Immediate dimissioni per Catherine Ashton


Immediate dimissioni per Catherine Ashton
Il problema
Chiediamo le immediate dimissioni della Baronessa Catherine Ashton da rappresentante europeo della politica estera per le seguenti ragioni:
Da sempre la Baronessa Catherine Ashton conduce una politica in Medio Oriente marcatamente volta a favorire i regimi totalitari arabi a discapito delle democrazie tradendo così lo spirito europeo rappresentato dalla Carta Europea dei Diritti fondamentali. Mantiene attivamente contatti con almeno due organizzazioni terroristiche: Hamas ed Hezbollah
Nei confronti del regime iraniano ha mantenuto un atteggiamento accondiscendente permettendo all’Iran di arrivare a un passo dalla costruzione della prima bomba atomica. Ha accettato continui rinvii nonostante tutti i rapporti delle intelligence occidentali siano concordi nell’affermare che l’Iran stia raggiungendo il punto di non ritorno.
Il suo ruolo di rappresentante europeo della politica estera non è compatibile con le attività del marito, Peter Kellner, presidente della società di sondaggi e gruppo internazionale di pressione denominata YouGov, società a cui partecipano alcuni emiri del Golfo Persico che hanno chiari interessi economici e ideologici in Medio Oriente
Non rappresenta in alcun modo i cittadini europei, non è stata eletta da alcuno, conduce una politica estera chiaramente contraria ai principi dell’Unione Europea.
Il problema
Chiediamo le immediate dimissioni della Baronessa Catherine Ashton da rappresentante europeo della politica estera per le seguenti ragioni:
Da sempre la Baronessa Catherine Ashton conduce una politica in Medio Oriente marcatamente volta a favorire i regimi totalitari arabi a discapito delle democrazie tradendo così lo spirito europeo rappresentato dalla Carta Europea dei Diritti fondamentali. Mantiene attivamente contatti con almeno due organizzazioni terroristiche: Hamas ed Hezbollah
Nei confronti del regime iraniano ha mantenuto un atteggiamento accondiscendente permettendo all’Iran di arrivare a un passo dalla costruzione della prima bomba atomica. Ha accettato continui rinvii nonostante tutti i rapporti delle intelligence occidentali siano concordi nell’affermare che l’Iran stia raggiungendo il punto di non ritorno.
Il suo ruolo di rappresentante europeo della politica estera non è compatibile con le attività del marito, Peter Kellner, presidente della società di sondaggi e gruppo internazionale di pressione denominata YouGov, società a cui partecipano alcuni emiri del Golfo Persico che hanno chiari interessi economici e ideologici in Medio Oriente
Non rappresenta in alcun modo i cittadini europei, non è stata eletta da alcuno, conduce una politica estera chiaramente contraria ai principi dell’Unione Europea.
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 18 luglio 2013