Siria: uniti per la pace, contro un intervento militare!

Siria: uniti per la pace, contro un intervento militare!

Il problema

Siria: uniti per la pace, contro un intervento militare!

Un intervento militare in Siria potrebbe causare conseguenze disastrose in molti altri paesi. Alcuni commentatori politici parlano di rischio di una guerra mondiale.


In queste ore c’è bisogno di alzare un grido di pace e far arrivare al Governo italiano e al Parlamento Europeo una petizione perché ascoltino il pensiero di quanti sono a favore della pace!


Se gli Stati Uniti dovessero approvare la risoluzione per un attacco militare in Siria si infrangerebbero anche le norme di diritto internazionale secondo le quali, in mancanza di un’approvazione dell’Onu, si tratterebbe di un’aggressione ad un Paese membro.


La situazione in Siria è drammatica, da più di due anni il popolo siriano è coinvolto in una guerra civile atroce. Secondo l'ultimo bilancio delle Nazioni Unite oltre 110.000 persone sono state uccise dall'inizio del conflitto, tra i quali anche migliaia di donne e bambini innocenti. Più di un milione di persone sono fuggite in altri paesi e sono in atto, nelle carceri, terribili torture. Ma la risposta a tutto questo non può essere aggiungere altro massacro con un intervento militare.


Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, “Nobel per la pace”, dovrebbe sapere che la storia ha già dimostrato che questi interventi si sono risolti in altra guerra a danno della popolazione civile, come in Iraq o in Afghanistan.


L’unica via possibile per aiutare la Siria è la via diplomatica con un’Europa più forte sul piano internazionale.
Noi italiani dobbiamo tirarci fuori da questa guerra e appellarci alla Costituzione Italiana secondo la quale “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

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Tiziana AlterioPromotore della petizioneGiornalista, direttore ilmediterraneo.it
Questa petizione aveva 30 sostenitori

Il problema

Siria: uniti per la pace, contro un intervento militare!

Un intervento militare in Siria potrebbe causare conseguenze disastrose in molti altri paesi. Alcuni commentatori politici parlano di rischio di una guerra mondiale.


In queste ore c’è bisogno di alzare un grido di pace e far arrivare al Governo italiano e al Parlamento Europeo una petizione perché ascoltino il pensiero di quanti sono a favore della pace!


Se gli Stati Uniti dovessero approvare la risoluzione per un attacco militare in Siria si infrangerebbero anche le norme di diritto internazionale secondo le quali, in mancanza di un’approvazione dell’Onu, si tratterebbe di un’aggressione ad un Paese membro.


La situazione in Siria è drammatica, da più di due anni il popolo siriano è coinvolto in una guerra civile atroce. Secondo l'ultimo bilancio delle Nazioni Unite oltre 110.000 persone sono state uccise dall'inizio del conflitto, tra i quali anche migliaia di donne e bambini innocenti. Più di un milione di persone sono fuggite in altri paesi e sono in atto, nelle carceri, terribili torture. Ma la risposta a tutto questo non può essere aggiungere altro massacro con un intervento militare.


Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, “Nobel per la pace”, dovrebbe sapere che la storia ha già dimostrato che questi interventi si sono risolti in altra guerra a danno della popolazione civile, come in Iraq o in Afghanistan.


L’unica via possibile per aiutare la Siria è la via diplomatica con un’Europa più forte sul piano internazionale.
Noi italiani dobbiamo tirarci fuori da questa guerra e appellarci alla Costituzione Italiana secondo la quale “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

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Tiziana AlterioPromotore della petizioneGiornalista, direttore ilmediterraneo.it

I decisori

Al Governo Italiano
Al Governo Italiano
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Parlamento Europeo
Parlamento Europeo
Commissione Affari Esteri del Parlamento Europeo

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