissioni di Juncker
Il problema
Juncker ha negato di aver mai favorito le aziende che trasferivano la propria sede legale in Lussemburgo per eludere le tasse nel paese di appartenenza reale. Il Wall Street Journal e L'Espresso hanno dimostrato che ciò è falso. In particolare le sue dichiarazioni del 2003, quando governava il Lussemburgo, riportano testualmente: Nel maggio 2003 l'allora primo ministro davanti ai deputati del Granducato annunciò che le multinazionali Amazon e Aol avevano deciso di portare i loro quartier generali europei in Lussemburgo. «Abbiamo una nuova prospettiva per il futuro, il risultato di una corretta politica fiscale, di una corretta politica sulle infrastrutture ma anche il risultato di dure trattative con i manager dei due gruppi. Queste trattative sono avvenute in America, sono avvenute qui in patria e io non le ho condotte da solo». E «Amazon incassa una commissione su ogni vendita, sulla quale si pagano tributi, e su tutte le transazioni che avvengono il governo lussemburghese intasca l'Iva lussemburghese qui in Lussemburgo. Voi capite cosa può significare»
Juncker ha quindi mentito ed è in palese conflitto d'interesse a capo dell'Unione Europea, dove la Commissione ha messo sotto inchiesta LE STESSE AZIENDE da lui favorite. Deve quindi, immediatamente, RASSEGNARE LE PROPRIE DIMISSIONI. E' indegno di guidare la COMMISSIONE EUROPEA.

Il problema
Juncker ha negato di aver mai favorito le aziende che trasferivano la propria sede legale in Lussemburgo per eludere le tasse nel paese di appartenenza reale. Il Wall Street Journal e L'Espresso hanno dimostrato che ciò è falso. In particolare le sue dichiarazioni del 2003, quando governava il Lussemburgo, riportano testualmente: Nel maggio 2003 l'allora primo ministro davanti ai deputati del Granducato annunciò che le multinazionali Amazon e Aol avevano deciso di portare i loro quartier generali europei in Lussemburgo. «Abbiamo una nuova prospettiva per il futuro, il risultato di una corretta politica fiscale, di una corretta politica sulle infrastrutture ma anche il risultato di dure trattative con i manager dei due gruppi. Queste trattative sono avvenute in America, sono avvenute qui in patria e io non le ho condotte da solo». E «Amazon incassa una commissione su ogni vendita, sulla quale si pagano tributi, e su tutte le transazioni che avvengono il governo lussemburghese intasca l'Iva lussemburghese qui in Lussemburgo. Voi capite cosa può significare»
Juncker ha quindi mentito ed è in palese conflitto d'interesse a capo dell'Unione Europea, dove la Commissione ha messo sotto inchiesta LE STESSE AZIENDE da lui favorite. Deve quindi, immediatamente, RASSEGNARE LE PROPRIE DIMISSIONI. E' indegno di guidare la COMMISSIONE EUROPEA.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 13 novembre 2014