Baggio, Maldini e Tommasi alla guida del calcio italiano: serve onestà, serietà e competenza.

Il problema

Illustrissimo Presidente del Consiglio dei Ministri,

il calcio in Italia costituisce, grazie alla passione ed all'amore di milioni di persone, un importantissimo elemento di identità e di appartenenza nazionale e locale, oltre che un'attività sportiva che assicura lavoro ed occupazione, direttamente o attraverso l'indotto, a centinaia di migliaia di persone.

Desideriamo un calcio che sia svago, passione, intrattenimento e non violenza, disagio sociale e funerali; un calcio che ci consenta di riscoprire il senso di appartenenza ad una nuova comunità nazionale allargata ed eterogenea per genere, razza e cultura.

Per superare la crisi che sta attraversando il nostro calcio sono necessarie urgenti e radicali misure per il suo rilancio, così da assicurare il recupero del suo valore culturale, sociale e sportivo.

Via i politici nominati, mestieranti e scalda-poltrone dal Governo del calcio. Affidiamo la conduzione del settore calcio a uomini di sport, onesti, competenti e qualificati, immuni da qualsiasi condizionamento, come Roberto Baggio, Paolo Maldini e Damiano Tommasi.

Solo così si potrà portare a compimento una rivoluzione a 360 gradi, che dia nuovo slancio al nostro calcio:

ammodernamento degli stadi:

    - per impianti nuovi e moderni a misura di persona, dove sia debellata con fermezza ogni violenza, per riportare le famiglie ad amare il calcio;

    - per impianti di proprietà dei club che ne favoriscano l'autofinanziamento;

velocizzazione della Giustizia sportiva: servono pene certe, veloci ed equanimi; troppo spesso le sentenze sono state alquanto discutibili;

lotta al calcio scommesse: il buon nome del calcio italiano non può essere rovinato da tesserati che lucrano in maniera truffaldina sulla nostra passione;

eliminare le speculazioni sui dilettanti: non si può lasciare il futuro dei giovani in mano a persone che speculano sui cartellini di minorenni, incuranti della sana crescita umana e sportiva dei ragazzi;

incentivare il collegamento tra sport e scuola: lo sport è un momento fondamentale nella crescita di qualsiasi giovane e deve essere sostenuto in ambito scolastico ed educativo.

Nella speranza di poter tornare a gioire dei successi del nostro movimento calcistico, Le chiediamo di attuare e far attuare nelle diverse sedi queste proposte.

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Andrea MociPromotore della petizione
Questa petizione aveva 1522 sostenitori

Il problema

Illustrissimo Presidente del Consiglio dei Ministri,

il calcio in Italia costituisce, grazie alla passione ed all'amore di milioni di persone, un importantissimo elemento di identità e di appartenenza nazionale e locale, oltre che un'attività sportiva che assicura lavoro ed occupazione, direttamente o attraverso l'indotto, a centinaia di migliaia di persone.

Desideriamo un calcio che sia svago, passione, intrattenimento e non violenza, disagio sociale e funerali; un calcio che ci consenta di riscoprire il senso di appartenenza ad una nuova comunità nazionale allargata ed eterogenea per genere, razza e cultura.

Per superare la crisi che sta attraversando il nostro calcio sono necessarie urgenti e radicali misure per il suo rilancio, così da assicurare il recupero del suo valore culturale, sociale e sportivo.

Via i politici nominati, mestieranti e scalda-poltrone dal Governo del calcio. Affidiamo la conduzione del settore calcio a uomini di sport, onesti, competenti e qualificati, immuni da qualsiasi condizionamento, come Roberto Baggio, Paolo Maldini e Damiano Tommasi.

Solo così si potrà portare a compimento una rivoluzione a 360 gradi, che dia nuovo slancio al nostro calcio:

ammodernamento degli stadi:

    - per impianti nuovi e moderni a misura di persona, dove sia debellata con fermezza ogni violenza, per riportare le famiglie ad amare il calcio;

    - per impianti di proprietà dei club che ne favoriscano l'autofinanziamento;

velocizzazione della Giustizia sportiva: servono pene certe, veloci ed equanimi; troppo spesso le sentenze sono state alquanto discutibili;

lotta al calcio scommesse: il buon nome del calcio italiano non può essere rovinato da tesserati che lucrano in maniera truffaldina sulla nostra passione;

eliminare le speculazioni sui dilettanti: non si può lasciare il futuro dei giovani in mano a persone che speculano sui cartellini di minorenni, incuranti della sana crescita umana e sportiva dei ragazzi;

incentivare il collegamento tra sport e scuola: lo sport è un momento fondamentale nella crescita di qualsiasi giovane e deve essere sostenuto in ambito scolastico ed educativo.

Nella speranza di poter tornare a gioire dei successi del nostro movimento calcistico, Le chiediamo di attuare e far attuare nelle diverse sedi queste proposte.

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Andrea MociPromotore della petizione

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 1522 sostenitori

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I decisori

Matteo Renzi
Ex Presidente del Consiglio dei Ministri (2014-2016)
Stefania Giannini
Stefania Giannini
Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Graziano Delrio
Graziano Delrio
Giorgio Napolitano (Presidente della Repubblica)
Giorgio Napolitano (Presidente della Repubblica)
Presidente della Repubblica
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