

Che vengano ripristinati i fondi destinati al pagamento degli indennizzi riguardanti i soggetti che hanno subito trasfusioni e pasmaderivati infetti.
Il problema
In Italia la vicenda scandalosa e vergognosa del Sangue Infetto,vicenda sulla quale a distanza di vent'anni la giustizia a rallentatore di questo paese ha fatto si che nessuno abbia ancora risposto penalmente alle oltre 4000 morti e alle centinaia di migliaia di persone che fin dagli anni 60 ai primi anni novanta hanno contratto patologie altamente invalidanti come Aids ,Epatite C ed Epatite B attraverso la somministrazione di plasma,plasmaderivati e vaccini.Sessantamila di queste persone sono riuscite a dimostrare il nesso di causa tra trattamenti effettuati e patologie contratte.Sessantamila persone alle quali lo Stato un giorno ha detto si,ha ammesso le sue responsabilita' erogando un indennizzo attraverso l'emanazione di una legge,la 210/92,che dal 2001 è passata di competenza alle Regioni.Recentemente, la Conferenza delle Regioni e delle province autonome ha approvato un ordine del giorno in merito al problema del mancato finanziamento da parte dello stato degli oneri per garantire il pagamento degli indennizzi previsti dalla Legge 210/1992. L’Ordine del Giorno è stato già presentato al Governo in sedi Conferenza Stato – Regioni il 10 aprile e nell’occasione le Regioni hanno chiesto la convocazione, entro il mese di maggio, di una riunione straordinaria della Conferenza Stato - Regioni monotematica nella quale definire le questioni urgenti riportate nel documento.
Nell’ordine del giorno le Regioni ricordano come “lo Stato, a partire dall’anno 2012, non ha più provveduto allo stanziamento dell’apposito finanziamento, da ripartire alle Regioni e alle Province Autonome, per il pagamento degli indennizzi previsti dalla l.210/1992 “Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati” e non ha mai individuato e corrisposto le risorse utili al riconoscimento degli arretrati, che spettano a tutti i soggetti indennizzati a seguito della sentenza della Corte Costituzionale .Con la tua firma puoi contribuire a questa lotta di civilta' a a favore di cittadini,come te,che un giorno entrano in ospedale,ed improvvisamente so trovano a combattere una lotta molto spesso piu' grande di loro,cittadini discriminati spesso per la natura discriminante e discriminata delle loro malattie,persone che vivono con questo sussidio perchè non lavorano e molto spesso devono costantemente curarsi.Persone che stanno vivendo con grande apprensione questi momenti il cui cinismo rischia di raggiungere vette inaccettabili

Il problema
In Italia la vicenda scandalosa e vergognosa del Sangue Infetto,vicenda sulla quale a distanza di vent'anni la giustizia a rallentatore di questo paese ha fatto si che nessuno abbia ancora risposto penalmente alle oltre 4000 morti e alle centinaia di migliaia di persone che fin dagli anni 60 ai primi anni novanta hanno contratto patologie altamente invalidanti come Aids ,Epatite C ed Epatite B attraverso la somministrazione di plasma,plasmaderivati e vaccini.Sessantamila di queste persone sono riuscite a dimostrare il nesso di causa tra trattamenti effettuati e patologie contratte.Sessantamila persone alle quali lo Stato un giorno ha detto si,ha ammesso le sue responsabilita' erogando un indennizzo attraverso l'emanazione di una legge,la 210/92,che dal 2001 è passata di competenza alle Regioni.Recentemente, la Conferenza delle Regioni e delle province autonome ha approvato un ordine del giorno in merito al problema del mancato finanziamento da parte dello stato degli oneri per garantire il pagamento degli indennizzi previsti dalla Legge 210/1992. L’Ordine del Giorno è stato già presentato al Governo in sedi Conferenza Stato – Regioni il 10 aprile e nell’occasione le Regioni hanno chiesto la convocazione, entro il mese di maggio, di una riunione straordinaria della Conferenza Stato - Regioni monotematica nella quale definire le questioni urgenti riportate nel documento.
Nell’ordine del giorno le Regioni ricordano come “lo Stato, a partire dall’anno 2012, non ha più provveduto allo stanziamento dell’apposito finanziamento, da ripartire alle Regioni e alle Province Autonome, per il pagamento degli indennizzi previsti dalla l.210/1992 “Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati” e non ha mai individuato e corrisposto le risorse utili al riconoscimento degli arretrati, che spettano a tutti i soggetti indennizzati a seguito della sentenza della Corte Costituzionale .Con la tua firma puoi contribuire a questa lotta di civilta' a a favore di cittadini,come te,che un giorno entrano in ospedale,ed improvvisamente so trovano a combattere una lotta molto spesso piu' grande di loro,cittadini discriminati spesso per la natura discriminante e discriminata delle loro malattie,persone che vivono con questo sussidio perchè non lavorano e molto spesso devono costantemente curarsi.Persone che stanno vivendo con grande apprensione questi momenti il cui cinismo rischia di raggiungere vette inaccettabili

I decisori
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Petizione creata in data 19 aprile 2014

