Isola di San Giacomo in Paludo di Venezia un grande albergo? No Grazie!

Il problema

Il Demanio non vuole più rinnovare la concessione dell’Isola di San Giacomo in Paludo alla associazione VAS ONLUS che da decenni con diversi lavori e con tantissime attività ha permesso a tutti i cittadini di scoprire e usufruire di questo prezioso bene comune della laguna nord di Venezia. Il passato Governo Monti, attraverso uno  specifico bando, ha messo a disposizione l’isola per nuovi investimenti turistici, leggasi Albergo, che implicherebbero di fatto la privatizzazione di San Giacomo in  Paludo e un futuro esclusivamente a vocazione turistica per l’isola.  La preghiamo di intervenire in modo che San Giacomo in Paludo non diventi un altro grande albergo a detrimento dell’ambiente e della popolazione.  Chiediamo pertanto che venga rinnovata la concessione al VAS ONLUS oppure che venga affidato il bene al Comune di Venezia perché lo inserisca nei beni del parco della Laguna Nord di Venezia.

Riteniamo che sia importante avere una fruizione pubblica per i cittadini, ma non una struttura alberghiera, in quanto l'isola di San Giacomo in Paludo è in zona SIC con importanti vincoli di tipo ambientale e con specie da salvaguardare es: le volpoche (Tadorna tadorna) nidificano già dal almeno 4 anni all’interno dell’isola. L'isola ha vincoli archeologici ed architettonici  molto importanti.
Pensiamo che sia necessario recuperare una fruizione pubblica cittadina di queste isole abbandonate senza farne delle strutture private aperte ad una elite di poche persone ma alla globalità della cittadinanza e dei turisti salvaguardando le loro peculiarità naturali e archeologiche creando un piccolo museo diffuso sull’isola e degli spazi attrezzati per la sua fruizione.

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VAS ONLUSPromotore della petizione
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Il problema

Il Demanio non vuole più rinnovare la concessione dell’Isola di San Giacomo in Paludo alla associazione VAS ONLUS che da decenni con diversi lavori e con tantissime attività ha permesso a tutti i cittadini di scoprire e usufruire di questo prezioso bene comune della laguna nord di Venezia. Il passato Governo Monti, attraverso uno  specifico bando, ha messo a disposizione l’isola per nuovi investimenti turistici, leggasi Albergo, che implicherebbero di fatto la privatizzazione di San Giacomo in  Paludo e un futuro esclusivamente a vocazione turistica per l’isola.  La preghiamo di intervenire in modo che San Giacomo in Paludo non diventi un altro grande albergo a detrimento dell’ambiente e della popolazione.  Chiediamo pertanto che venga rinnovata la concessione al VAS ONLUS oppure che venga affidato il bene al Comune di Venezia perché lo inserisca nei beni del parco della Laguna Nord di Venezia.

Riteniamo che sia importante avere una fruizione pubblica per i cittadini, ma non una struttura alberghiera, in quanto l'isola di San Giacomo in Paludo è in zona SIC con importanti vincoli di tipo ambientale e con specie da salvaguardare es: le volpoche (Tadorna tadorna) nidificano già dal almeno 4 anni all’interno dell’isola. L'isola ha vincoli archeologici ed architettonici  molto importanti.
Pensiamo che sia necessario recuperare una fruizione pubblica cittadina di queste isole abbandonate senza farne delle strutture private aperte ad una elite di poche persone ma alla globalità della cittadinanza e dei turisti salvaguardando le loro peculiarità naturali e archeologiche creando un piccolo museo diffuso sull’isola e degli spazi attrezzati per la sua fruizione.

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I decisori

Egr. Ministro Fabrizio Saccomanni
Egr. Ministro Fabrizio Saccomanni
Ministero dell'Economia e delle Finanze
Egr. Ministro Flavio Zanonato
Egr. Ministro Flavio Zanonato
Ministero dello Sviluppo Economico
Egr. Dott. Stefano Scalera
Egr. Dott. Stefano Scalera
Agenzia del Demanio
Andrea Orlando
Andrea Orlando

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Petizione creata in data 31 ottobre 2013