

Riconoscimento della lingua siciliana


Riconoscimento della lingua siciliana
Il problema
Il siciliano, sistema linguistico formato da una pluralità di varianti locali, è un idioma parlato da più di 5.000.000 di persone nel mondo. Dall'UNESCO è stato inserito nella lista delle "not endangered languages", le lingue "non in via di estinzione", ma anche i linguisti riconoscono la grave crisi di prestigio dei dialetti siciliani, che più di ogni altro idioma d'Italia soffrono di pregiudizi e avversità da parte della gente, siciliani compresi. La Sicilia, inoltre, è l'unica regione italiana a statuto speciale che non tutela la propria lingua regionale.
Il dialetto è parte della nostra cultura, del nostro modo di pensare e di essere, è parte dell'anima stessa di ogni nostro paese: cerchiamo di amare e tutelare la nostra lingua prima di una sua drastica trasformazione o, peggio, della sua definitiva scomparsa.
Chiediamo al nostro comune di Bivona di inserire nel proprio statuto comunale un'esplicita dichiarazione di tutela, promozione e riconoscimento della lingua siciliana, nella fattispecie nella sua variante sub-dialettale bivonese, a imitazione dei comuni di Caltagirone e Grammichele, nel catanese, che nei propri statuti dichiarano di assumere "la lingua siciliana come valore storico e cultura inalienabile".
Il problema
Il siciliano, sistema linguistico formato da una pluralità di varianti locali, è un idioma parlato da più di 5.000.000 di persone nel mondo. Dall'UNESCO è stato inserito nella lista delle "not endangered languages", le lingue "non in via di estinzione", ma anche i linguisti riconoscono la grave crisi di prestigio dei dialetti siciliani, che più di ogni altro idioma d'Italia soffrono di pregiudizi e avversità da parte della gente, siciliani compresi. La Sicilia, inoltre, è l'unica regione italiana a statuto speciale che non tutela la propria lingua regionale.
Il dialetto è parte della nostra cultura, del nostro modo di pensare e di essere, è parte dell'anima stessa di ogni nostro paese: cerchiamo di amare e tutelare la nostra lingua prima di una sua drastica trasformazione o, peggio, della sua definitiva scomparsa.
Chiediamo al nostro comune di Bivona di inserire nel proprio statuto comunale un'esplicita dichiarazione di tutela, promozione e riconoscimento della lingua siciliana, nella fattispecie nella sua variante sub-dialettale bivonese, a imitazione dei comuni di Caltagirone e Grammichele, nel catanese, che nei propri statuti dichiarano di assumere "la lingua siciliana come valore storico e cultura inalienabile".
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 7 marzo 2013